Il nuovo brano degli Weezer, “CEO”, e gli altri singoli internazionali di questi giorni

Il nuovo singolo degli Weezer è praticamente una canzone che parla degli Weezer, come riassume la prima strofa: “Cranking out another 90’s jam / Wish I could do something new / But nobody wants to hear that / They just want the classics / You can’t blame em really / There’s something special about your early shit”. E la canzone infatti suona esattamente come un pezzo del Blue Album o di Pinkerton, ma “with a new twist”, come suggerito nell’intro del video. Del resto anche il precedente singolo, We Might as Well Be Strangers, suonava parecchio come un brano preso dai primi due dischi della band. Verrebbe da pensare che il Gold Album -in arrivo il 21 agosto- sia un disco incentrato sull’effetto nostalgia per i ‘90s, ma conoscendo gli Weezer non ci metteremmo la mano sul fuoco: Rivers e soci potrebbero riservarci qualche sorpresa o qualche bizzarria.
Una chitarra iper-distorta tutta spostata sul canale sinistro apre The Fountain, il nuovo singolo dei Diiv che anticipa il disco Zirp! in arrivo il 30 ottobre per Fantasy Records. Il suono si sposta presto su entrambi i canali, ma resta distorto, singhiozzante e sperimentale, viaggiando tra indie rock e shoegaze continuando per tutti i tre minuti e mezzo di durata a dare l’impressione di un brano pensato per spiazzare l’ascoltatore, metterlo in una posizione scomoda e inaspettata, quasi sull’attenti. Un concept che probabilmente si sposa anche molto bene con i temi e la genesi del disco, scritto dopo che gli incendi in California dello scorso anno hanno distrutto la casa del frontman Zachary Cole Smith.
Gli Anxious ci fanno ascoltare la loro prima canzone nuova dall’uscita del loro secondo album Bambi (pubblicato a inizio 2025 e di cui la band ci aveva parlato lo scorso anno in quest’intervista). Don’t Move sembra voler spostare l’asticella leggermente verso le sonorità alternative rock ma mantenendo ben salde le radici emo del gruppo; una (mini)evoluzione che ci sembra molto coerente per la storia del gruppo e per le prospettive future, a maggior ragione dato che la canzone conta su riff di chitarra potenti e memorabili e buone linee vocali.
Se il singolo Autosmile ci aveva ammaliati con la semplicità della sua struttura -chitarre acustiche e le armonie di Victoria Rose e Stone Filipczak- gli @ (pronunciato “at”; se li cercate sui social sono “at.songs” altrimenti non li troverete mai) raddoppiano con il nuovo brano Punish My Mind, estratto dal disco Autosmile in arrivo il 16 ottobre per 4AD. Il brano vede la prevalenza dei vocals di Victoria, ma conserva tutto il fascino della musica fatta in modo semplice, genuino e con il cuore: una canzone che sarebbe indistintamente potuta uscire negli anni ’60 come nei ’90 così come oggi, e che ci ricorda perché la musica alla fine resta da millenni uno dei linguaggi universali del genere umano.
Secondo singolo, dopo All Inside Aquarium, per i Bodega dal loro prossimo album All Inside Aquarium in arrivo il 9 ottobre per Chrysalis Records. Weather Me è un pezzo tra indie rock, rock alternativo e post-punk, sicuramente affine al sound che abbiamo imparato a conoscere dal gruppo newyorkese ma molto riuscito grazie al ritornello orecchiabile e ai riff di chitarra.
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