La nuova canzone degli Shonan, “Junkies”, e le novità dall’Italia

Shonan

 

Shonan – Junkies

Dopo All I Know e I Don’t Wanna Be Here, gli Shonan pubblicano un altro nuovo singolo quest’anno, questo Junkies che è un pezzo che balla fra punk rock ed emo 2000s guidato da un ritornello molto arioso e trascinante e un bell’assolo nel bridge. Il trio parmigiano l’ha descritto come “un inno alle serate intense e alle compagnie storte, dove l’attitudine è il vero filo conduttore”, e per sonorità e vibe ci sembra un brano che sarebbe calzato a pennello per la colonna sonora di Burnout 3: Takedown.

 

Maiorano – Lesbian Love

Maiorano torna con un nuovo singolo, il primo interamente in italiano, segnando un passaggio significativo nel suo percorso artistico. Un brano che lascia emergere con naturalezza le sue radici musicali, fondendo sonorità funk e disco con una scrittura personale e sincera. Al centro di “Lesbian Love” c’è una dedica alla sorella e, insieme, a tutte le persone che sono cresciute in piccoli contesti dove esprimere liberamente la propria identità significa ancora fare i conti con giudizi, aspettative e pressioni sociali. Ne nasce una canzone d’amore autentica, capace di trasformare un legame familiare in un messaggio universale di accoglienza, libertà e vicinanza.

 

Ultime Sigarette – Solo un anno

Con Solo un anno, il progetto Ultime Sigarette di Alessandro Rinaldi debutta con un brano che trasforma il tempo in una lente attraverso cui osservare cambiamenti, ricordi e nuove consapevolezze. Un anno, apparentemente un periodo breve, diventa il simbolo di tutto ciò che può modificarsi dentro di noi: dalle relazioni al modo in cui guardiamo il mondo. La scrittura evocativa, fatta di immagini sospese tra quotidianità e surrealismo, si intreccia con un arrangiamento ricco di sfumature che accompagna la dimensione emotiva del brano. Tra cantautorato e ricerca sonora, Solo un anno racconta con sensibilità la distanza tra ciò che eravamo e ciò che siamo diventati, dando vita a un debutto intimo e maturo.

 

Alma Acoustic – Arturo

Con “Arturo” gli Alma Acoustic scelgono l’ironia per raccontare uno dei paradossi più attuali: l’ossessione per l’immagine e la continua ricerca di approvazione sui social. Attraverso lo sguardo disincantato di un gatto, il brano mette a nudo le fragilità umane con leggerezza e intelligenza, evitando ogni tono moralista. Musicalmente la band conferma la propria identità, costruendo un pop-rock dal respiro cantautorale, impreziosito da melodie immediate e arrangiamenti essenziali ma efficaci. Arturo è una canzone che diverte al primo ascolto, ma lascia anche spazio a una riflessione sul modo in cui scegliamo di raccontare noi stessi nel mondo digitale.

 

Giovami – Lampone

Con lampONE, GIOVAMI prosegue la costruzione di un universo sonoro personale in cui cantautorato ed elettronica si incontrano per raccontare le sfumature più fragili dei sentimenti. Il singolo affronta il tema di un amore che continua a sopravvivere nella memoria, trasformando l’assenza in una presenza costante, sospesa tra nostalgia e desiderio. Anche il titolo, nato dalla fusione di “lampone” e “lampione”, diventa una metafora efficace di una luce che continua a riapparire nel buio dei ricordi. Tra atmosfere intime e suggestioni elettroniche, lampONE conferma la capacità di GIOVAMI di trasformare una storia personale in un racconto universale, accompagnato da un immaginario visivo che amplia e completa il significato del brano. Un nuovo tassello di un percorso artistico in cui suono, parole e immagini convivono in modo coerente e riconoscibile.

 

Khrys Kloudz – Take Me Where the Light Runs Free

Conosciamo Khrys Kloudz con il suo nuovo brano Take Me Where the Light Runs Free. L’artista, DJ e produttore propone un pezzo di musica elettronica, tra melodic house e trance, cantato in inglese come i grandi singoli di fine anni 2000 e una produzione che fa suonare il brano potente, grosso e vagamente nostalgico. La canzone “racconta un viaggio emotivo in cui ogni gesto, sguardo e sorriso si trasforma in ritmo, energia e movimento”, racconta Khrys.

 


Per leggere le precedenti news dall’Italia clicca qui.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *