Maju, Rhesina, Lysine: le recensioni dei singoli italiani

Maju
Foto di Lilia Carlone
Maju – Time

Secondo singolo per Maju, che aveva esordito a marzo con Lazy Sea, per l’etichetta Dumba Dischi. L’artista di origini bolognesi propone un brano cantautorale caratterizzato da percussioni etniche e atmosfere vagamente mistiche, a metà fra una canzone folk scandinava e la musichetta di Civilization. Bello il cantato, che a tratti fa pensare a qualche “vecchio” brano di Giungla.

 

Mecha Prjt – Vietato scopare

I Mecha Prjt ci dicono che è Vietato scopare… beh, joke’s on you: a noi non capita da anni! Il nuovo brano del collettivo hyperpop/hyperpunk tratta il tema degli incel, ovviamente da una prospettiva carica di ironia ma non per questo scevra da riflessioni sulla società odierna. Ne risulta un pezzo piuttosto accattivante, sia per il testo che è ripetitivo il giusto (e poi le canzoni che non si prendono troppo sul serio piacciono sempre, dai), sia per la musica ADHD ma senza esagerare.

 

Rhesina – Nosedive

Dal Midwest italiano (aka Torino), i Rhesina tornano con un singolo intitolato Nosedive che sembra un grandissimo throwback al grande rock alternativo influenzato dalla musica heavy degli anni 2000 (possiamo dire Evanescence?). I vocals femminili si sposano particolarmente bene con le chitarre distorte e i riff importanti che costituiscono l’ossatura musicale del brano, che ci sembra inserirsi bene in questa sorta di piccolo revival che negli ultimi anni ha avuto notevoli interpreti come Maggie Lindemann e Chrissy Costanza.

 

Sanlevigo – Viaggi onirici al piombo

Con Viaggi onirici al piombo, i Sanlevigo proseguono il loro percorso con un brano che scava a fondo tra ansie personali e tensioni collettive. Il nuovo singolo, prodotto insieme a Jesse Germanò, è un viaggio oscuro ma necessario, dove i sogni diventano campi minati e gli incubi prendono forma tra immagini disturbanti e paesaggi sonori taglienti. Sostenuto da un sound psych-rock contaminato da sprazzi drum’n’bass, il brano costruisce un equilibrio instabile tra visioni lisergiche e scatti nevrotici. Chitarre affilate fendono una ritmica incalzante, generando una tensione costante, mentre il testo evoca uomini in giacca con le armi in pugno, campagne devastate e sogni in frantumi. Una metafora potente del presente: in bilico tra repressione emotiva e bisogno di evasione. La band offre uno spaccato lirico e sonoro del nostro tempo, dove lucidità e delirio si mescolano indissolubilmente. Viaggi onirici al piombo è una riflessione profonda sul rifiuto del dolore e sull’urgenza di ascoltare i segnali dell’inconscio. Un singolo che suona come un avvertimento e insieme come un invito ad accettare l’inquietudine come parte del viaggio.

 

The Skillgates – This Summer

La sentite quest’aria di estate? Noi no, visto che al momento in cui scriviamo abbiamo 12 gradi fuori dalla finestra, ma i The Skillgates si portano avanti con i tempi e ci preparano per le caldissime settimane che abbiamo davanti. Il nuovo singolo, This Summer appunto, è un pezzo rock dal sapore parecchio americano, con chitarre che fanno pensare alle lunghissime autostrade in mezzo al deserto e qualche cactus ai lati della carreggiata. Bella la produzione, che non spara la voce a chiodo in cima al mix come avviene solitamente in Italia, dando invece ampio spazio al meritevole lavoro sulla strumentazione.

 

Accame – Non sarà facile

Dopo Siamo ancora qui, Accame propone un nuovo brano intitolato Non sarà facile. Il brano, che si situa su un rock leggero e dalle tinte cantautorali, è un brano contro la guerra, che nel testo descrive la distruzione e gli effetti tangibili che ogni guerra porta sulla pelle e nelle vite delle persone normali, che nella maggior parte dei casi sono proprio quelle che la guerra non l’hanno nemmeno voluta. Bello il crescendo finale in intensità che si ascolta attorno al giro dei tre minuti (con echi dei Cranberries).

 

Conse – Mille metri

“Mille metri” è il nuovo singolo di Conse, disponibile per Labella Dischi, distribuito da Artist First. Conse ci racconta l’attimo in cui qualcuno entra nella vita di un’altra persona senza preavviso. Un incontro che scuote e si confonde con la quotidianità, fino a rendere indistinguibili il bene e il male, ma in fondo va bene così, perché da quel momento si vive a mille metri dal suolo, sospesi in una nuova vertigine emotiva.

 

Eleonora Lari – Psicodramma

Dopo la collaborazione con i Drum N’ Jack sul singolo Due gocce di Chanel, Eleonora Lari torna con il singolo da solista Psicodramma. Il brano ha sonorità pop ballabili, un po’ da discoteca anni ’80 -sarà anche l’effetto del testo che racconta la storia di un flirt sulla pista da ballo. Una traccia “perfetta per le mie esibizioni live nelle piazze e nei club italiani”, come dice la stessa Eleonora a proposito del brano.

 

Exu Nathan – Anonimo

Da Civitanova Marche, Exu Nathan pubblica il suo nuovo singolo intitolato Anonimo, che vuole criticare (o forse dovremmo dire dissare, visto il genere del brano) le persone costruite, che vivono solo per inseguire qualsiasi cosa gli possa dare un barlume di celebrità, finendo per diventare entità, appunto, anonime. Lo fa su barre rappate e una base che si diverte a giocare un po’ con le tendenze della trap ma senza rinnegare le origini hip hop del genere. “Con questo brano voglio anche far capire a chi mi ascolta chi ha davvero davanti, senza maschere e senza prese in giro. Non costruisco personaggi, non cerco di guadagnare attenzione ingannando la gente”.

 

Flowers for Boys – Come stai

“Come Stai” è il nuovo singolo dei Flowers For Boys che fonde la malinconia dell’emo dei primi anni duemila con l’urgenza cruda dell’alt-rock contemporaneo, restituendo tutta la potenza di una domanda solo in apparenza semplice, con la sincerità tipica di una chiacchierata tra amici.

 

Ilnesso139 – Paesaggio (00:00)

Seguendo le proprie orme si ricalca un Paesaggio, il nuovo brano de IlNesso139, in uscita il 9 maggio per Honiro Publishing. Un viaggio nella profondità di quei pensieri che diventano grovigli, nodi alla gola difficili da mandare giù. E spesso quei pensieri che malediciamo e, allo stesso tempo, ci maledicono, ci buttano giù, senza darci una via d’uscita. Eppure una via d’uscita c’è; ed è tracciata proprio da ciò che ci attanaglia, che ci rende ‘’più grandi’’, più empatici, più realisti con noi stessi e forse anche con quel mondo che ci dà tanto da pensare.

 

Lysine – Mirasole

Qualche settimana fa avevamo parlato di Rovi, il singolo congiunto di Preferisco Ignazio e Lysine tratto da uno split EP di prossima uscita. Questa settimana arriva anche Mirasole, uno dei brani dei Lysine che andranno a far parte dell’EP. La canzone è un brano alt rock dalle sonorità malinconiche, un pochino emo anche se il cantato risente della lezione del rock alternativo italiano. Bello il lavoro sulle chitarre, che meriterebbero sicuramente di poter essere udibili in un mix focalizzato unicamente sulla voce.

 


Segui la nostra playlist Italian Selection su Spotify, con la nostra selezione delle canzoni più interessanti uscite in Italia negli ultimi mesi!

Per leggere le precedenti recensioni dei singoli italiani clicca qui.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *