Bee Bee Sea, Sunset Radio, Lillà: le recensioni dei singoli italiani

Bee Bee Sea

 

Bee Bee Sea – It’s All About the Music

I Bee Bee Sea hanno un disco in caldo che dovrebbe essere pubblicato a breve, ma nel frattempo ci fanno ascoltare questa nuova canzone intitolata It’s All About the Music, che in realtà sono tre canzoni in una, o una canzone in tre: il brano si presenta infatti nella sua versione normale, ma anche in una versione “lenta” (It’s All About the Slow Music) e in una versione “veloce” (It’s All About the Fast Music), che fungono come una sorta di intro e outro, andando a comporre un EP di tre tracce che è stato anche stampato in vinile e presentato al Punk Rock Raduno della scorsa settimana. La canzone è divertente e ritmata, con il suo rock ‘n roll dagli echi garage che ci sembra il sound perfetto per ribadire il concetto che la musica in sé è la sola cosa che dovrebbe sempre contare.

 

Retrophil – Tormentone ossestivo

Il nuovo brano del vulcanico Retrophil è un “tormentone ossestivo”, come lo definisce il buon Filippo Romano fin dal titolo: estivo lo è sicuramente visto che esce a fine luglio, anche ossessivo se vogliamo visto che la base funky è bene o male la stessa lungo tutto il pezzo, tormentone lo deciderà il mercato, ma ovviamente qui l’idea è quella di fare dell’ironia sui classici tormentoni dell’estate (che a dire il vero mancano da qualche anno nel mercato discografico mainstream), accattivanti e ruffiani ma in fondo vuoti e un po’ inutili, spesso dimenticati ora di ottobre.

 

Rob Bellusci – Mai più

Rob Bellusci non poteva lasciarci senza un singolo estivo, perciò dopo aver pubblicato Un anno, ci presenta la nuova Mai più. Il brano rispecchia il suo solito stile, anche se questa volta c’è qualcosa di più: un pop punk super energico, catchy e freschissimo, con l’aggiunta di qualche accenno all’easycore, oltre che una chitarra super delicata. La canzone riprende il pop punk anni 2000 e riesce ad avere il sapore di una hit estiva da canticchiare e riascoltare per ore. [Maria Chiara Cerra]

 

Static Youth – Estate (non fa x me)

A qualche mese dall’esordio con Senza cuore, gli Static Youth tornano con il loro secondo singolo, intitolato Estate (non fa x me) -tempismo e titolo perfetti, aggiungeremmo, visto che siamo a fine luglio e la stagione più insopportabile e sopravvalutata dell’anno è in pieno “splendore”. Un inno estivo anti-estivo (con tanto di copertina con i ragazzi in spiaggia col giubbotto) non poteva che venir fuori dalla scena pop punk, e infatti la band catanese propone un pezzo veloce, ritmato, perfetto per saltare e fare un po’ di fingerpointing ai concerti. Il ritornello è catchy, le chitarre sono prese bene, il testo leggero: c’è tutto quello che contribuisce a creare un bel pezzo pop punk.

 

Sunset Radio – Pessima idea

Il nuovo singolo dei Sunset Radio si chiama Pessima idea e inizia in maniera decisamente poco pop punk, con una strofa semi-elettronica dalle vibe minimaliste; le cose cambiano però fortunatamente nel ritornello, che si apre alle chitarre e al sound full band, risultando parecchio orecchiabile e catchy, anche un pochino retrò in stile band italiane del 2009, anche se le vibe fanno anche molto primo disco della Sad.

 

Tamì – Navi

Per navigare verso se stessi bisogna imbarcarsi nelle giuste Navi, il nuovo singolo di Tamì, in uscita il 25 luglio per Honiro Label e Luppolo Dischi. Lasciarsi andare e ricominciare da capo sono i passi più difficili da compiere: abbandonare le certezze, gli sguardi e gli affetti più vicini, come se il mondo fino a quel momento costruito, da un momento all’altro, potesse abbattersi su di noi, fino a schiacciarci completamente. Ma è proprio qui che arriva il bello: fin dove possiamo spingere noi stessi, riscoprendoci, reinventandoci e anche provando a capirci davvero, come non abbiamo mai fatto? A volte bisogna proprio rompere il filo di Arianna che lega il passato con il presente per guardare con occhi diversi il futuro.

 

Il Vertice – Afghanistan

Nuovo singolo per Il Vertice, band varesotta prodotta da Federico Carpita del Corpo Docenti. Le sonorità di Afghanistan possono in effetti ricordare quelle del trio milanese, con un rock alternativo intenso e malinconico dalle decise influenze emo (in primis nelle chitarre). Il ritornello è orecchiabile e anthemico, il cantato tipico del rock alternativo italiano memore anche della recente lezione dei Cara Calma, il testo riflette la malinconia della musica visto che “approfondisce i temi della perdita e del distacco, raccontando la fine di una relazione”.

 

Blue27 feat. Asia Ghergo – Maria

Bella collaborazione per Blue27, che sul suo nuovo brano Maria chiama la corregionale Asia Ghergo per la più classica (ma anche spesso la più riuscita, come in questo caso) delle accoppiate tra voce maschile e voce femminile. Le vibe tristine e malinconiche già sentite sui precedenti brani Il tuo posto e Lido di Fermo sono ampiamente confermate in questo pezzo retto in primis dalla chitarra ma che sviluppa anche sonorità più “elettroniche” con i synth atmosferici. La canzone anticipa l’album d’esordio di Blue27, di prossima uscita.

 

Cemetery Drive – It’s Over (It’s Done)

Molto attivi a livello discografico in questo 2025 i Cemetery Drive, che con It’s Over (It’s Done) pubblicano il terzo singolo in tre mesi, sempre con un tema grafico molto simile nelle copertine, per cui possiamo (legittimamente, diremmo?) attenderci a breve un nuovo disco o quantomeno un EP. Il nuovo brano è un pezzo pop punk classico alla 2010, più tendente al versante punk che a quello pop ma con ritornello e vocals accattivanti e trascinanti. Nulla di super innovativo forse, ma del resto la scena pop punk si è lasciata alle spalle l’esperimento di Machine Gun Kelly e sembra essersi rifocalizzata sul sound che l’ha resa celebre a inizio 2000 e poi di nuovo a metà 2010.

 

Dellai – Una canzone d’amore

I fratelli Dellai, già protagonisti di Sanremo Giovani 2021 con “Io sono Luca”, tornano con un nuovo brano che è al tempo stesso dichiarazione di intenti e riflessione generazionale: “Una canzone d’amore”. Pubblicato a luglio 2025, prodotto da Ivan Amatucci e distribuito da ADA Music, il singolo anticipa un progetto discografico previsto per la fine dell’anno. Il titolo, volutamente diretto, è quasi una provocazione in un’epoca in cui l’amore viene spesso raccontato per sottrazione, ironia o disillusione. Eppure “Una canzone d’amore” riesce a essere romantica senza essere smielata, leggera senza essere superficiale. Il brano mescola sonorità pop-indie contemporanee a una scrittura semplice e sincera, capace di evocare emozioni con poche parole ben scelte. Racconta una storia che poteva essere e non è stata, con quel velo di malinconia che accompagna i rapporti non consumati del tutto. Ma lo fa con un tono luminoso, quasi consolatorio, con un ritornello che resta in testa senza forzature. È proprio questa semplicità, oggi sempre più rara, a rendere il brano efficace: i Dellai non cercano frasi a effetto, ma verità quotidiane. “Una canzone d’amore” è la conferma che i giovani sanno ancora parlare d’amore — se trovano il modo giusto per farlo. E i Dellai, in questo, sembrano averlo trovato.

 

Emanuele Bono – Ombre

Per ritrovare la propria luce bisogna perdersi tra le proprie Ombre, il nuovo brano di Emanuele Bono in uscita il 18 luglio per Honiro Label. Un suono classico che riesce a rimanere fresco, attuale, tra vibrazioni compositive che hanno il sapore di malinconia, nostalgia, ma anche di velata speranza. La nostra essenza è fatta di contrasti: entusiasmi e delusioni dialogano tra loro; la logica che governa il nostro agire è spesso offuscata da ciò che proviamo, nel bene o nel male. Dunque, le sfumature diventano spesso più chiare dei lati più nitidi. Ed è proprio qui il focus: non c’è niente di più vero di ciò che traspare.

 

Filippo Arpaia & Ermanno De Simone – Si stasera te ne vaie

Nuovo brano in collaborazione per Filippo Arpaia ed Ermanno De Simone con la loro Si stasera te ne vaie. La canzone, “che parla di scelte, di coraggio e di quei momenti in cui il cuore resta in bilico”, si presenta con sonorità leggere e ritmate, dal sapore un po’ retro da musica pop anni ’80. Le voci dei due artisti si bilanciano in modo molto naturale, per un brano impreziosito dalle melodie accattivanti e da un ritornello decisamente orecchiabile.

 

Lia – Perso

Quando i ricordi diventano la bussola per non sentirsi Perso, il nuovo brano di Lia in uscita il 18 luglio per Honiro Label. Tra vibrazioni delicatamente elettroniche e una cassa in quattro quarti che segue il battito dei sentimenti, il racconto di un senso d’amore che vive nelle idee e che riesce a penetrare la nostra coscienza, come se fosse reale o più reale di quello che si vive abitualmente. Il connubio di desiderio e vuoto si fanno laceranti come lame conficcate nei pensieri e, alla fine, quello che ne rimane può essere solo una tra le due cose: l’autosabotaggio emotivo o la versione migliore di noi stessi, nel bene o nel male.

 

Lillà – Macerie

Nuovo singolo per i Lillà, che hanno pronto un EP di prossima uscita e che abbiamo avuto l’onore di poter ascoltare in anteprima. L’EP secondo noi è una delle migliori produzioni che il fiorente screamo italiano abbia proposto negli ultimi cinque anni, ma avremo modo di parlarne meglio non appena sarà pubblicato. Per adesso abbiamo questo nuovo brano che si chiama Macerie e che ci sembra un’ottima sintesi di quanto andremo ad ascoltare sull’EP, con un sound post-hardcore piuttosto aggressivo abbinato a brevi passaggi più atmosferici e riflessivi, sempre condotti dagli scream viscerali di Andrea Mancieri.

 

M Experience – Tutto fuori

Un bellissimo riff di chitarra introduce Tutto fuori, il nuovo singolo dei molisani M Experience. Le vibe fanno davvero tanto California anni 2000, quando band come New Found Glory e Simple Plan andavano su MTV e facevano i video con le feste in piscina. Il cantato però è in italiano, come deciso da buona parte delle band pop punk / punk rock del nostro Paese negli ultimi anni. Un ritornello molto catchy fa il paio con strofe accattivanti (elemento non scontato visto che spesso si tende a privilegiare il ritornello a scapito del resto del brano), e anche le parti solo strumentali della canzone suonano particolarmente cariche e trascinanti. Pezzo “d’altri tempi” che gli M Experience sanno far suonare attualissimo.

 

Mecha Prjt – Serotonina

Dopo averci dato la brutta notizia che è Vietato scopare, il Mecha Prjt prova a indorare la pillola proponendo un brano che si chiama Serotonina (in featuring con Chazz -non vogliamo scoprire come si pronunci). La serotonina non è però qualcosa di positivo nemmeno in questo brano: il brano parla di “quanto ormai l’unico senso di soddisfazione che sentiamo è derivato da uno scrolling compulsivo sui nostri telefoni e di come appunto le nostre vite sono state “scammate” proprio da quest’ultimi”. A livello di sonorità, Serotonina è un pezzo pazzo come un po’ tutti quelli del Mecha Prjt, con sonorità punk, elettroniche, techno… in una parola hyperpunk. Occhio a quel ritornello perché con la ripetizione del testo rischia di entrare in testa un po’ troppo più facilmente di quanto si desidererebbe.

 

No Good – Domani

Dopo Demoni uscita a gennaio, i No Good si ripresentano con il loro nuovo singolo intitolato Domani. La band udinese suona un punk rock molto energico e aggressivo, con riff di chitarra travolgenti e veloci e un ritornello old school che si presta particolarmente bene a essere memorizzato all’istante e poi cantato sotto ai palchi. La band la presenta come “un inno alla leggerezza e alla libertà di prendersi una pausa anche nella confusione quotidiana”, anche se le riflessioni contenute nel testo non sono necessariamente leggere o spensierate e molte persone che si sono affacciate alla vita adulta ci si potranno -loro malgrado- ritrovare.

 


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