Lolo, Maggie Lindemann, Thrice: i singoli internazionali del 25 luglio 2025

Lolo

 

Lolo – The Devil Wears Converse [Fearless Records; pop rock]. Da Hopeless, Lolo passa a Fearless Records in un cambio di etichetta che fa restare l’artista canadese bene o male all’interno dello stesso panorama musicale. Il primo singolo della nuova avventura di Lolo si chiama The Devil Wears Converse, ed è un brano che mantiene pressoché inalterate le caratteristiche per cui Lauren si è fatta conoscere sin qui: musicalmente è un pezzo pop rock leggerino e orecchiabile, il testo parla con ironia delle relazioni con uomini tossici appartenenti alla scena alternativa -che viene richiamata fin dal titolo, in cui il “diavolo” in questione al posto di vestire Prada indossa le classiche Converse dei punk millennial americani.

 

Maggie Lindemann – One of the Ones [Swixxzaudio; pop]. Cambio di colore dei capelli per Maggie Lindemann, che con questo turchese segna anche quella che potrebbe essere una nuova fase sonora della sua carriera: a differenza dell’ultimo disco e dell’ultimo EP che avevano un sound vicino all’alternative metal alla Evanescence, One of the Ones è un brano pop mainstream elettronico che sembra fatto apposta per le radio o per le playlist principali delle piattaforme di streaming. Un cambio di sonorità molto netto e radicale, che non sappiamo se verrà confermato anche nelle prossime uscite.

 

Thrice – Gnash [Epitaph Records; post-hardcore]. A quattro anni dall’album Horizons/East, i Thrice sono pronti a farci ascoltare il suo disco compagno, Horizons/West, in arrivo il 3 ottobre. L’album è anticipato dal singolo Gnash, che vede la band alle prese con un sound post-hardcore metallico e appesantito, che va via via facendosi più caotico e aggressivo fino al finale urlato. A quasi trent’anni dalla formazione della band, Dustin Kensrue e soci non sembrano certo aver perso la voglia di fare casino.

 

Greywind – Moon [Frontiers Label Group; emo, alternative rock]. Il nuovo album Severed Heart City (19 settembre) sarà il grande banco di prova per la carriera dei Greywind, che hanno apparecchiato per bene la tavola per entrare stabilmente nel giro che conta della scena alternative, prima con il bellissimo EP emo/pop punk Antidote del 2024, e poi con i singoli di lancio del disco: Acid Rain e Waterfall usciti nelle scorse settimane, e ora questa Moon che si pone come una emo ballad, energica e full band ma che rallenta un po’ i ritmi rispetto ai precedenti due brani ed esplora sonorità più ariose, sempre con un ottimo ritornello e la performance vocale straordinaria di Steph O’Sullivan, che eleva questa band di parecchio rispetto al resto dei gruppi.

 

Have Mercy – TV Glows [Rude Records; emo, alternative rock]. In attesa del disco The Loneliest Place I’ve Ever Been (29 agosto), gli Have Mercy condividono il secondo singolo, TV Glows. Si tratta come al solito di un pezzo emo tristone in pieno stile Have Mercy, anche se a questo giro il cantato nel ritornello è vagamente dimesso, facendo di questo TV Glows un pezzo più introspettivo e “calmo”. Per noi una band che non sbaglia praticamente mai.

 

The World Is a Beautiful Place & I Am No Longer Afraid to Die – Dissolve [Epitaph Records; post-hardcore]. Quarto singolo dal disco post-hardcore dei TWIABP (Dreams of Being Dust, fuori il 22 agosto). Dissolve è il brano da cui è tratto il titolo del disco, e si differenzia dai pezzi pubblicati finora per l’approccio più progressivo, partendo come un pezzo solo chitarra elettrica e voce, per poi aprirsi su sonorità post-hardcore pesanti e dall’incedere maestoso. Una band che non c’entra sostanzialmente più nulla con tutto quello che aveva fatto fino allo scorso album, ma questo disco è un esperimento che ci stuzzica non poco.

 

Don Broco – Cellophane [Fearless Records; nu metal, alternative rock, post-hardcore]. Dopo Lolo, Fearless Records questa settimana annuncia la firma di un altro gruppo, ovvero i Don Broco, che passano da Sharptone alla nuova etichetta. Il brano che “celebra” questa nuova fase si chiama Cellophane ed è un pezzo che parte con strofe cattivissime e molto distorte in stile nu metal, per poi sconfinare in un ritornello parecchio più pop, leggerino e radiofonico, che, a dirla proprio tutta lascia un po’ di delusione visto quello che l’ha preceduto.

 

Point North – 2 Liter Spite [Hopeless Records; hard rock, post-hardcore]. Il nuovo brano dei Point North si posiziona leggermente sul lato heavy della produzione della band, pur non rappresentando uno spostamento verso il lato pesante marcato come quello effettuato dai Don Broco (di cui parliamo poco sopra) negli ultimi anni. 2 Liter Spite è un pezzo (hard) rock da radio anglosassoni, con un bridge che ci va giù pesante (scream compresi) ma anche con la sensibilità pop che ha da sempre contraddistinto il gruppo.

 

Nova Twins – N.O.V.A. [Marshall Records; alternative rock]. Titolo quasi omonimo per le Nova Twins, che pubblicano un brano chiamato N.O.V.A. dal prossimo album Parasites & Butterflies, in arrivo il 29 agosto. Il riferimento è al ritornello in cui il duo canta “all you bitches say N.O.V.A.”, riprendendo un topos autocelebrativo che rimanda più al mondo dell’hip hop che a quella del rock, ma del resto le Nova Twins non sono… nuove a contaminare generi e sonorità, proprio come fa questo brano alternative rock spinto.

 

Slow Crush – Bloodmoon [Pure Noise Records; shoegaze, post-rock]. Dopo Thirst, che sarà la title track del loro prossimo album in arrivo il 29 agosto, gli Slow Crush pubblicano un nuovo singolo dal titolo evocativo come Bloodmoon. Si tratta di un pezzo che unisce alle influenze shoegaze del gruppo belga sonorità più sperimentali e oscure, vicine al post-rock. Un singolo possente e spazioso, dall’incedere solenne, che arriva probabilmente nel punto perfetto del disco (sarà la traccia otto su dieci).

Gli Slow Crush saranno in Italia il 13 novembre al Bronson di Ravenna e il 14 novembre allo Slaughter di Paderno Dugnano (maggiori informazioni).

 

Saint Blonde – Gimme My Flowers [Pale Chord/Rise; pop rock, alternative rock]. In attesa di ascoltare il loro disco d’esordio, che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, i Saint Blonde ci offrono questo singolo pop rock super accattivante che fa leva su un ritornello particolarmente catchy. Il brano è interamente suonato, con poco spazio per i synth, ma le sonorità sono leggere ed estive, con un pizzico di malinconia velata dal ritmo upbeat.

 

Ada Lea – Midnight Magic [Saddle Creek; indie folk]. Una ballata tutta piano e voce quella di Ada Lea con la sua Midnight Magic, brano che ci piace fin dal titolo (la notte è sempre il miglior momento della giornata per chi la sa vivere in maniera positiva). Il piano non è però quello classico, ma serve a dare alla canzone vibe alla Beatles, come una piccola filastrocca semplice e cullante, aiutata da un cantato leggiadro e rilassante. L’8 agosto uscirà il disco When I Paint My Masterpiece.

 


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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