Witch Fever, Nova Twins, Adult Mom: i singoli internazionali del 14 marzo 2025

Witch Fever – Dead to Me! [Music for Nations; doom punk, metal]. Nel 2022 ci avevano fatto impazzire con il loro album d’esordio Congregation, un misto di metal e punk con atmosfere da rituale esoterico. Più o meno le stesse vibe del nuovo singolo Dead to Me!, che non cambia particolarmente il sound degli Witch Fever, ma perché non ce n’era bisogno. [7,5]
Nova Twins – Soprano [Marshall Records; rock elettronico]. L’avevamo intuito con l’uscita del precedente singolo Monsters a gennaio, e ora è ufficiale: il 29 agosto uscirà Parasites & Butterflies, il nuovo album delle Nova Twins. A lanciarlo, questo brano intitolato Soprano, che raddoppia il carico di sonorità elettroniche già sentite nell’altra canzone e che contaminano il rock di base del duo. Ritmo catchy e produzione grossa, forse un po’ caotica la resa finale (ma il pubblico a cui si rivolge la band potrebbe apprezzare anche questo). [6]
Adult Mom – Crystal [Epitaph Records; indie rock]. Il 9 maggio uscirà Natural Causes, il nuovo album targato Adult Mom. Il singolo di lancio viene presentato come influenzato dal jangle-pop dei REM, riferimento che diventa lampante attorno ai 45 secondi di brano, ma in realtà è anche una canzone dalla struttura progressiva, che parte come un allegro brano indie pop alla chitarra per poi inserire mano a mano strumenti e distorsioni, fino al grande crescendo del finale. [7]
The Callous Daoboys – Lemon [MNRK; math ballad]. I The Callous Daoboys mettono da parte per un attimo il mathcore per proporre una strana ballad, con un beat elettronico e un giro di chitarra tranquillo, un cantato un po’ alla The Used, dove i giri salgono per davvero solo negli ultimi quaranta secondi di brano. Bizzarro ma nient’affatto spiacevole. [7]
Somebody’s Child – Porcelain (Losing All My Patience) [Frenchkiss Records; indie rock, alternative rock]. Se i REM -citati poco sopra- perdevano la religione, i Somebody’s Child perdono la pazienza, però la perdono tutta. In anticipazione del secondo disco When Youth Fades Away (28 marzo) esce un ultimo singolo, che prosegue sulle sonorità indie rock del gruppo, un po’ radiofoniche ma anche attente a non suonare troppo pop o mainstream. [7]
Wilder. – Dial Tone [Rude Records; pop punk, indie rock]. Se fai un genere vicino al pop punk e chiami una canzone Dial Tone, beh… ci siamo capiti. In ogni caso, gli Wilder. riescono a far suonare la loro Dial Tone piuttosto bene, mescolando influenze emo/pop punk con un piglio più indie rock già sentito sul precedente singolo Vital Signs. Sound che ricorda un po’ i The Dangerous Summer ma con un cantato da bravo ragazzo. [6,5]
Luzer – Insoportable (mejor me echo una chela) [Hopeless Records; pop punk, emo]. Dopo i Margaritas Podridas, Hopeless Records va di nuovo a pescare in Messico, mettendo sotto contratto i Luzer, che propongono un pop punk con forti influenze emo, un po’ come si usava alla metà degli anni 2000, ma anche nei 2010s. Il cantato è in spagnolo e una volta tanto suona credibile anche in questo genere; piace l’alternanza vocalica tra cantato maschile e femminile, un po’ meno i pa-ra-pa-pa-pa-pa-pa che non stavano benissimo nemmeno nei Paramore. [6,5]
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