Wet Leg, Greywind, Heart Attack Man: i singoli internazionali del 4 aprile 2025

Wet Leg band
Foto di Hollie Fernando

 

Wet Leg – Catch These Fists [Domino Recordings; indie rock, post-punk]. Qualcuno temeva che si fossero sciolte, ma noi eravamo sicuri che quella delle Wet Leg fosse solo una pausa per riordinare le idee in vista di un nuovo disco. Disco che effettivamente arriverà: Moisturizer uscirà l’11 luglio, ed è anticipato da questo singolo che è 100% in stile Wet Leg per come le abbiamo conosciute sull’album d’esordio nel 2022, che le ha proiettate immediatamente ai vertici della musica alternativa mondiale. Sound che pesca da indie rock inglese e post-punk, testo con tanta ironia che gioca sul rapporto spesso complicato fra i sessi, cantato dalla verve tagliente: si riparte. [7]

 

Greywind – Acid Rain [Frontiers Records; emo]. Dopo essersi rimessi in pista con l’EP Antidote lo scorso anno (finito anche nella nostra classifica di fine anno), i Greywind tornano alla carica con un nuovo singolo, curiosamente per l’etichetta italiana Frontiers Records. Acid Rain è un brano che prende decisamente spunto dalle classiche influenze emo 2000s del gruppo composto dai fratelli O’Sullivan: chitarre intense, un ritornello estremamente catchy, produzione grossa, e soprattutto la voce di Steph che è potente e immediatamente riconoscibile in un genere dove le voci dei vari cantanti tendono ad assomigliarsi. [7,5]

 

Heart Attack Man – Joyride the Pale Horse [Pure Noise Records; punk rock, alternative rock]. Joyride the Pale Horse è la canzone che dà il titolo al prossimo album degli Heart Attack Man, fuori il 25 aprile. Si tratta di un brano alternative rock con influenze punk, sicuramente più leggero della media punk ma comunque divertente ed energico. [6,5]

 

Rise AgainstPrizefighter [Loma Vista; punk rock, alternative rock]. Nel pieno del loro co-headliner americano con i Papa Roach, e in anticipazione della stagione dei festival europei, i Rise Against ci regalano un nuovo singolo intitolato Prizefighter che suona molto Rise Against nel ritornello energico, ma molto più tranquillo, quasi alternative rock, nelle strofe. [6,5]

Stand Atlantic feat. Lauren SandersonI’m the Man [Hopeless Records; alternative rock]. “Everybody thinks they’ll be the man, including the girls”, cantava Frank Turner nel 2006 nella sua miglior canzone di sempre. Le girls -in questo caso Bonnie degli Stand Atlantic e la rapper Lauren Sanderson- pensano davvero di essere the man in effetti, e lo dicono chiaro nel nuovo singolo I’m the Man, che anticipa la versione deluxe dell’ultimo disco degli Stand Atlantic. Un pezzo alternative rock piuttosto heavy, lontano dal pop punk degli esordi del gruppo australiano, ma ormai la band ci ha abituati a non poterci aspettare nulla di scontato dalle loro canzoni. [6]

Michael CliffordCool [Hopeless Records; pop rock]. Il chitarrista dei 5 Seconds of Summer, Michael Clifford, dà il via alla propria carriera solista, una mossa forse scontata visto il rallentamento dell’attività della band australiana negli ultimi anni. A giudicare dal primo singolo, le sonorità saranno pop rock e molto leggere, non dissimili del resto da quelle seguite dai 5SOS sulle uscite recenti. Molto orecchiabile ma non esattamente fondamentale. [5,5]

Alien ChicksMr Muscle [Mink/SO; post-hardcore, noise]. In anticipazione dell’EP Forbidden Fruit (9 maggio), gli Alien Chicks ci propongono un altro brano abbastanza matto con cambi di ritmo e di genere che si susseguono, in una sorta di canzone con l’ADHD che mette euforia. [7]

No WindowsEaster Island [Fat Possum; pop, folk]. In attesa dell’EP The Great Traitor (9 maggio), i No Windows ci regalano un’altra soffice ballad chitarra e voce (anzi voci, quelle maschile e femminile in armonia dei due componenti del gruppo) deliziosa nella sua semplicità. [7,5]

MerpireBigger [indie rock, indie pop]. Merpire annuncia il suo secondo album, Milk Pool, in arrivo il 4 luglio, con questo singolo che si muove su sonorità indie rock leggere e poppeggianti, un po’ come se fosse una versione seria delle Wet Leg di cui abbiamo parlato in apertura di articolo. [6,5]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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