Il nuovo brano dei Jawdropped, “Cup”, e gli altri singoli internazionali di questi giorni

I Jawdropped ci fanno ascoltare Cup, il terzo singolo tratto dal loro album d’esordio Secret to Spare, in arrivo il 18 settembre per Transgressive Records, da cui abbiamo già ascoltato e molto apprezzato brani come Split Lip e Monday. Cup propone un rock alternativo con qualche punta di emo sia nelle chitarre che nel cantato, un pezzo leggermente più distorto rispetto ai due precedenti e che conta su un ritornello davvero solido e riff maestosi, oltre che sul connubio delle voci maschile e femminile che contraddistingue il sound del gruppo losangelino.
Reduci dal trionfo mainstream con l’ultimo album Romance (2024), i Fontaines D.C. annunciano il nuovo disco, che si chiamerà Dopamine Chamber e uscirà il 16 ottobre. Il singolo di lancio è questa Marianne che è un pezzo appena appena rock, con vibe da club alternativo berlinese anni ’80 unite a quelle di qualche band rock da stadio (intesa in senso europeo/internazionale ovviamente, non italiano). È questa la realtà dei Fontaines D.C. di oggi e tutto sommato la band dublinese sembra essercisi calata parecchio bene: per quanto radiofonico, Marianne suona molto bene e in qualche modo riesce a sembrare un’evoluzione non infedele rispetto alle origini e alla storia del gruppo.
Non è passato molto tempo dall’ultimo disco di Lolo, l’ottimo God Forbid a Girl Spits Out Her Feelings, ma l’artista canadese ha già una canzone nuova da farci ascoltare -del resto si sa che gli algoritmi sono famelici e hanno sempre bisogno di musica nuova. Pretty Little Wreck è una delle canzoni più rock che Lolo abbia pubblicato finora, sconfinando a tratti quasi nel pop punk come forse l’artista non faceva dai tempi di Debbie Downer. Il ritornello è catchy, le strofe come sempre un po’ ammiccanti, l’unico difetto è che finisce dopo appena 2 minuti.
Quinto singolo per i Movements dal loro prossimo album Happier Now, in uscita il 4 settembre per Fearless Records. Live by the Sword fa seguito ai precedenti brani Separate, Dissolve Me / Back in My Ways ed Everything Is Fine. È una canzone decisamente in stile Movements, con movenze alternative rock e influenze emo che sarebbero potute stare benissimo nella tracklist dell’ultimo disco Ruckus.
Dopo Whole Thing, i Sadurn ci propongono un altro assaggio dal loro secondo album The Underworld, in arrivo il 16 ottobre per Run for Cover Records, ed è un altro pezzo incredibile. Never Tell Me è un brano di 5 minuti e 55 che unisce indie rock, Americana e rock alternativo in un mini-viaggio dal sapore in parte epico e in parte intimo e casereccio, un po’ come Just Want You to Know the Truth dall’ultimo album dei Ratboys. I Sadurn di recente l’hanno utilizzata come canzone di chiusura dei propri concerti (anche se sul disco occupa la terza posizione della tracklist) e i fan l’hanno -comprensibilmente- accolta parecchio bene: un brano che alza evidentemente l’asticella delle aspettative per il disco in arrivo.
Il 25 settembre uscirà Life Is Bliss, il nuovo album dei Gallus da cui la band ci ha già fatto ascoltare il singolo Sick Bastards. Il quintetto di Glasgow ci propone ora un altro brano, intitolato MK Des, titolo che fa riferimento a un certo Des incontrato dalla band a Milton Keynes, cittadina poco lontana da Londra. “After spending an evening together, they were struck by his stories of missed opportunities and his longing for experiences he felt had passed him by. A few years later, the band found themselves empathising with those same feelings, ultimately inspiring one of the album’s most personal tracks”, racconta la presentazione del singolo. Il brano però non sembra incline alla malinconia, almeno nelle sonorità: i Gallus sfoderano nuovamente il loro punk rock / alternative fatto di chitarre dirompenti e ritornelli orecchiabili, un sound sicuramente molto britannico e da cui è molto difficile non lasciarsi coinvolgere. Aspettative per il disco decisamente elevate.
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