Guida alle venue di Milano: come arrivare e dove parcheggiare

Per quindici anni abbiamo girovagato nei dintorni di tutti i locali milanesi cercando insperati (e a volte inesistenti) parcheggi per andare a vedere i concerti. Abbiamo preparato questa piccola guida nella speranza che chi la legge possa trovare un buco libero al primo colpo senza passare un quarto della propria serata a girare a ripetizione le vie attorno alla venue.
Indice (clicca sul nome del locale per andare al paragrafo relativo):
Stadio San Siro
Ippodromo SNAI San Siro // La Maura
Unipol Forum
Legend Club
Circolo Magnolia
Carroponte
Alcatraz
Fabrique
Magazzini Generali
Santeria Toscana 31
Arci Bellezza
Rock’n’Roll Club
Mare Culturale Urbano
CIQ – Centro Internazionale di Quartiere
Cox18
Barrio’s
Q-Hub
Ostello Bello Duomo
Ostello Bello Centrale
Germi
Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
Exalge
Headbangers Pub
Tunnel Club
Gate
Disclaimer: qualsiasi bar può diventare un locale per musica dal vivo se si chiama qualcuno a suonare. Per non dover elencare ogni singolo bar di Milano, in questa lista sono presenti perlopiù locali la cui attività principale è quella di organizzare concerti.
Disclaimer #2: non abbiamo elencato i locali situati molto fuori da Milano (es. Bloom di Mezzago, Live di Trezzo, Rock’n’Roll di Rho…) perché lì bene o male si trova sempre parcheggio facile e coi mezzi non ci si arriva mai, per cui vengono a mancare le due funzioni principali di questa lista.
Disclaimer #3: per quest’articolo diamo per scontato che siate buoni cittadini ligi al dovere e attenti alle regole (cioè che non parcheggiate nelle strisce gialle per i residenti anche se abitate a Busto Garolfo). Se invece seguite la teoria che una multa per divieto di sosta ogni 10 parcheggi a sfroso è comunque più conveniente che pagare l’autorimessa ogni volta, allora troverete parcheggio molto più facilmente in quasi tutte le venue elencate qui sotto.
Disclaimer #4: se mancano dei locali (tipo l’Unipol Dome / Arena Santa Giulia) è perché non ci siamo ancora stati. Man mano aggiorneremo l’articolo. Keep an eye out!
Stadio San Siro
Per i concerti grandissimi. Aspettatevi quindi rotture di scatole grandissime (non si può uscire e rientrare, controlli serrati di zaini e borse all’ingresso, fila per entrare, dieci minuti di scarpinata per salire sugli anelli, visuale magari limitata…).
Parcheggio: facilissimo se vuoi lasciare 20€ ai parcheggiatori nelle immediate vicinanze dello stadio. Facilissimo se lasci la macchina a qualche parcheggio della metro come Lampugnano o Molino Dorino (occhio alle code che si formeranno all’uscita però). Molto difficile se non vuoi pagare: tocca andare parecchio lontano dallo stadio (diciamo almeno 1 km) e poi farsela a piedi.
Con i mezzi: ci si arriva comodi in metro o con qualsiasi altro mezzo. All’uscita dai concerti ci sarà sempre così tanta gente che il rischio principale è quello di uno scippo. Spesso le metro restano aperte più a lungo la sera in occasione dei concerti.
Ippodromo SNAI La Maura // Ippodromo SNAI San Siro
Qui facciamo un’unica voce anche se i due ippodromi sono separati, primo perché la zona è la stessa, e secondo perché le caratteristiche sono simili: posti all’aperto per concerti enormi, fila per qualsiasi cosa, palco lontanissimo a meno che non arrivi all’ora di pranzo, prezzi alle stelle. Però ci suonano gli artisti più fighi del mondo; a te la scelta. Ovviamente non si può uscire e rientrare.
Parcheggio: a sud, cioè avvicinandoti a San Siro, incappi nei parcheggi a 20€. A nord degli ippodromi c’è più margine di movimento, ma se arrivi dopo le cinque del pomeriggio scordati di parcheggiare vicino. Considera di lasciare la macchina a Lampugnano/Molino Dorino e poi arrivare in metro.
Con i mezzi: entrambi si raggiungono in metro o con gli altri mezzi; la fiumana di gente che sciamerà dagli ippodromi a fine concerti renderà lo scippo il principale rischio. Spesso le metro restano aperte più a lungo la sera in occasione dei concerti.
Unipol Forum (Forum di Assago)
Una delle due grandi venue al chiuso di Milano. Qui si tengono i grandi concerti nel periodo che va da ottobre a maggio. Come in ogni palazzetto, controllo zaino rigoroso, c’è il guardaroba, non si può uscire e rientrare. Se siete pigri pigliatevi un posto a sedere sugli spalti, ma sappiate che tutti i vostri vicini e quelli davanti a voi si alzeranno in piedi alla prima nota.
Parcheggio: facile ma sempre a pagamento (5 o 10€ in base all’area). Il nostro consiglio è quello di parcheggiare dalla parte opposta dell’autostrada rispetto al Forum, dove costa meno (c’è poi una comoda passerella pedonale sopraelevata per attraversare l’autostrada). Se non volete pagare, preparatevi a camminare e cercate un posto da qualche parte lungo via Di Vittorio.
Con i mezzi: c’è la metro che porta proprio davanti al Forum. I concerti finiscono sempre presto, per cui non resterete mai a piedi. All’uscita sarete accompagnati da migliaia di persone.
Legend Club
Ideale per band di media grandezza, ma anche artisti emergenti ci possono suonare: la conformazione del locale fa sì che non sembri mai veramente vuoto. C’è l’aria condizionata, ma se il locale è strapieno il caldo si farà comunque sentire. Punti bonus per la bella area verde fuori dal locale (che del resto è proprio accanto al Parco Nord). Nella parte esterna del locale c’è un bar ben fornito che fa anche panini; per i concerti più affollati c’è un piccolo baretto interno per le birre. Si può uscire e rientrare, che è un altro grande punto a favore.
Parcheggio: facilissimo ma a pagamento, appena dietro il locale in via Camillo Sbarbaro (il prezzo è comunque onesto: con 2-3€ te la dovresti cavare per tutto il concerto). Se vuoi tentare la sorte puoi andare verso il centro del quartiere Affori, da via Brusuglio in dentro, e vedere se trovi un parcheggio gratuito lungo le stradine dei condomini, ma per comodità noi consigliamo tutta la vita il parcheggio dietro il locale.
Con i mezzi: la fermata della metro più vicina è Affori Centro (10 minuti a piedi), la zona può essere un po’ sketchy se si è da soli. Invece di attraversare il parco, forse meglio andare avanti fino a via Brusuglio (dove ferma anche la 70) e da lì costeggiare i palazzi fino al locale. Per chi volesse comunque avventurarsi nel parco c’è una graditissima fontanella d’acqua che può salvare la vita nei mesi più caldi e dopo i concerti più sudati.
Circolo Magnolia
Un classicone della scena live milanese. Due palchi al chiuso durante l’inverno, due o più all’aperto durante l’estate. Come setting è verosimilmente il posto più bello di Milano, con l’Idroscalo accanto e le piante che rendono l’ambiente festoso e “naturale” (finché non decollano aerei ti dimentichi quasi che c’è l’aeroporto a due passi). Per accedere serve la tessera ARCI ma non durante l’estate, quando invece basta il biglietto del concerto. All’interno c’è una casetta che distribuisce gratis l’acqua. Non dimenticatevi di mettere l’Autan prima di entrare. Tendenzialmente non si può uscire e rientrare, ma informatevi con la security all’ingresso nel caso.
Parcheggio: facilissimo ma a pagamento (5€). Sconsigliate altre soluzioni creative, tipo “la parcheggio al McDonald’s e poi me la faccio a piedi”, perché dovete camminare un sacco, passare per un sottopasso dal quale è improbabile uscire interi e il parcheggio è comunque a pagamento.
Con i mezzi: più facile arrivarci in aereo che con il pullman. Di base dovete arrivare a Linate e poi farvela a piedi. La zona è abbastanza buia, ma dopo i concerti ci sarà inevitabilmente parecchia gente che tornerà a piedi verso l’aeroporto per prendere la metro o il tram.
Carroponte
Con la sua storica struttura (il carroponte, appunto), è una delle venue più riconoscibili del Milanese. Adatta per grandi concerti all’aperto (ma non enormi: per quelli ci sono San Siro o gli Ippodromi). Cospargersi di antizanzare prima di avvicinarsi, spruzzatevelo anche sui vestiti e sulla pelle sotto i vestiti, faccia e capelli compresi. C’è sempre un’area cibo all’interno (non si possono portare dentro bevande o panini e i controlli sono rigorosi). Non si può uscire e rientrare.
Parcheggio: dipende dai giorni. A volte arrivi e parcheggi davanti all’entrata, a volte ti devi semplicemente arrendere e girare anche in zone piuttosto lontane dal Carroponte. In ogni caso meglio arrivare un po’ in anticipo. Potete usufruire del parcheggio sotterraneo del Centro Sarca lì vicino, ma a mezzanotte chiude, per cui se vi attardate tocca tornare il giorno dopo a recuperare la macchina.
Con i mezzi: avete due linee della metro a disposizione (lilla e rossa) ma le fermate non sono vicinissime: circa un quarto d’ora a piedi. Il tram 31 vi porta leggermente più vicini. Siamo comunque in una zona periferica, sia di Milano che di Sesto San Giovanni, ma dopo un grande concerto ci sarà sempre qualcuno che torna verso la metro.
Alcatraz
La venue al chiuso per eccellenza per concerti di medie dimensioni. Modulabile in due versioni: palco piccolo per le band che portano meno gente, e palco grande per le band più famose. Controlli abbastanza severi all’ingresso. Il soffitto è alto, per cui di solito non si soffre troppo il caldo nemmeno in situazioni affollate. Presente il servizio guardaroba. C’è anche un’area fumatori sulla sinistra rispetto all’ingresso, salendo le scale e passando alla sinistra del bar. Non si può uscire e rientrare.
Parcheggio: dipende dai giorni e dalla fortuna. Di solito si riesce a trovare parcheggio direttamente in via Valtellina (a giorni alterni può capitare di dover pagare un piccolo pegno ad alcuni simpatici personaggi in cambio della certezza di ritrovare la macchina integra). Qualora non ci fosse proprio posto, si può provare lungo via dell’Aprica, al cui termine c’è un ampio parcheggio, o sulla circonvallazione.
Con i mezzi: il locale è attaccato alla fermata Maciachini della gialla, ben servito anche dai mezzi di superficie data la vicinanza alla circonvallazione, e pure dal passante ferroviario visto che la stazione di Lancetti è a meno di 1 km e i concerti solitamente finiscono abbastanza presto. Il tragitto dall’Alcatraz a Maciachini è solitamente sicuro, non fosse altro che per la brevità.
Fabrique
L’altra venue al chiuso per concerti di medie dimensioni dopo l’Alcatraz, rispetto al quale tende a scaldarsi maggiormente in occasione dei sold out. Presente un servizio guardaroba. Non si può uscire e rientrare.
Parcheggio: tendenzialmente facile, ma dovete pagare l’obolo di 5€ ai parcheggiatori in via Fantoli. Potete anche provare a farla franca oltrepassando il parcheggiatore, passando davanti al Fabrique e poi subito a destra in quella vietta un po’ losca… ma in quel caso non rispondiamo dell’integrità del vostro automezzo: per noi meglio pagare. La zona, estremamente periferica e industriale, è ad ogni modo abbastanza nota per essere terreno di caccia degli scassinatori di automobili, per cui parcheggiate il mezzo più vicino al Fabrique possibile e non lasciate in vista oggetti.
Con i mezzi: come dicevamo, è zona molto periferica e scarsamente abitata, ma il tram passa in via Mecenate molto vicino al locale. Viaggio lunghetto da qualsiasi zona di Milano si parta. Se avete amici che arrivano in macchina, meglio chiedere un passaggio.
Magazzini Generali
Venue storica dove si sono tenuti concerti leggendari (tipo il recente secret show dei Green Day per pochi eletti). A volte aprono anche la balconata, per cui potete scegliere se guardare il concerto dal basso (visuale non sempre ottimale) oppure dall’alto (visuale stupenda ma 45 gradi centigradi pure a gennaio). Unico locale al mondo (credo) dove è vietato entrare con lo zainetto, anche di minuscole dimensioni: pure se dentro non c’è nulla, vi obbligano a lasciarlo al guardaroba, pagando. Non si può uscire e rientrare. C’è un’area esterna per i fumatori.
Parcheggio: non sempre facilissimo, ma in qualche modo lo trovi se sai dove cercare. Se arrivi presto lo trovi senza problemi in via Pietrasanta davanti al locale. Se quello è pieno, puoi cercare nelle vie adiacenti (es. via Buzzi), oppure andare in via Spadolini e parcheggiare davanti al Parco delle Memorie Industriali (sono 500 metri a piedi).
Con i mezzi: i Magazzini sono vicini alla circonvallazione, quindi 90/91 con annessi e connessi. Molto lontana la metro, più comodo il tram 24 in via Ripamonti.
Santeria Toscana 31
Una volta si chiamava con un più chic Santeria Social Club, poi l’hanno rinominata con il nome della via e del numero civico al quale si trova, probabilmente per non farla confondere con l’altra Santeria (Santeria Paladini). Ambiente abbastanza raffinato, c’è un bar appena dentro il locale e poi un bancone da bar anche all’interno della sala concerti. Presente un servizio guardaroba. Si può uscire e rientrare.
Parcheggio: tendenzialmente facile, ma con un caveat. Se lasciate la macchina sul marciapiede di viale Toscana innanzitutto grattate di brutto (il marciapiede è piuttosto alto), e poi avete un buon 20% di probabilità di ritrovarvi uno o due finestrini in meno al vostro ritorno. Più sicuro, per ora, il parcheggio segreto in via Spadolini davanti al parco delle Memorie Industriali, che poi è appena dietro il locale.
Con i mezzi: Santeria è sulla circonvallazione, quindi 90/91 con annessi e connessi. Molto lontana la metro, ma potete puntare verso la Bocconi per tornare in aree più civilizzate.
Arci Bellezza
La nuova Mecca della scena indie milanese, soprattutto dopo la chiusura dell’Ohibò. Ha due sale per concerti: quella principale dove ci sono anche il bar e il ristorante, e la “Palestra Visconti” che è invece sottoterra (e che è la più bella, parere personalissimo). Per accedere serve la tessera ARCI. Ovviamente non c’è il servizio guardaroba. Si può uscire e rientrare.
Parcheggio: situazione disperata. Quasi tutti i parcheggi in zona sono gialli, c’è qualche sparuto posto in via Vittadini, o se siete incredibilmente fortunati sul marciapiede direttamente in via Bellezza, ma la maggior parte delle volte vi conviene andare direttamente al garage Vittadini.
Con i mezzi: è in zona Bocconi, per cui ci potete arrivare con qualsiasi mezzo (inclusa la metro se vi va di fare due passi da Porta Romana). Zona relativamente tranquilla, soprattutto verso viale Bligny; se invece preferite c’è anche la 90/91 disponibile, a vostro rischio e pericolo.
Rock’n’Roll Club
Storico locale e pub con la propria radio che trasmette musica rock e metal. Bar molto fornito e tappezzato di cimeli legati alla storia del rock (un Hard Rock Café meno mainstream, insomma). Nella sala al piano di sotto c’è l’area concerti, non molto grande ma comunque perfetta per band emergenti. Molto caldo se c’è tanta gente a causa del soffitto molto basso. Si può uscire e rientrare.
Parcheggio: diabolicamente difficile. In zona ci sono sia parcheggi gialli che blu, ma sono tutti sistematicamente occupati. Preparati a fare almeno tre o quattro volte il giro di tutte le vie circostanti e sperare che si liberi qualche spazio. Consigliamo di tenere d’occhio in particolare via Sammartini, dove con un po’ di fortuna potresti trovare un buco in cui infilare la tua utilitaria con un millimetrico parcheggio a S. In alternativa, garage a pagamento.
Con i mezzi: è vicino alla stazione Centrale di Milano (nel bene e nel male) e alla circonvallazione, per cui ci si arriva sostanzialmente in qualsiasi modo. Se arrivi in metro, meglio scendere a Sondrio e percorrere via Gioia.
Mare Culturale Urbano
Il Mare Culturale Urbano ha varie sedi; quella dove si tengono i concerti solitamente è Cascina Torrette in via Quinto Cenni, comunque controllate per sicurezza. Qui parliamo di questa sede. Locale molto bello, all’interno di una casa di corte. La saletta per i concerti è piuttosto piccola, ma se non vi interessa il concerto potete andarci come se fosse un qualsiasi bar. C’è possibilità di cenare in loco. Ovviamente non c’è un servizio guardaroba. Si può uscire e rientrare.
Parcheggio: dipende dai giorni. Innanzitutto controllate se quel giorno c’è qualche partita a San Siro: se gioca l’Inter o il Milan, scordatevi di parcheggiare in zona. Lasciate la macchina altrove e venite coi mezzi. Se non c’è la partita, avvicinatevi e con un po’ di fortuna dovreste trovare parcheggio in via Novara, magari proprio nel parcheggino davanti a via Quinto Cenni.
Con i mezzi: con la metro è difficile (sono 20 minuti a piedi). Su via Novara passano due pullman. La zona è abbastanza periferica, residenziale ma comunque non è di certo come essere in centro.
Centro Internazionale di Quartiere (CIQ)
Centro sociale molto attivo con iniziative e corsi per tutti, ambiente molto rilassato e inclusivo, ci sono ben due sale per i concerti: una molto intima e una più grandicella. Ovviamente tarato sui concerti underground.
Parcheggio: facile. Lungo la via Fabio Massimo o più probabilmente girando a destra appena dopo il locale, giù per la discesina. La zona sembra loschissima ma finora non ci hanno aperto la macchina a differenza che davanti alla Bocconi.
Con i mezzi: eviterei. Se siete coraggiosi comunque c’è la fermata Porto di Mare della gialla non troppo distante. I concerti potrebbero in ogni caso finire tardi.
Cox18
Storico centro sociale sul Naviglio Pavese, aspettatevi concerti sudati e appiccicosi tutti cuore e passione. No parents no rules.
Parcheggio: complicatissimo. La zona dei Navigli è una delle più toste in cui parcheggiare, per cui aspettatevi di dover girare parecchio prima di trovare un posto dove lasciare l’auto.
Con i mezzi: scomodo in metro (la fermata più vicina, Romolo, è a un km e devi pure farti la circonvallazione a piedi), più facile trovare un tram in corso san Gottardo, che è anche una zona più frequentata.
Barrio’s
Locale senza troppe pretese e senza particolari regole, molto attivo nella scena underground. Pare ci siano piani da parte del Comune per riqualificare l’area (non mi sbilancio a ipotizzare se questo sia un bene o un male).
Parcheggio: moderatamente facile, ma siamo alla periferia della Barona (e c’è un motivo se il soprannome del quartiere è Baronx). Nel dubbio, meglio parcheggiare il più vicino possibile al locale, magari sfruttando l’ampio parcheggio proprio di fronte se siete fortunati e trovate posto. Altrimenti le vie dei dintorni sicuramente offrono un posticino. Lasciate in macchina il minimo indispensabile.
Con i mezzi: non raggiungibile in metro, ci sono un paio di linee di pullman (la 71 e la 74) nei paraggi, ma di notte non è proprio il massimo come zona. Meglio farsi accompagnare.
Q-Hub
Ha tutta l’aria di essere un ex ristorante convertito a locale per concerti, ma il posto nel complesso è accogliente. Si trova nello stesso complesso degli studi della RAI, c’è una comoda zona fumatori all’esterno e l’interno è piuttosto spazioso con soffitti alti e ariosi. Certo, l’acustica non è delle migliori, ma date le condizioni di partenza forse è difficile riuscire a fare meglio.
Parcheggio: il più facile di tutta Milano. Si parcheggia direttamente nel parcheggio interno gratuito del locale, spesso riesci a lasciare la macchina a meno di 50 metri dalla porta d’ingresso. La venue è anche a due passi dall’uscita della tangenziale, per cui chi arriva in macchina da fuori non può davvero chiedere di meglio.
Con i mezzi: è nella stessa zona del Fabrique (vedi sopra), ma leggermente spostato verso la parte residenziale e civilizzata e meno industriale e losca. Fortunatamente c’è una fermata del pullman direttamente all’ingresso del complesso di edifici di cui fa parte il locale, e una fermata del tram poco più avanti.
Ostello Bello Duomo
Si chiama così perché è letteralmente un ostello (e sì, è anche bello, dai; l’unica cosa è che non è proprio in Duomo ma in via Torino, non lontano dalle Colonne). Però ha anche una saletta sotterranea dove si possono fare concertini. Ovviamente l’ambiente è rilassato, non ci sono regole particolari né servizio guardaroba; per fumare si esce in strada.
Parcheggio: lasciate perdere direttamente. Impostate sul navigatore le indicazioni per uno dei garage in zona e parcheggiate lì. Seriamente, non esistono parcheggi blu nel raggio di un kilometro, e quei pochi che ci sono sono sempre naturalmente occupati.
Con i mezzi: è la via più centrale di Milano. Potete scegliere qualsiasi linea della metro ma nessuna fermata è vicinissima. Il 2 e il 14 si fermano quasi davanti all’ostello.
Ostello Bello Centrale
Come l’Ostello Bello Duomo, si chiama così perché è un bell’ostello, solo che questo è vicino alla stazione Centrale (ce n’è uno anche a Como, se volete saperlo). Qui i concertini li fanno però nella sala al piano terra, la classica “sala comune” dell’ostello. La situazione può farsi abbastanza densa in breve tempo. È un ostello, quindi si può cenare direttamente lì mentre si assiste al concerto.
Parcheggio: complicato. Strisce blu in zona ce ne sono anche, ma essendo una zona piuttosto centrale di Milano tendono a essere spesso occupate. Se avete fortuna potreste trovare un buco in via Lepetit, altrimenti provate a girare dalle parti della fermata della metro di Caiazzo o in piazza Luigi di Savoia. L’alternativa, come sempre, è il garage a pagamento.
Con i mezzi: la stazione Centrale di notte non è il massimo, vero, però avete due fermate della metro a pochi passi dall’ostello, e se l’evento finisce presto potete pure tornare in treno verso altre province.
Germi
Aperto poco prima della pandemia da Manuel Agnelli, che spesso si fa anche vedere alle serate organizzate nel locale. Il posto è piccolino ma molto carino, il problema è che dovete arrivare almeno due ore prima dell’inizio, altrimenti restate invariabilmente fuori tutta sera senza alcuna possibilità di entrare.
Parcheggio: situazione tragicomica. Zona Darsena, ovvero strisce gialle su strisce gialle. Se volete scarpinare un po’, cercate parcheggio sul marciapiede di viale Papiniano, ma anche lì non è garantito che il posto ci sia, e dovete stare attenti che non sia giorno di pulizia strade, sennò la macchina la dovete andare a recuperare al deposito ATM. In pratica, anche qui, andate direttamente in un garage a pagamento.
Con i mezzi: la metro è a una decina di minuti di distanza (Sant’Agostino sulla verde o Vetra sulla blu), ma vicino al locale passano la 2 e la 14. Zona di bar, per cui tendenzialmente sempre abbastanza frequentata anche la sera tardi.
Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
Per essere chiari: il ponte della Ghisolfa (quello su cui passano le auto) sta da tutt’altra parte. Questo invece è un centro sociale in viale Monza, anche se originariamente si trovava appunto in zona Ghisolfa. È il circolo anarchico di cui faceva parte Giuseppe Pinelli (se non lo conoscete recuperatevi la sua storia quantomeno su Wikipedia), tuttora ricordato all’interno del locale. Sala concerti piccola e malconcia (come un po’ tutto l’interno dell’edificio), ma con un’acustica sorprendentemente buona -ricordatevi i tappi, anche se normalmente non li usate, perché i volumi sono alle stelle.
Parcheggio: dipende dai giorni. Può andarti di fortuna e trovi parcheggio su viale Monza vicino al locale, oppure puoi dover andare molto avanti o molto indietro rispetto al locale e fartela a piedi. Comunque situazione non tragica rispetto ad altre venue. Magari non lasciate troppi oggetti in vista, che la zona è un po’ quello che è.
Con i mezzi: c’è la metro (Precotto) davanti al locale. In più spesso fanno concerti la domenica pomeriggio invece che la sera tardi.
Exalge
Sostanzialmente un piccolo bar che ha anche una mini-saletta dove suonare. Per entrare serve una tessera annuale da 10€ che si può usare solo in questo locale. Si può uscire e rientrare.
Parcheggio: estremamente difficile. In zona, quasi tutti i parcheggi sono gialli; se ne trovano di blu in via Carlo Linneo e in via Ippolito Nievo, ma aspettatevi di trovarli già tutti occupati, oppure lungo corso Sempione. In alternativa seguite le indicazioni per qualche garage a pagamento.
Con i mezzi: la stazione del treno di Milano Domodossola è proprio accanto, ma gli ultimi treni di Trenord sono attorno alla mezzanotte, cioè quando finiscono i concerti, per cui se venite da fuori dovrete comunque prendere la macchina. Domodossola è anche stazione della metro, per chi si deve spostare in città.
Headbangers Pub
È un pub più che un locale per concerti, ma lo inseriamo comunque in lista perché fanno parecchi eventi a tema musicale, soprattutto rock e metal (come potete intuire anche dal nome). Ambiente informale, ottimi cocktail.
Parcheggio: non immediato, ma non tragico. Se vi va bene, trovate posto direttamente in via Tito Livio, altrimenti dovete un po’ girare nelle viette che si diramano da via Tito Livio, ma se avete un po’ di pazienza un posto nelle vicinanze di solito lo trovate. Zona residenziale.
Con i mezzi: molto lontana la metro, davanti al locale ferma un tram. La zona è relativamente sicura anche la sera in quanto essenzialmente residenziale.
Tunnel Club
Vedi le informazioni relative al Rock’n’Roll Club, visto che è letteralmente di fianco.
Gate
Vedi le informazioni relative all’Alcatraz, visto che è parte dello stesso complesso (ma decisamente più piccolo, infatti solitamente è usato come discoteca e solo in rari casi come sala concerti).
