Heaven or Las Vegas, Byenow, Camilla Vu: le recensioni dei singoli italiani

Heaven or Las Vegas – Laguna Beach
Laguna Beach è il quarto singolo per gli Heaven or Las Vegas, che abbiamo imparato a conoscere nel corso dell’anno con brani come Abbronzatura e Rosso acceso. La band, che esce per Dischi Soviet Studio, punta su un mix fra shoegaze, emo e indie rock, con testi in italiano come si usa al giorno d’oggi. Le linee vocali sono efficaci ed energiche, ma quello che ci piace davvero tanto di questo giovane gruppo veneto sono le belle chitarre che evocano atmosfere autunnali pur senza indulgere nell’abusata nostalgia.
Sbazzee – Caro tempo perso
A un paio di mesi dal singolo Fiori vivi, Sbazzee ci fa ascoltare un nuovo brano intitolato Caro tempo perso. La canzone anticipa un lavoro in uscita a gennaio, e presenta un pop minimale con influenze R&B che si pone come alternativo al pop mainstream italiano derivato dall'(ex) indie. L’artista italo-libanese convince in particolare per le linee vocali non scontate che ricordano un po’ quelle di un’altra artista che fa una musica “a sé stante” come Claudym. Probabilmente il suo miglior singolo fino qui.
Sedici – Brivido
Quanto può fare paura scappare da un routine che si odia e si ama? Questo è il quesito della giovanissima sedici in Brivido, in uscita il 29 novembre per Honiro Label e Luppolo Dischi. Si sa: la monotonia logora lentamente l’animo, la creatività, fino a sostituirla o compensarla con abitudini che possono spegnerci. Allo stesso tempo, però, quelle abitudini forgiano il nostro essere, le nostre certezze a cui aggrapparci quanto affezionarci, come il legame con la propria città, Roma. Tra teen pop e una penna fresca e originale, il brano è un vero e proprio invito a dare alla quotidianità dinamismo, apprezzando i punti di forza delle piccole cose e cercando, altresì, di stupirci degli imprevisti che possono rivoluzionarci la vita.
Yasmina – Ti volevo bene
Ti volevo bene è il nuovo singolo di Yasmina. Un viaggio sonoro intriso di malinconia in cui Yasmina racconta una storia d’amore giunta al capolinea, descrivendo il momento in cui si decide di lasciar andare qualcuno senza rimpianti né mezzi termini. Il ritmo avvolgente del nuovo singolo, preludio del nuovo album in uscita a dicembre, crea un’atmosfera intima e profonda, con parole sussurrate che scandiscono il dolore della separazione, mentre una strumentale minimalista lascia spazio alla voce calda e intensa dell’artista romana.
AlberiNoi – Cartine tornasole
Una botta di vita che sa anche di malinconia nel nuovo brano degli AlberiNoi, cartine tornasole, in uscita il 29 novembre per Honiro Publishing. Esiste la cartina tornasole che misura il Ph; ed esiste anche quella che misura il punto in cui la nostra vita si trova, tra momenti di novità e momenti di sconforto. Qui abbiamo il racconto di un viaggio felice che, allo stesso tempo, fa sentire la mancanza di casa, ma che si rivela rivoluzionario per ciò che ha portato con sé: una persona tanto amata e che ha saputo regalare punti di vista diversi sulla vita di tutti i giorni.
Byenow – Are You in Love? // Farewell Song
I Byenow tornano con un doppio singolo che esplora le sfumature dell’amore: Are You In Love? e Farewell Song sono due brani intimamente connessi ma stilisticamente distinti. Il primo, un’atmosferica allucinazione sonora, cresce strato dopo strato tra pianoforte, synth e sassofoni, evocando un amore universale e fragile, che trascende il rapporto tra due persone. Il secondo, nato da una chitarra acustica e una voce calda, abbraccia una malinconia più terrena, dove la distanza e la perdita diventano temi centrali. La coproduzione con Any Other arricchisce entrambi i pezzi, confermandoli come un preludio perfetto per il prossimo album del duo piemontese, in uscita a gennaio 2025, e che si preannuncia una fusione di emozioni e raffinatezza sonora.
Camilla Vu – Nuovo funk
A qualche mese da Dritta da te, Camilla Vu ci propone un nuovo singolo intitolato Nuovo funk. Un sicuro caso di nomen omen: il brano ha infatti un sound squisitamente influenzato dal funk, ma con un taglio decisamente moderno, fresco e pop… un nuovo funk insomma. Vocalmente la performance è frizzante e conferma le vibe alla Giorgia che Camilla ci aveva già dato con il precedente brano; accattivante il ritornello e catchy gli arrangiamenti.
Dresda – Una canzone d’amore
“Una canzone d’amore” dei Dresda non è una ballata romantica, ma un inno dolente e rabbioso, dedicato a un amore più grande e tradito, come quello verso il mondo e l’umanità. Con un sound che affonda nel rock dalle sfumature new wave, ricordando l’oscurità ritmica dei Joy Division, i Dresda offrono una rosa spinata su cui riflettere. L’omaggio è rivolto a tutte le vittime delle ingiustizie moderne, quelle che spesso non trovano spazio nelle luci del mondo contemporaneo. Il brano esprime il senso di una perdita collettiva: la scomparsa di ideali autentici, sacrificati alle contraddizioni della politica e alla repressione degli ideali, in particolare con riferimenti simbolici al Medio Oriente e alla vicenda di Giulio Regeni. “Una canzone d’amore” è una richiesta rivoluzionaria per un mondo che sembra aver dimenticato cosa sia l’amore autentico, rappresentato dalla linea “Scrivete una canzone d’amore sulla mia tomba”. Le atmosfere cupe e le linee di basso dense amplificano il senso di dolore e distacco, mentre il singolo anticipa il primo EP della band, promettendo un’esplorazione musicale audace e toccante.
Kophra & Federico Cacciatori – Semplicemente respira
Federico Cacciatori collabora con Kophra per il nuovo singolo intitolato Semplicemente respira, un pezzo dal tema importante perché parla della violenza sulle donne partendo da un episodio di vita reale con cui gli artisti sono venuti a contatto. Si tratta di una canzone che sfugge a etichette o categorizzazioni: il cantato si avvicina all’urban di moda soprattutto fra i cantanti più giovani, lo strumentale parte da basi pop per poi espandersi su sonorità maestose, quasi cinematografiche, che rimandano alle ampie distese oceaniche viste dall’alto.
Lo Slè – Ansia (Oh Boy)
Tecnicismi ed esercizi di stile per combattere l’ansia e i suoi ostacoli nel nuovo brano de Lo Slè, Ansia (Oh Boy), in uscita il 29 novembre per Honiro Label. Come combattere l’ansia? A volte è difficile, a volte l’importante è riuscire a mistificare; e l’arte, oltre a liberare la propria espressione, diventa l’antidoto della solitudine e di quel male interiore delle emozioni negative e di come riuscire a gestirle.
Lord Madness & Dope One – Whooo!
Lord e Dope tornano a dettare le nuove regole del club rap in Whooo!, nuovo brano in uscita il 29 novembre per Honiro Label. Non sempre è necessario dimostrare di essere il più forte, il più stiloso. A volte è tutto un processo naturale, un confermare se stessi rimanendo se stessi. Qui ritroviamo l’essenza della traccia: divertirsi facendo ciò che ci viene più naturale, ovvero essere come si è con un sano ego trip.
Oliver Kaufmann – Va bene così
Nel suo nuovo singolo intitolato Va bene così, Oliver Kaufmann “racconta di un amore rimasto irrisolto ma che viene affrontato con la serenità di chi ha raggiunto una propria maturità emotiva”. Lo fa sulle note di un indie pop acustico, con un piano delicato che spicca nell’arrangiamento e un piglio che sembra pescare tanto dall’indie (triste) degli ultimi dieci anni quanto dal pop cantautorale di matrice italiana.
Ribl – Un mare di lacrime è il sole
Dopo aver abbandonato il progetto Keynge, Simone Di Leo inaugura la sua nuova avventura Ribl con un singolo intitolato Un mare di lacrime è il sole. La canzone sviluppa un sound sperimentale che unisce pop, hyperpop e cantautorato: i bassi spingono sodo, i synth sono prevalenti e il cantato riflessivo. “Spesso si tende ad analizzare la felicità come un insieme di eventi piacevoli: non è così. Tutte le emozioni vanno ascoltate e accettate; e talvolta il sole è un insieme di sacrifici che nel tempo, prendono nuove forme”, riflette Ribl.
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