Sigrid, Witch Fever, TX2: i singoli internazionali del 26 settembre 2025

Sigrid How to Let Go copertina

 

Sigrid – Two Years [Island Records; pop]. In attesa del disco There’s Always More That I Could Say in uscita il 24 ottobre, Sigrid condivide un altro singolo dopo Fort Knox e Jellyfish. Two Years è un pezzo pop upbeat ma che a differenza di Fort Knox non eccede nelle sonorità elettroniche e mainstream, preferendo un sound arioso e vagamente reminiscente degli anni ’80. Non è forse il brano più catchy della discografia dell’artista norvegese, però è un pezzo allegro che funziona bene, sicuramente ottimo all’interno di una tracklist di un disco completo.

 

Witch Fever – Safe [Music for Nations; doom rock]. Con Fever Eaten in uscita a Halloween, gli Witch Fever ci fanno ascoltare un quarto singolo tratto dal disco, dopo la title track, The Garden e Dead to Me!. Safe è un brano che conferma come ci possiamo aspettare una maggior varietà sul prossimo disco rispetto all’ottimo esordio di tre anni fa: è un pezzo rock che si avvicina ad atteggiamenti (post)hardcore nel ritornello ma con ampi spazi riflessivi, quasi progressivi, nelle strofe e nel bridge. In generale un brano che lascia ampio sfogo alla parte meramente musicale.

 

TX2 feat. Ekoh – Nice Guy [Hopeless Records; emo, alternative rock]. Appena passato dall’Italia con il suo tour europeo (qui potete vedere le foto della serata scattate dal nostro Marco Musi), TX2 pubblica un nuovo singolo in collaborazione con il rapper Ekoh. Il titolo è Nice Guy, e si tratta di un brano che mescola le sonorità emo 2000 (alla Panic! e Fall Out Boy) di TX2 con il cantato rappato e pure un breakdown semi-urlato tanto per gradire.

 

Creeper – Prey for the Night [Spinefarm Records; gothic rock]. Altro singolo da Sanguivore II, il nuovo album dei Creeper in uscita ad Halloween. La band prosegue con le sue ormai canoniche ambientazioni gotiche e dark, anche se procede allo stesso tempo nella linea discensiva che vede canzoni sempre più musicalmente monotone, cantate in un sussurro e poco originali. Curiosa l’introduzione di un sax nell’arrangiamento, ma non può essere abbastanza per salvare il brano.

 

Dream Nails – The Information [Marshall Records; post-punk, indie rock]. Manca ancora parecchio all’uscita di You Wish, il nuovo album delle Dream Nails previsto per il 6 febbraio. La band londinese ci fa comunque sentire un altro singolo dopo Organoid di qualche settimana fa. The Information è un pezzo di stampo post-punk ma alleggerito sia nella produzione che nel cantato andando così ad assumere influenze anche dall’indie rock -sempre di stampo britannico- con strofe quasi spoken word.

 

Happydaze – Daydreaming [pop punk]. Sempre a conferma della nostra recente teoria sulla fine dell’ondata pop punk alla Machine Gun Kelly, gli Happydaze -indubbiamente una delle nuove band pop punk più in vista d’Europa- pubblicano il loro nuovo singolo che non ha nulla a che vedere con il Barkercore e molto invece di assimilabile al pop punk 2010s di band come Neck Deep e State Champs. Tanta catchiness e tanta energia, proprio come si usava nello scorso decennio.

 

Eliza McLamb – Suffering [Royal Mountain Records; indie rock]. Altro singolo per Eliza McLamb (dopo Every Year di agosto) dal suo prossimo album Good Story in arrivo il 24 ottobre. Suffering ci piace parecchio perché “inganna” con un inizio leggiadro e delicato fatto esclusivamente di pianoforte e voce, per poi dare sfogo improvviso alle chitarre trasformandosi in un pezzo indie/alternative rock che sa essere trascinante e positivo anche nella tristezza del testo autoriflessivo.

 

Courting feat. RXKNephew – Rollback Freestyle [hip hop, EDM]. Bizzarro sconfinamento nel mondo dell’elettronica e dell’hip hop per i Courting, che con questa Rollback Freestyle fanno evidentemente un esperimento magari anche un po’ random, affidando il rappato all’americano RXKNephew. La band non è comunque aliena da queste piccole sperimentazioni, visto che qualche mese fa aveva aperto il proprio album indie rock/post-punk Lust for Life con un pezzo EDM.

 

Senses – Onto Something [Hopeless Records; pop rock, emo]. Altra band recentemente messa sotto contratto da Hopeless Records, i Senses sembrano un po’ più fedeli allo spirito dell’etichetta rispetto ad alcuni signings degli ultimi anni. Il duo losangelino propone un emo / alternative rock decisamente leggero ma orecchiabile, sulla scia di artisti come Tonight Alive, We Are the In Crowd e Charlotte Sands. Il mese prossimo apriranno il minitour europeo dei The Summer Set.


Puoi leggere tutti i nostri articoli sugli ultimi singoli internazionali a questo link.

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