Neck Deep, Turnstile, Dance Gavin Dance: i singoli internazionali del 23 maggio 2025

Neck Deep

 

Neck Deep – You Should See Me Now [Hopeless Records; alternative rock, pop punk]. Per lanciare il loro nuovo tour europeo che partirà la prossima settimana (e che farà tappa anche in Italia il 2 giugno all’interno dello Slam Dunk Italy al Carroponte di Sesto San Giovanni), i Neck Deep pubblicano una nuova canzone. Le sonorità abbandonano del tutto il pop punk per cui la band è conosciuta, in favore di un rock alternativo che potremmo quasi definire pop rock, non troppo dissimile da certi brani di The Peace and the Panic (2017). [6]

 

Turnstile – Look Out for Me [Roadrunner Records; pop, rock]. Dopo il doppio singolo Seein’ Stars/Birds (uno megapop e uno megahardcore) e un concerto a Baltimore con infiniti stagediving che sembrava il concerto più figo della storia, i Turnstile tornano ad anticipare il nuovo album Never Enough (6 giugno) con un brano di ben sette minuti. La prima metà del pezzo è hardcore solo nel ritmo ma non certo nel sound, che si situa invece su un rock piuttosto leggero e radiofonico; la seconda metà è invece un lungo beat elettronico perfetto come sottofondo per un lounge bar in cui stare nel chill sorseggiando un Martini. [5]

 

Dance Gavin Dance – All the Way Down [Rise Records; post-hardcore]. Entra nel vivo la campagna per Pantheon, il nuovo disco dei Dance Gavin Dance in arrivo il 12 settembre. Dopo Midnight at McGuffy’s, arriva un secondo singolo, All the Way Down, che conferma bene o male le sonorità classiche della band, rimasta orfana della riconoscibile voce del cantante Tilian Pearson. Non sembra che la band abbia voluto prendersi particolari rischi finora con i brani pubblicati, giudicando forse che il cambio di lineup sia già un fattore di cambio importante senza stravolgere anche il proprio sound. [6]

 

Diiv – Return of Youth [Fantasy Records; indie rock, dream pop]. A un anno dal disco Frog in Boiling Water, i Diiv pubblicano un singolo di 7 minuti e 30, a metà fra la ballad semi-acustica e un viaggio onirico fra indie rock, post-rock e dream pop, all’interno del quale è facile perdere la cognizione del tempo, e pure dello spazio se lo ascolti a occhi chiusi. Il video del brano è stato girato in seguito ai devastanti incendi in California di inizio anno, in cui il cantante e chitarrista della band, Zachary Cole Smith, ha perso la casa. [nd]

 

Falling in Reverse feat. Marilyn Manson – God Is a Weapon [Epitaph Records; rock, metal]. Ronnie Radke fa la trollata definitiva (anche se a questo punto è l’ennesima) e butta fuori una canzone in collaborazione con Marilyn Manson, giusto per non creare controversie. Il brano ha sonorità fra rock e metal, con un breakdown a dire il vero abbastanza gentile e un sound che potrebbe anche girare in radio, sicuramente molto vicino a una canzone standard di Manson. Le movenze sono forse un filo troppo lente per rendere accattivante questo singolo, ma immaginiamo che il marketing dietro la scelta dell’ospite (e del titolo!) contino almeno tanto quanto il brano in sé. [5,5]

 

Stateside – Like a Rosary [Pure Noise Records; alternative rock, post-hardcore]. Questa dev’essere la settimana in cui le band pop punk esplorano territori diversi. Dopo la canzone leggerina dei Neck Deep, anche gli Stateside propongono un pezzo diverso dal solito, con un approccio però non assolutamente light, anzi influenzato dal post-hardcore come appare dal bridge e dall’outro di Like a Rosary. Un brano magari un po’ “sperimentale” (per i canoni della band) ma che rivela un sound che gli Stateside sembrano in grado di reggere. Materiale per riflessioni sulla direzione futura della band? Intanto il disco Where You Found Me uscirà il 6 giugno. [7]

 

Michael Clifford feat. Waterparks – Give Me a Break! [Hopeless Records; pop rock, pop]. Con un thumbnail malizioso che lascia la suspence sull’eventuale bacio fra Michael Clifford e Awsten Knight (andate alla fine del video se volete scoprire se i due si baceranno davvero o no), l’ex 5 Seconds of Summer pubblica il singolo che lancia il suo album d’esordio da solista, Sidequest, fuori il 25 luglio. Il brano che vede la collaborazione fra lui e il frontman degli Waterparks è un pezzo pop suonato (giusto per questo può forse fregiarsi del titolo di “pop rock“), che pare sostanzialmente ancora più mainstream dei 5SOS, il che è tutto dire. Non abbiamo ancora controllato, ma immaginiamo che le fanfiction con protagonisti i due si stiano già sprecando. [5,5]

 

Hotline TNT – Break Right [Third Man Records; alternative rock, indie rock]. Terzo singolo da Raspberry Moon, il nuovo album degli Hotline TNT in uscita il 20 giugno, già anticipato dai brani Julia’s War e Candle. Break Right è un brano che rompe con le influenze shoegaze messe in evidenza nei precedenti singoli, in favore di un approccio più soft, influenzato dall’indie e dal pop rock. Forse il brano più radiofonico fra quelli usciti finora. [6]

 

Humour – Memorial [So Young Records; alternative rock, emo]. Dopo Plagiarist, nuovo singolo dal prossimo album degli Humour in arrivo l’8 agosto. Memorial è un pezzo alternative rock tirato con chitarre cariche e una certa verve da emo anni 2000; il cantato è forse quello più intonato che la band abbia sfoderato fin qui (posto che le urla spezzate di alcuni brani precedenti erano uno dei punti di forza del gruppo). [6,5]

 

Comastatic feat. Melrose Avenue – 24Seven [Hopeless Records; alternative rock, post-hardcore]. Collaborazione tutta interna a Hopeless Records quella fra Comastatic e Melrose Avenue per il singolo 24Seven, un pezzo rock che mischia alternative e post-hardcore elettronico fino a che non interviene il guest (Melrose Avenue appunto) che sposta il brano su binari R&B e soul su base trappeggiante. Un brano dalla doppia faccia in cui il cambio di sonorità arriva in modo piuttosto inatteso, ma che potrebbe piacere al pubblico privo di soglia dell’attenzione della Gen Z a cui evidentemente i due artisti si rivolgono. [6]

 

Merpire – Leaving with You [indie rock]. Secondo singolo per Merpire dopo Bigger, entrambi tratti dal suo prossimo album Milk Pool (4 luglio). L’artista di Melbourne suona un indie rock leggero ed estivo, abbastanza fedele ai canoni del genere ma che non per questo suona stantio, anzi! [6,5]

 


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