Thrice, Greywind, Don Broco: i singoli internazionali del 29 agosto 2025

Thrice – Albatross [Epitaph Records; alternative rock, emo]. Un mese fa i Thrice annunciavano l’uscita del nuovo album Horizons/West (3 ottobre) con il singolo Gnash. Se quello era un pezzo decisamente heavy ed energico, il secondo estratto Albatross smorza i toni assestandosi su un rock alternativo con solo accennati echi di emo e di post-hardcore e un maggior focus sulle chitarre atmosferiche, specialmente nel bel bridge strumentale.
Greywind – Swerve [FLG; emo, alternative rock]. Ancora un singolo per i Greywind dal loro album Severed Heart City in arrivo il 19 settembre. Swerve continua sul sound sentito sui precedenti brani, con un emo impregnato di anni 2000 e Hot Topic, e un ritornellone aperto e orecchiabile come ormai la band ci ha abituati.
Don Broco – Hype Man [Fearless Records; nu metal, alternative rock]. Non nuovi a sperimentazioni, i Don Broco questa volta si buttano addirittura sul nu metal per il loro nuovo singolo Hype Man, cercando forse di sfruttare la ritrovata popolarità di questo genere del cavallo del millennio. La canzone a dire il vero ha anche dei momenti molto più leggeri e tranquilli, in primis il ritornello che elimina le chitarre distorte e inserisce un cantato quasi soulful.
Sainthood Reps – Surfer [Smartpunk Records; emo, indie rock]. A dodici anni dall’ultimo album Headswell, e dopo alcuni lunghi periodi di pausa del progetto, i Sainthood Reps sono pronti a tornare a pieno ritmo con il loro terzo disco, Dull Bliss, fuori il 26 settembre. Il singolo Surfer è una collaborazione con Jon ed Erik dei Balance and Composure, e le sonorità richiamano proprio quelle dell’altro gruppo di culto dell’emo revival, solo leggermente più smorzate e un po’ più dark, finendo per ricordare anche quelle dei Brand New (non a caso, visto che il chitarrista Derrick Sherman ha suonato con loro per quasi un decennio).
Die Spitz – Punishers [Third Man Records; alternative rock, post-grunge, emo]. Dopo il bellissimo singolo Pop Punk Anthem (che non era un pop punk anthem e che ci è anche capitato di sentire in radio in questi giorni), le Die Spitz raddoppiano con Punishers, un altro gran bel brano, che a questo punto ci rende parecchio curiosi di ascoltare l’album d’esordio Something to Consume in arrivo il 12 settembre. Il gruppo texano unisce sporcature post-grunge all’emo e al rock alternativo, ponendosi a una sorta di crocevia culturale fra Nirvana, Brand New e Basement.
HighSchool – Dipped [PIAS; post-punk, indie pop, shoegaze]. Tra le rielaborazioni del post-punk fiorite negli ultimi anni, quella degli HighSchool ci sembra capace di spiccare perché lo ri-attualizza alla luce della recentissima rinascita dello shoegaze, ma non si ferma comunque lì, aggiungendo tocchi di new wave nelle chitarre e un’atmosfera un po’ fatata e un po’ gotica che richiama anche gli anni ’80. Il 31 ottobre uscirà l’album d’esordio self-titled, che contiene il singolo di lancio Dipped.
Unwell – Throne of Velvet Roses [Pure Noise Records; alternative rock, emo]. Dopo il singolo Miracle, gli Unwell pubblicano un nuovo brano dal loro prossimo album Allegoria, fuori il 7 novembre. A differenza del precedente brano che aveva tratti pop punk/easycore, Throne of Velvet Roses è un pezzo alternative rock radiofonico e vagamente malinconico, con influenze che sembrano uscite dall’emo anni 2000.
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