Chrissy Costanza, Militarie Gun, Balance and Composure: i singoli internazionali del 19 luglio 2024

Chrissy Costanza

 

Chrissy Costanza feat. Voilà – 7 Minutes in Hell [alternative rock, alternative metal]. Forse era inevitabile che succedesse, e in ogni caso lei stessa ha provato a rassicurare i fan dicendo che gli Against the Current non si scioglieranno e che anzi scriveranno presto il nuovo album. In ogni caso, eccoci qua a presentare il progetto solista di Chrissy Costanza, accompagnata per l’occasione dai Voilà con cui Chrissy aveva recentemente collaborato al singolo Caught It. Il primo singolo si chiama 7 Minutes in Hell, facendo il verso al gioco da festa che si fa nei Paesi anglosassoni 7 minutes in heaven (o forse alla canzone dei Fall Out Boy). Le sonorità a dir la verità non si discostano molto (potremmo dire non si discostano affatto) da quelle degli Against the Current degli ultimi singoli: un rock alternativo piuttosto heavy che pesca dal metal, un po’ tra Bring Me the Horizon ed Evanescence. Il ritornello è piuttosto catchy e rischia di restare in testa; il brano in generale è buono, anche se forse ci aspettavamo un cambio di stile per un progetto tutto nuovo. [7]

 

Militarie Gun – Thought You Were Waving [Loma Vista; punk rock, post-grunge]. In attesa di vederli al Magnolia di Milano il 21 agosto (maggiori informazioni), i Militarie Gun pubblicano un secondo singolo a sé stante, non sappiamo se nuovo-nuovo o se un B-side dal loro ultimo Life Under the Gun con cui condivide similarità e sonorità. Bello il ritornello, forse uno dei più orecchiabili che la band abbia mai proposto. [7,5]

 

Balance and Composure – Believe the Hype [Memory Music; emo, alternative rock]. Dopo il doppio singolo di fine maggio con cui i Balance and Composure hanno annunciato l’insperato nuovo album a sette anni dall’ultimo disco, la band presenta un terzo estratto dall’album, che percorre binari saldamente emo anni 2010, con chitarre malinconiche, atmosfere buie e un cantato introspettivo con melodie che ricordano vagamente i Movements. [6]

 

The Linda Lindas – All in My Head [Epitaph Records; punk rock, pop punk]. La band in cui suonano le due figlie del noto produttore di Los Angeles Carlos de la Garza annuncia un nuovo album (No Obligation, 11 ottobre) con questo singolo punk rock leggero, fresco e orecchiabile. Il ritornello è scritto apposta per restare istantaneamente in testa e il brano funziona liscio e fluido. Certo, è tutto più facile quando hai un padre con quegli agganci. [7]

 

Four Year StrongBad Habit [Pure Noise Records; hardcore, metalcore]. Altro singolo dal prossimo album dei Four Year Strong (fuori il 9 agosto), e anche a questo giro sono molto più spinte e vicine all’hardcore rispetto al classico easycore della band. Il cantato resta abbastanza “pop” (punk), ma c’è pure qualche urletto qua e là. [6,5]

Trash BoatBe Someone [Hopeless Records; alternative metal]. A questo giro i Trash Boat collaborano con Eric Vanlerberghe degli I Prevail (la cui moglie a quanto pare è fan della band ed è stata quindi l’origine del featuring) per un pezzo più heavy del loro solito a livello vocale, con davvero tanti scream. Musicalmente invece il pezzo conferma quelle sonorità un po’ alternative metal alla Deftones che i Trash Boat vanno perseguendo da qualche anno a questa parte, a dir la verità con esiti piuttosto opinabili. Canzone in sé scialba che viene salvata dagli scream. [5,5]

Armor for SleepIn Another Dream [Equal Vision Records; emo, alternative rock]. Nel pieno del 20 Years of Tears Tour insieme a band come Hawthorne Heights, Anberlin e Thursday, gli Armor for Sleep buttano fuori un nuovo pezzo, a un paio d’anni dal loro reunion album The Rain Museum. In Another Dream suona esattamente come un classico pezzo degli Armor for Sleep ma aggiornato al 2024. Sicuramente un brano valido per i fan della band, ma che probabilmente non aggiunge troppo alla discografia del gruppo. [6,5]

Horse Jumper of LoveToday’s Iconoclast [Run for Cover Records; alternative rock, emo]. Terzo singolo per Horse Jumper of Love dal prossimo album; qui i ritmi rallentano di nuovo come sul primo brano Wink, per quella che si tratta in sostanza di una ballata non acustica con una leggera sfumatura anni 2000. [6]

GrayscaleSummer Clothes [pop rock]. Riff estivi, sonorità leggerine e un alternative rock che lascia poche tracce e pochi ricordi di sé. Il nuovo singolo dei Grayscale è tanto orecchiabile quanto dimenticabile, e ahinoi la stessa cosa si può dire di praticamente tutto quello che la band ha fatto dopo il primo album. [5]

Drug ChurchDemolition Man [Pure Noise Records; punk, hardcore]. Band di cui, lo ammettiamo, non siamo mai riusciti a capire l’appeal. Il nuovo singolo dei Drug Church ripassa il sound punk/hardcore che la band ha sempre avuto, ma da un lato sporcando ulteriormente i vocals, e dall’altro pulendo un po’ le chitarre e la strumentazione. Il risultato fa un po’ primi Trophy Eyes. [5,5]

Oso OsoThat’s What Time Does [pop rock, emo, Britpop]. Progetto adoratissimo nella sua nicchia indie/emo, ma che da quella nicchia non è mai riuscito a uscire, Oso Oso da qualche tempo ha preso una deriva Britpop che potrebbe suonare questionabile ma che in realtà riesce a essere convincente. Il suo nuovo singolo smorza ulteriormente i toni facendo una via di mezzo tra l’emo revival, i Turnover e i Blur. Bel pezzo, ma neanche con questo brano Jade riuscirà verosimilmente a fare il botto. [7]

Shelf LivesWhere Did I Go? [EDM, post-punk]. Band matta e schizofrenica, già descritta da qualcuno come “Kesha in versione post-punk”, gli Shelf Lives buttano fuori un altro pezzo frenetico, in cui l’elettronica dark e ipnotica si mescola alle chitarre distorte, senza suonare granché orecchiabile (anzi, diremmo pure un po’ cacofonico) ma con una strana allure un po’ perversa. [7]

Broken GlowsticksCarried Away [Molly Water Music; alternative rock, emo]. Il progetto solista di AJ Perdomo dei The Dangerous Summer suona esattamente come i The Dangerous Summer -che sono già de facto il progetto solista di AJ Perdomo. Anche se quindi non capiamo esattamente la ratio di questo progetto, non possiamo non apprezzare una bella canzone come questa Carried Away, e notare come tutto suoni sempre davvero bello se la voce è quella di AJ. [7,5]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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