Amyl and The Sniffers, Twenty One Pilots, Clairo: i singoli internazionali del 24 maggio 2024

Amyl and The Sniffers

 

Amyl and The Sniffers – U Should Not Be Doing That / Facts [Rough Trade Records; rock, punk]. Comfort to Me è stato il nostro disco preferito del 2021, quindi l’attesa per le prossime mosse della band australiana è parecchio alta da queste parti. Amyl and The Sniffers cominciano con questo doppio singolo a due facce: U Should Not Be Doing That è un pezzo più “mainstream” rock rispetto al solito, e se è una sorta di esperimento ci sta; Facts ripristina invece un sound più tradizionalmente punk e dentro gli schemi per la band, e chiaramente ci piace di più. [7,5]

 

Twenty One Pilots – The Craving [Fueled by Ramen; acustico, ballad]. Ultimo singolo prima dell’uscita del nuovo disco Clancy, e questa volta i Twenty One Pilots si buttano sull’acustico, facendo presagire una notevole varietà sonora sul disco. Difficile giudicare una canzone come questa, sicuramente piacevole da ascoltare ma pur sempre una traccia dai toni dimessi. [nd]

 

Clairo – Sexy to Someone [indie pop, bedroom]. Dopo un disco noioso come Sling, Clairo sembra voler provare a correggere almeno in parte il tiro se il nuovo singolo Sexy to Someone è una qualche indicazione: il brano mantiene caratteristiche un po’ da pop artistico come l’ultimo disco, ma con ritmi decisamente più movimentati e meno soporiferi. [6,5]

 

The Dangerous Summer – Pacific Ocean [Rude Records; emo, alternative rock]. Sono diventati una macchina per la produzione seriale di canzoni i The Dangerous Summer. La cosa può essere tanto positiva -un sacco di canzoni carine sempre nuove da ascoltare- quanto negativa -la qualità e le sonorità si sono un po’ appiattite di recente. Pacific Ocean ci sembra un nome estremamente The Dangerous Summer per un singolo; ci sorprende anzi che la band non avesse ancora fatto una canzone chiamata così, e come quasi tutti i video del gruppo anche questo è pieno di droghe (alcol e tabacco in questo caso) e di belle ragazze in scenari tardo-autunnali -vedere il bellissimo video di Where Were You When the Sky Opened Up per fare un confronto. [6,5]

 

Boston ManorHeat Me Up [Sharptone Records; alternative rock, Deftones]. Questa cosa di scimmiottare i Deftones non se la stanno più levando i Boston Manor, ed è un peccato perché i loro brani più emo/alternative rock erano molto fighi, mentre su pezzi come questo (e bene o male tutti quelli usciti negli ultimi tre anni) suonano piuttosto anonimi. [5,5]

DiivRaining on Your Pillow [Fantasy Records; shoegaze, indie rock]. Invece che sulla parade, i Diiv fanno piovere sul cuscino sul loro nuovo singolo, un pezzo classicamente shoegaze dalle movenze sornione e dall’atmosfera vagamente oscura, quasi autunnale nonostante siamo a maggio. [6,5]

Horse Jumper of LoveWink [Run for Cover Records; indie, slow rock]. Furbetti gli Horse Jumper of Love, che sul nuovo singolo Wink fanno un featuring con la cantante degli Wednesday Karly Hartzman e sul prossimo disco con MJ Lenderman, quindi due dei nomi più caldi del panorama indie attuale. Il brano in questione è un pezzo slow rock accessibile e quasi “pop”, piacerà a tutti i fan dell’indie oltre che della band, ma è adattissimo anche alla nicchia emo a cui del resto fa spesso riferimento la loro etichetta Run for Cover. [7]

BearingsStormy Weather [Pure Noise Records; pop punk]. Classico pop punk 2010 per i Bearings, che non alterano di un millimetro il proprio sound e non portano nessuna novità, ma fanno comunque un pezzo veloce, divertente e catchy. [6,5]

Personal TrainerRound [Bella Union; indie rock]. Personal Trainer fa il paio con Microwave come nome di band più generico in circolazione, ma ci può stare visto che ormai bene o male tutti i nomi sono stati presi (a meno di non inventarsi cose come The World Is a Beautiful Place & I Am No Longer Afraid to Die). Quello che propongono i Personal Trainer non ci sembra musica perfetta per fare trazioni o altri esercizi ad alta intensità in palestra; al massimo una biciclettata in campagna con il sole primaverile. Un indie rock allegro e senza troppe pretese, con un ritornello forse un filo troppo ripetitivo. Se vi piacciono, potrete vederli in azione in Italia il 31 ottobre all’Arci Bellezza di Milano e l’1 novembre al Covo di Bologna. [6]

Beauty SchoolReaper [Slam Dunk Records; emo, pop punk]. La band dell’etichetta dello Slam Dunk chiama Dan Campbell dei The Wonder Years per il nuovo singolo, e il buon Soupy non delude, così come non lascia insoddisfatti il brano, con le sue chitarre quasi Midwest nelle strofe e un ritornello piuttosto orecchiabile. Band da tenere assolutamente d’occhio. [7]

Ain’tOar [Fear of Missing Out Records; indie rock, post-punk, emo]. Singolo di debutto per i londinesi Ain’t, che sono già nel giro di Rough Trade e quindi da tenere d’occhio. Oar è un brano che ci dice che la band ha effettivamente delle potenzialità, piazzandosi all’intersezione fra indie rock, post-punk ed emo, e con il cantato femminile che come al solito ci fa impazzire. [8]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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