Bambole di Pezza – Wanted / La recensione

Copertina di Wanted delle Bambole di pezza

 

Con Wanted le Bambole di Pezza lanciano il proprio ritorno in grande stile. È vero, c’era stato il disco Dirty nel 2023, ma si trattava di 7 tracce tra cui una cover (allungate a 10 solo nella deluxe); Wanted invece è un album vero e proprio, dove i brani salgono addirittura a 14 e prendono una forma più omogenea. Se Dirty era, anche musicalmente, il timido passettino che si fa per sentire quanto è freddo il mare prima di entrarci, con Wanted le cinque ragazze ci si tuffano a capofitto (ed è gelato l’oceano della musica italiana oggi).

Dal sostanzioso cambio di formazione di qualche anno fa qualcosina è mutato, ma le coordinate di fondo del gruppo milanese sono sempre le stesse. Vengono riassunte nell’intro Capita, sorta di manifesto in cui le Bambole delineano il presente dell’Italia: una società patriarcale e votata al consumo, dove complottismi e negazionismi la fanno da padrona e spadroneggia un’industria musicale di scarsa qualità.

Le Bambole dunque continuano a mantenersi in una posizione di critica e dissenso. Ribadiscono il loro impegno all’empowerment femminile, dichiarandosi in Senza permesso fuori dai canoni “normali” della società. Colpisce, ma ci abitueremo, l’accenno di parte rappata, che viene sviluppata maggiormente in Maledetta, canzone che riesce dannatamente catchy utilizzando bene il pop del pop punk. Sulla stessa linea, ma con risultati meno incisivi, anche Rampicanti.

A differenza di quanto lascia pensare il nome, la title track con Jack Out è un’innocua canzone d’amore su due che si “amano come fuorilegge”. Bella, perché lo è, ma le aspettative erano altre: una storia di giustiziere mascherate, ricercate – Wanted – per la loro pericolosità. È quanto suggerirebbe la copertina del disco, ispirata ai banditi Western, che è poi la storia immaginata in Dirty Bandidas, il fumetto a tema che ci è stato omaggiato al release party a Milano.

Dopo Finley e La Sad, J-Ax prosegue le sue collaborazioni pop punk intervenendo con le Bambole in Cresciuti male; e immancabilmente funziona, al di là dei soliti riferimenti da operazione nostalgia (“Se non conosci i NOFX con lei non c’è sex”). Reduce dal Pogo Mixtape dei Finley è anche Divi dei Ministri, che su Pagine si appropria dello stile della canzone, reclamata poi a gran sorpresa da Cleo con il suo bridge urlato.

Ma c’è anche spazio per il pop, in maniere e quantità diverse. Largamente utilizzato nell’autocelebrativa My Band, lo è in maniera anche eccessiva ne L’anno del dragone. Viene bilanciato meglio in ZenZero e similmente, ma abbassando i giri, fa anche Stuntman. Sempre sulla scia dei pezzi lenti ci sono Cento, una canzone d’amore dalle tinte quasi urban, e la ballad Atlantide con la cantautrice Mille, un’artista dalla voce vintage che dà un tocco profondo al brano. Altro featuring fuori (ma solo fino a un certo punto) dai giri alternative è quello con Giorgieness in Fuori di testa.

In Wanted le Bambole di pezza hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare i Finley: dove questi ultimi hanno esagerato nelle produzioni plasticose e patinate, loro sono invece riuscite ad aggiornare il proprio pop punk senza stravolgerlo. I loro momenti pop e indie li hanno – forse non è un caso che ad accoglierle sia Nigiri, la label di Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari – eppure non scadono nella bassa qualità che connota di solito le proposte mainstream; e anche le influenze rap non concedono nulla all’emo trap becera, si amalgamano anzi molto bene con il loro rock.

Viene da pensare che il cambio di formazione abbia giocato un ruolo importante nella definizione di questo (in parte) nuovo sound. Certamente l’ottica è quella di un ampliamento del pubblico – con Senza permesso si erano anche candidate per Sanremo – ma finché non ci si snatura non c’è nulla di male. Se poi i risultati sono ottimi, come in questo caso, ben venga!

Le Bambole di Pezza (che abbiamo visto live quest’estate al Malpaga Sounds) presenteranno Wanted nel loro Tour senza permesso:

07 marzo 2025 – Torino, CAP 10100
13 marzo 2025 – Bologna, Locomotiv Club
14 marzo 2025 – Roncade (TV), New Age Club
27 marzo 2025 – Roma, Largo Venue
03 aprile 2025 – Milano, Magazzini Generali

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