Yellowcard, Wet Leg, TWIABP: i singoli internazionali del 30 maggio 2025

Yellowcard
Foto di Acacia Evans

 

Yellowcard – Better Days e Honestly I [Better Noise Music; pop punk, alternative rock]. Il prossimo album degli Yellowcard ha già fatto parlare parecchio di sé (ne abbiamo parlato anche noi nella prima mail di Sick Transit, la newsletter dedicata al mondo dell’emo/pop punk). Un po’ perché è il primo album della band in nove anni, un po’ perché è stato prodotto da Travis Barker, che ha pure suonato la batteria sul disco. Le ipotesi su come sarebbe stato il sound di questo nuovo disco (che si chiamerà Better Days e uscirà il 10 ottobre) sono state svariate, ma perlopiù le persone si aspettavano un album rock/pop punk vicino alle recenti produzioni di Barker, quindi molto plasticoso e radiofonico.

A giudicare dai primi exit poll, ovvero i due singoli pubblicati contemporaneamente Better Days e Honestly I, gli Yellowcard hanno voluto spiazzare le aspettative: i due brani sembrano una summa della sonorità del gruppo nel periodo che va da Paper Walls (2007) a Southern Air (2012). C’è del pop punk, ma è ben nascosto in sonorità di ampio respiro, che rielaborano il rock alternativo in una veste più veloce e sicuramente fedele alla storia e alla tradizione del gruppo di Jacksonville.

Due cose non ci piacciono: la batteria è la peggiore di sempre su un disco degli Yellowcard (ma con la produzione di Travis Barker ce lo si poteva aspettare), e il ritornello di Better Days è cantato con note troppo alte. Sentire però che la band non ha tentato di fare un prodotto meramente radiofonico o commerciale, come qualcuno temeva, ma ha presentato due brani assolutamente in stile Yellowcard è sicuramente positivo e rassicurante, e in effetti nel complesso i due brani funzionano, soprattutto Honestly I che avrebbe tutte le caratteristiche per entrare nel canone della band. [6,5]

 

Wet Leg – CPR [Domino Recordings; indie rock, post-punk]. Dopo Catch These Fists, arriva un secondo singolo da Moisturizer, il nuovo album delle Wet Leg previsto per l’11 luglio. Il sound del brano riprende in parte quello scanzonato del disco d’esordio, tra indie rock di facile ascolto e suggestioni post-punk, ma sembra anche strizzare l’occhiolino a un approccio più mainstream, con riff semplici e radiofonici. Il testo e il cantato ironici e ammiccanti ci sono sempre, ad ogni modo. A scanso di qualsiasi equivoco: CPR non sono ovviamente i famigerati Centri di Permanenza per i Rimpatri, ma è una sigla che in inglese sta per “Cardiopulmonary resuscitation”, ovvero il massaggio cardiaco. [6,5]

Le Wet Leg apriranno il concerto di Olivia Rodrigo a Milano il 15 luglio, mentre il 16 luglio suoneranno da headliner a Cesena alla Rocca Malatestiana.

 

The World Is a Beautiful Place & I Am No Longer Afraid to Die – Beware the Centrist [Epitaph Records; hardcore]. Il fatto che i TWIABP lo scorso anno abbiano pubblicato una cover del classico hardcore Kersed dei Ceremony non è stato un fatto casuale, e a quanto pare nemmeno isolato: il nuovo singolo del gruppo infatti è un pezzo 100% hardcore, tutto urlato e pieno di aggressività, anche nel commento socio-politico -come forse avete potuto intuire dal titolo. Certo, se non ce l’avessero detto, non ci sarebbe mai venuto in mente che questa fosse la stessa band di Whenever If Ever o anche di Illusory Walls (l’ultimo album, del 2021). [7]

 

Jayden Seeley – Amplified [Hopeless Records; pop punk, pop rock]. L’ex frontman dei compianti With Confidence, Jayden Seeley, torna con un nuovo singolo da solista a qualche mese da 700 sq ft che era uscito a ottobre senza a dir la verità farsi troppo notare. Amplified è un brano pop rock/pop punk che sembra avere ben altre ambizioni: produzione sgargiante che fa suonare grosso il pezzo, ritornello piuttosto catchy, qualche na na na ruffiano e la sensazione che sarebbe potuto essere il singolo di lancio di un disco della sua vecchia band. Funziona. [6,5]

 

Sport – Are You There? [La Tête d’Ampoule; emo revival]. Nove anni dopo l’ultimo disco, i francesi Sport sono tornati e hanno un nuovo album in arrivo, In Waves, fuori il 21 giugno. Il singolo Are You There? sembra una succosa anticipazione e ci riconsegna una band che ha mantenuto intatto il proprio sound emo revival come se il 2014 non fosse mai davvero finito: parte il riff di chitarra e veniamo istantaneamente catapultati indietro di dieci anni a quando scaricavamo i dischi da Sophie’s Floorboard e andavamo ai concertini al Lo Fi. [7]

 

Poptones – Skin of Sea [Happy Metal Records; rock sperimentale]. Il 26 settembre uscirà Pure, il secondo disco dei Poptones. La band danese lo lancia con questo brano lunghetto (5 minuti e 30) che sperimenta con il rock, inserendo influenze indie rock, dream pop, post-rock, ambient, jazz e probabilmente non solo. Non è un brano dal ritornello catchy o di ascolto immediato, ma gli appassionati delle sperimentazioni e dei modi “laterali” di fare musica troveranno di che gioire in questa canzone. [7]

 

Morn – Modern Man [Speedy Wunderground; indie rock, punk]. Debutto assoluto per i Morn, che vengono dal Galles anche se di recenti si sono spostati a Londra, ovvero il centro del mondo per la musica inglese e di conseguenza anche europea. Modern Man sarà anche il primissimo singolo, ma i Morn dimostrano già di saperci fare parecchio: suonano un incrocio fra indie rock e punk che assume tonalità e atmosfere un po’ oscure, ben rappresentate dal video ufficiale in bianco e nero. L’energia è tanta e la produzione dà l’idea di un gruppo che sta suonando un sudatissimo concerto in qualche scantinato, che per questo tipo di sound è sicuramente un grande plus. [7,5]

 


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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