Pale Waves, TWIABP, Molchat Doma: i singoli internazionali del 14 giugno 2024

Pale Waves
Foto di Katia Temkin

 

Pale Waves – Perfume [Dirty Hit; pop rock]. Per i Pale Waves è in arrivo il terzo album nel giro di quattro anni, e noi a dire il vero vorremmo che la band si prendesse magari un po’ più di tempo per scrivere un discone pieno di pezzi fighi. Non rientra in questa categoria Perfume, che è un pezzo tranquillo sicuramente molto in linea con lo stile del gruppo inglese, ma ampiamente prevedibile e poco originale, in cui il ritornello orecchiabile non basta a strappare una sufficienza. [5]

 

The World Is a Beautiful Place & I Am No Longer Afraid to Die – Auguries of Guilt [Epitaph Records; alternative rock, post-rock]. A tre anni dall’ultimo album Illusory Walls, la band col nome più weird del mondo torna con un nuovo singolo, preludio -immaginiamo- al prossimo disco. Le sonorità non sembrano essersi spostate molto da quanto sentito sul precedente lavoro, con un rock progressivo che pesca dal post-rock e sviluppa atmosfere notturne e cupe, e l’alternanza fra la voce maschile di David Bello e quella femminile di Katie Dvorak. Bello il lavoro intricato fatto sulle chitarre, però nel complesso la canzone, pure piuttosto lunga, annoia un pochino. [5,5]

 

Molchat DomaSon [Sacred Bones; alternative rock, post-punk]. La band bielorussa più famosa del mondo (forse l’unica famosa nel mondo?) torna con un nuovo album in uscita a settembre, un tour che la vedrà anche in Italia al Fabrique di Milano il 29 novembre, e questo nuovo brano di addirittura sei minuti (su Spotify trovate anche il radio edit che dura la metà). La chitarra dà un sapore quasi da film Western al brano, che gode già di una certa epicità di suo per le sonorità cadenzate e solenni; l’idea è intrigante, la durata forse eccessiva. [6]

Such GoldTalk Loud [Mutant League Records; hardcore, pop punk]. Inaspettato ritorno per i Such Gold dopo ben sette anni di silenzio. La band ha firmato per Mutant League e ci propone un pezzo assolutamente in linea con la storia della band, che si piazza su sonorità hardcore molto addolcite dal pop punk. Talk Loud idealmente sembra un pochino un brano alla Rise Against, ma senza annoiare come fa la band di Chicago. [7]

EnumclawChange [Run for Cover Records; emo, alternative rock]. In Run for Cover sono sempre alla ricerca di questo sound tra emo e rock alternativo che ha portato tanta fortuna ai Basement. Proprio i Basement ricordano gli Enumclaw, nuovissima firma dell’etichetta americana. Ritornello aperto e orecchiabile, chitarre emo, un cantato pulito: il brano fila molto bene. [7]

Hello Mary0% [Frenchkiss Records; post-punk, post-grunge]. Le Hello Mary vengono da New York e a settembre apriranno i concerti degli American Football nel Regno Unito. Quest’investitura genera necessariamente delle aspettative, che la giovane band sembra comunque ripagare, almeno per quanto si sente sul singolo 0% che ha un sound fra post-grunge, post-punk e indie, e un cantato a tratti gridato che con voce femminile ci fa sempre volare. [7]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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