Chrissy Costanza, Squid, Bdrmm: i singoli internazionali del 15 novembre 2024

Chrissy Costanza

 

Chrissy Costanza – Perfect Crime [alternative rock, post-hardcore]. Ad appena un mese dall’uscita del suo EP d’esordio, Chrissy Costanza pubblica già una nuova canzone. Tempismo bizzarro a parte, Perfect Crime è un brano che sembra in continuità con il sound dell’EP, dove la leader degli Against the Current si era presentata come metal queen risultando anche parecchio credibile. [7]

 

Squid – Crispy Skin [Warp Records; art rock, sperimentale]. Gli Squid pubblicheranno il 7 febbraio il loro nuovo album Cowards. Ad anticiparlo c’è questo singolo che ovviamente dura sei minuti. Trecentosessanta secondi di musica allucinata e sperimentale, di base rock ma capace di spaziare tra ritmi differenti, atmosfere gioiose e poi ansiogene e poi rilassate, riff accattivanti e poi cacofonici. Forse i Velvet Underground della nostra generazione. [7]

 

Bdrmm – John on the Ceiling [Rock Action; shoegaze, elettronica]. Nuovo album in arrivo a febbraio anche per i Bdrmm (si chiamerà Microtonic e uscirà il 28/02 per l’etichetta Rock Action dei Mogwai). Il singolo che lo lancia è un pezzo elettronico che mette da parte le chitarre per proporre una sorta di electroshoegaze. Un esperimento, se vogliamo, ma che sembra essere riuscito alla grande. [8]

 

VukoviMisty Ecstasy [Sharptone Records; post-hardcore]. Secondo singolo dal nuovo album dei Vukovi dopo Gungho, Misty Ecstasy è un brano che spariglia le carte in tavola proponendo un groviglio di suoni nel quale è facilissimo perdersi, un po’ come se fosse la trasposizione in musica di una persona con il disturbo da deficit dell’attenzione. [5,5]

Call Me AmourGood Day [Circular Wave; emo, alternative rock all’inglese]. In settimana è stata annunciata la loro partecipazione come opener al prossimo tour europeo dei Set It Off (in Italia l’11 febbraio in Santeria Toscana 31 a Milano). Ora i Call Me Amour ci fanno ascoltare un nuovo singolo dal prossimo EP, con la partecipazione di Mikey Chapman dei Mallory Knox. Il brano è un pezzo alternative rock tirato e con vocals degni di nota, non lontano dal sound dei Mallory Knox e in generale di quella wave britannica (You Me at Six, Lower Than Atlantis…), ma con più energia. [7]

Benefits – Relentless [Invada Records; spoken word, elettronica]. Per il singolo che lancia il loro nuovo album, i Benefits chiamano niente poco di meno che Pete(r) Doherty in persona, che recita una parte di brano sul finale. Si tratta di un brano interamente parlato su una base elettronica vagamente dark e minimale; un pezzo che ha l’aria parecchio sperimentale e che vuole chiaramente che ci si focalizzi sul contenuto del testo. [nd]

Moreish IdolsSlouch [sperimentale, psych]. Nuovo singolo per i Moreish Idols, e questa volta si tratta di un brano molto personale per il cantante e chitarrista Jude Lilley perché parla della sua convivenza con la spondilite anchilosante, una forma di artrite autoimmune che causa dolori alla colonna vertebrale e al bacino. Le sonorità, vagamente sperimentali, propongono un rock trattenuto e riflessivo ma adatto anche all’ascolto casuale. [6,5]

Alien ChicksBabe [Hideous Mink/SO; post-punk, hardcore, indie]. Impossibile incasellare gli Alien Chicks (anche se loro si richiamano al movimento post-punk). Lo dimostra questo singolo intitolato Babe che ha un ritornello potentissimo, riff quasi da breakdown e passaggi vicini all’indie rock sperimentale. Il ritornello dice letteralmente “Babe, babe, goddamn!” e questa cosa ci fa volare. [7,5]

Somebody’s Child – Time of My Life [Frenchkiss Records; alternative rock, indie rock]. Altro prodotto del florido vivaio dublinese, i Somebody’s Child si apprestano a pubblicare il loro secondo album a marzo, anticipato da questo singolo che ha sonorità alternative rock/indie dal sapore molto mainstream (nel senso che ce lo vedremmo passato dalle varie Virgin Radio e Radio Freccia) ma mantenendo quella sensazione di freschezza e di originalità data dalla musica indipendente fatta bene. [7,5]

Prima QueenUgly [Submarine Cat; indie rock, alternative rock]. Primo album in arrivo il 25 aprile per le Prima Queen, duo indie rock angloamericano che unisce certo rock alternativo anni ’90 con un tocco più moderno ed elegante. Brano di lancio gradevole, da valutare anche nell’ambito del disco intero. [6,5]

ComastaticSelf Sabotage [Hopeless Records; post-hardcore, alternative rock]. Nuovo ingresso in casa Hopeless Records, i Comastatic arrivano dall’insospettabile Svizzera, per la precisione Zurigo. Il duo fa un rock che balla fra alternative e post-hardcore, non disdegnando l’aggiunta di qualche inserto elettronico qua e là e qualche scream nel bridge. Formula forse non particolarmente innovativa, ma che i Comastatic sembrano padroneggiare. [6,5]

ZzzaharaIf I Had to Go I Would Leave the Door Closed Half Way [Lex Records; indie rock, indie pop]. Il nuovo singolo di Zzzahara ci piace innanzitutto perché ha un titolo lunghissimo, come i vecchi brani emo dell’epoca d’oro. In realtà ci piace anche per le sonorità che mischiano l’indie rock con il rock alternativo anni ’90, un po’ come se Richard Ashcroft fosse venuto sù nell’era di TikTok. Qualche dubbio sulla produzione del brano che a volte sembra calare improvvisamente d’intensità. [6,5]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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