The Beths, Wet Leg, TWIABP: i singoli internazionali del 27 giugno 2025

The Beths – No Joy [Anti; indie rock]. Il 29 agosto uscirà Straight Line Was a Lie, il nuovo album dei The Beths. Uno dei singoli, Metal, l’avevamo già ascoltato e adorato qualche settimana fa; ora il gruppo neozelandese ci fa ascoltare No Joy, che è un pezzo indie rock allegro come (quasi) tutti i pezzi della band e capace di rendersi orecchiabile per quanto il ritornello sia un filo tanto ripetitivo. [6,5]
Wet Leg – Davina McCall [Domino Recording; indie rock, indie pop]. Terzo singolo per le Wet Leg, che lo dedicano già a partire dal titolo a Davina McCall, presentatrice televisiva britannica nota in patria per aver condotto la prima edizione del Grande Fratello. Si tratta di una semi-ballad indie rock upbeat ma leggerina, che sa però risultare orecchiabile anche senza la solita carica ironica che contraddistingue i brani della band. Il video in stop motion ricorda molto da vicino quello (in carne e ossa) dell’ultimo singolo CPR. Il disco Moisturizer uscirà l’11 luglio. [7]
The World Is a Beautiful Place & I Am No Longer Afraid to Die – Se sufre pero se goza [Epitaph Records; post-hardcore]. La sorpresa più inaspettata del mese ce l’hanno fatta i TWIABP decidendo di punto in bianco di buttarsi a capofitto sull’hardcore. Lo hanno fatto con il singolo Beware the Centrist, e ora anche con il nuovo brano Se sufre pero se goza, che si sposta su sonorità post-hardcore vicino al metal, urla metalcore e breakdown compresi. A noi gasa. [7]
Have Mercy – August 17 [Rude Records; emo]. Nuovo album in arrivo per gli Have Mercy: si chiama The Loneliest Place I’ve Ever Been e uscirà il 29 agosto. Loro sono una di quelle band che non cambiano praticamente mai il proprio stile, e a noi va benissimo così, perché Brian Swindle e soci sono ormai diventati maestri nel padroneggiare l’arte di scrivere pezzoni emo strappalacrime con i ritornelli accattivanti e nostalgici. Proprio come quello del singolo di lancio August 17. [7]
Dave Hause – Enough Hope [Blood Harmony Records; punk rock cantautorale]. Dopo aver pubblicato una badilata di singoli, rarità e B-side, Dave Hause annuncia finalmente l’uscita di un disco inedito vero e proprio: si chiamerà …and The Mermaid (che poi è il nome della band che lo accompagna dal vivo) e uscirà il 26 settembre. Il singolo di lancio Enough Hope è un pezzo punk rock cantautorale che assomiglia molto da vicino a 1933 di Frank Turner, con il quale Dave ha proprio di recente scattato alcune foto molto cute che ritraggono i due ormai non più giovanotti punk rockers insieme. [7]
Slow Crush – While You Dream Vividly [Pure Noise Records; shoegaze]. Come suona una ballad shoegaze? Più o meno -crediamo- come questo brano degli Slow Crush, che si apre con un delicato pianoforte per poi far scatenare il fuzz… ma tutto con tempi dilatati e atmosfere spaziose: la moviola dello shoegaze se vogliamo. Un effetto che ci piace perché offre una prospettiva differente su un genere che per sua natura non rende facile proporre brani davvero memorabili. [7]
Gli Slow Crush saranno in Italia il 13 novembre al Bronson di Ravenna con i Glazyhaze, e il 14 novembre allo Slaughter di Paderno Dugnano (MI) con i Mondaze per presentare il nuovo album Thirst, in uscita il 29 agosto.
The Red Jumpsuit Apparatus – Slipping Through (No Kings) [Better Noise; emo, alternative rock]. Dopo aver precisato che ai propri concerti i fan di Donald Trump non sono i benvenuti, i The Red Jumpsuit Apparatus pubblicano una canzone che già nel titolo (No Kings) rende esplicito il messaggio e il riferimento politico del brano. Musicalmente è un pezzo emo vecchio stile che sarebbe potuto uscire oggi così come nel 2008; un bridge appena più aggressivo sposta appena l’asticella verso il post-hardcore, ma in generale rimane un pezzo ampiamente melodico e con un ritornello piuttosto catchy. [6,5]
Michael Clifford feat. Porter Robinson – Kill Me for Always [Hopeless Records; pop rock, ballad]. Michael Clifford ci fa ascoltare la traccia d’apertura del suo album di debutto da solista Sidequest, fuori il 25 luglio. L’ex 5 Seconds of Summer per questo brano collabora con l’artista americano Porter Robinson, e il risultato è una simil-ballad pop rock, con un ritornello appena appena più energico grazie a un riff di chitarra elettrica che salva il brano. [6]
For Nina – Swallow [Ambulance Records; indie rock/pop, emo]. Trio dublinese con all’attivo appena quattro singoli ma già molto potenziale che si lascia intravvedere, i For Nina ci regalano questa Swallow che è una ballad indie pop/rock soffusa per tre minuti, per poi sorprenderci con un’outro molto intensa che pesca dall’emo e dal post-hardcore e che è ovviamente l’highlight del pezzo. [7,5]
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