Il nuovo brano di Snail Mail, “My Maker”, e gli altri singoli internazionali di questi giorni

Snail Mail
Foto di Daria Kobayashi Ritch

 

Snail Mail ci aveva deliziati con Dead End, il singolo di lancio del suo nuovo album Ricochet in arrivo il 27 marzo per Matador Records, e ora anticipa nuovamente il disco con il brano My Maker. Rispetto al consueto sound indie rock dell’artista statunitense, messo in mostra anche sul precedente singolo, My Maker è più una ballad acustica dal sapore un po’ ’90s; non ci sono ritornelli di facile presa o riff memorabili, ma il focus è più sull’atmosfera sfumata da California tardo-pomeridiana, con quel pizzico di malinconia tipico di Snail Mail ma mediato dal ritmo incalzante della chitarra. Forse non il classico singolo da classifica, ma perfetto per qualche colonna sonora da telefilm.

 

Dopo Youthfully NaiveForgive e Sweet Spot/Out of Touch, gli Shoreline pubblicano un altro singolo dal nuovo album Is This the Low Point or the Moment After?, fuori il 13 marzo su Pure Noise. Paradox Man mette in mostra il lato più aggressivo della band, con un cantato interamente urlato in stile hardcore su uno strumentale di stampo emo anni 2000.

 

Gli eroi dell’orgcore The Flatliners pubblicheranno l’8 maggio il loro settimo album, Cold World, per il connubio di etichette Equal Vision / Dine Alone. Il singolo di lancio si chiama Good, You? ed è un pezzo sostanzialmente alternative rock con influenze punk abbastanza sfumate; i riff di chitarra ricordano un po’ quelli dei brani meno veloci degli Yellowcard, il cantato è quello ormai caratteristico un po’ acuto e nasale di Chris Cresswell.

 

Un’altra band che tiene viva la lunghissima tradizione di avere gruppi che portano il nome di una persona (e che inevitabilmente verranno scambiati per un solo project). Gli Annie Taylor sono svizzeri, si sono incontrati sulle piste da sci (snowboard in questo caso) di cui è piena la nazione elvetica e fanno un indie rock veloce e aggressivo molto influenzato dal garage e dal punk rock. Il disco Out of Scale uscirà il 22 maggio per Clouds Hill, anticipato dal singolo Lucidity.

 

Dopo il singolo Slow Burn di qualche settimana fa, gli Sweet Pill pubblicano un altro brano dal loro album Still There’s a Glow in arrivo il 13 marzo su Hopeless Records. A differenze del precedente pezzo, che aveva una componente hardcore evidente, su Smoke Screen è la componente emo a prevalere, nella sua accezione 2010, con richiami a gruppi come Adventures, Tiny Moving Parts, Movements e Free Throw.

La band sarà in Italia il 1° giugno all’interno della lineup dello Slam Dunk Italy al Circolo Magnolia di Segrate (MI).

 

Da ascoltare anche:

The Horror Show degli I Am the Avalanche: gli I Am the Avalanche pubblicheranno il loro quinto album, The Horror Show, il 10 aprile su Equal Vision Records. La band di Vinnie Caruana ci fa ascoltare le prime due tracce del disco, ovvero l’intro God’s Travel Plans e la title track, un pezzo punk rock dalle influenze hardcore, ampiamente fedeli alla lunga e gloriosa storia della band ma ancora fresca e intrisa di energia.

Everything Hurts dei Poison the Well: dopo Thoroughbreds, secondo singolo per i Poison the Well dal loro nuovo album Peace in Place (20 marzo, Sharptone Records), il primo in 16 anni. Everything Hurts ha strofe calme e si scatena nel ritornello urlato e metallico.

My Name dei Knumears: avevamo già parlato con i precedenti singoli dei Knumears e di come siano un po’ un outlier nel roster di Run for Cover Records, con il loro approccio screamo feroce anni ’90. Il nuovo brano conferma in toto quest’impressione, con vocals tutti urlati, produzione ruvida e sporca molto underground e unico focus sull’aggressività. Il disco Direction uscirà il 3 aprile.

Deathwish dei The Haunted Youth: singolo in collaborazione con Max Fry per la band belga che ha da poco firmato con l’etichetta Play It Again Sam e pubblicherà il secondo disco, Boys Cry Too, l’8 maggio. Il nuovo brano ha sonorità che uniscono dream pop/shoegaze e post-punk, anni ’90 e ’80, producendo un indie rock più meditabondo della media o un gaze più sfumato e arioso.

Sniffin’ Around dei LavaLove: nuova band nel roster sempre in espansione di Pure Noise Records. I LavaLove sono californiani e il 3 aprile pubblicheranno il loro nuovo album Tan Lines, il cui primo singolo suona parecchio californiano: un indie rock leggero e tranquillo, con vibe da spiaggia semi-assolata da fine estate e richiami al doo-wop anni ’50.

Noire nuit dei The Prestige: titolo in francese perché loro sono parigini, e soprattutto cantano (urlano, per meglio dire) in francese, anche se ogni tanto ci inseriscono qualche passaggio in inglese. Il sound è quello di un hardcore metallico, solenne e violento pur non mancando di momenti più ariosi come nel bridge.

Glitter dei Naked Lungs: i dublinesi Naked Lungs pubblicano il loro primo singolo da tre anni a questa parte (nel 2023 era uscito l’album di debutto Doomscroll). Il quartetto mette in mostra un furioso e caotico noise rock con qualche vaga influenza post-punk; una lunga intro e un lungo bridge fanno da separatori per le due tranche in cui sembra dividersi il pezzo: la prima più rovente e aggressiva, la seconda più teatrale e cinematica.


Puoi leggere tutti i nostri articoli sugli ultimi singoli internazionali a questo link.

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