Il nuovo brano dei Pinkshift, “When We Were Friends”, e gli altri singoli internazionali di questi giorni

A qualche mese dall’album Earthkeeper, che aveva impresso una svolta hardcore al loro sound, i Pinkshift si rifanno vedere con un nuovo brano decisamente meno “cattivo” e aggressivo, questo When We Were Friends che vira su sonorità più vicine al rock alternativo, pur mediato da un approccio ruvido (vagamente post-grunge) nelle chitarre. Assolo alla Avenged Sevenfold nel bridge.
Tempo di nuovo album per i Gurriers, che si trovano da poco sotto l’etichetta Play It Again Sam. La band irlandese pubblicherà Nobody’s Coming to Save You il 25 settembre, e lo anticipa con il brano che dà il titolo all’album, che unisce le sonorità post-punk per cui la band si è fatta conoscere all’interno della scena europea con l’album d’esordio Come and See (2024) con un approccio più alternative rock nel ritornello e più oscuro nelle strofe vagamente Brand New.
I Gurriers saranno anche in Italia il 17 novembre per una data al Circolo Magnolia di Segrate (MI) all’interno del loro tour europeo in promozione del disco.
Si resta sempre in terra irlandese con Giraffe, il nuovo singolo dei Gilla Band, nonché prima musica inedita che la band dublinese propone da quasi quattro anni a questa parte. Il brano è diviso in due parti quasi uguali per durata: una prima fase tra noise rock e post-punk, con i vocals a metà tra il parlato, il recitato e il cantato di Dara Kiely che si abbinano all’urgenza quasi ansiogena delle chitarre (super)distorte; una seconda parte pseudo-elettronica con un beat ipnotico a farla da padrone.
Il 6 febbraio 2027 i Gilla Band saranno all’Arci Bellezza di Milano per l’unica data italiana del loro tour.
Ancora un singolo per i The Xcerts, che pubblicheranno il loro nuovo album I Think I Want to Go Home il 10 luglio per FLG. Rinse Repeat segue l’uscita di Pretty Ugly, In Your Eyes e Do It to Myself delle scorse settimane, ed è ancora una volta una ballad, seppur “compensata” dal finale full band più intenso.
Run for Cover Records propone un’operazione per certi versi simile a quella di un decennio fa con gli Adventures, che erano l’alter ego emo (e più bello) dei Code Orange. I Daydream Plus sono infatti il progetto parallelo dei Tomb Mold, band death metal canadese cattivissima che però qui si dà a un math rock / indie / emo molto groovy e quasi rilassante, interamente strumentale. Il 10 luglio uscirà il disco Second Last Day of Summer.
Nuovo brano per i Lake Drive, che fa seguito a Tell Me All About It e Obsessed uscite negli ultimi mesi. Cherry Colored Sweater è un pezzo pop rock con influenze indie e dance, ballabile pur facendo uso di chitarre ma con un pizzico di malinconia nel testo e nelle sonorità. The 1975, The Band Camino e The Maine sono influenze citate dalla band stessa, e l’immaginario sonoro è esattamente quello.
Collaborazione in salsa decisamente emo (5th wave) quella fra i Riley! e Tades Sanville degli Hot Mulligan, che canta la seconda strofa e il bridge di Another Round of Radical ‘Ritas, Please, singolo -dal titolo un po’ reminescente di quelli degli Hot Mulligan stessi- che lancia l’EP To Live and Die in the American South in arrivo il 17 luglio su Pure Noise. Il sound è quello emo vagamente urlato e con qualche riff in stile math che già Sanville e compagni hanno portato al successo; il ritornello è un po’ ripetitivo ma proprio questo lo rende catchy e memorabile.
Puoi leggere tutti i nostri articoli sugli ultimi singoli internazionali a questo link.
