MJ Lenderman, Stand Atlantic, Boston Manor: i singoli internazionali del 2 agosto 2024

MJ Lenderman
Foto di Karly Hartzman

 

MJ Lenderman – Joker Lips [Anti-; Americana, indie]. Secondo singolo dal nuovo album (6 settembre) per il nuovo fenomeno dell’indie americano. Joker Lips è leggermente meno catchy o immediata di She’s Leaving You, ma è un bel pezzo dove indie e country/Americana si fondono perfettamente, in linea con lo spirito dei tempi (del resto lo dicono tutti che il country è il nuovo genere del momento, no?). [7]

 

Stand Atlantic – Frenemies [Hopeless Records; alternative rock, post-hardcore]. Continuano le escursioni degli Stand Atlantic in giro per le varie sfaccettature del rock: a questo giro, con Frenemies, la band esplora un rock alternativo semi-elettronico influenzato da sonorità più metal, una sorta di Bring Me the Horizon con voce femminile. [5,5]

 

Boston ManorHorses in a Dream [Sharptone Records; alternative rock]. Se la direzione alla Deftones che i Boston Manor hanno preso negli ultimi anni non ci è proprio mai andata giù, il nuovo singolo Horses in a Dream quantomeno si allontana da quelle sonorità; certo, un pezzo alternative rock mainstream alla Nothing but Thieves non era forse esattamente quello che speravamo di sentire, ma tocca accontentarsi. [5]

Illuminati HottiesThe L [Hopeless Records; pop rock]. Quotata forse più per il suo ruolo di produttrice e songwriter per altri artisti, Sarah Tudzin ha un progetto solista che sta prendendo abbastanza piede in ambito alternativo. Il sound è quello di un pop rock leggerino e gradevole da ascoltare, anche se -come in questo brano- sembra avere una tendenza ad avere sonorità piuttosto basilari, specialmente nel ritornello. [6]

The Hard QuartetEarth Hater [indie rock]. Nuovo supergruppo formato da Emmett Kelly (The Cairo Gang, The Double), Stephen Malkmus (Pavement), Matt Sweeney (Chavez, Superwolf) e Jim White (PJ Harvey). Il singolo d’esordio è un pezzo indie rock con chitarre croccanti e un sound vagamente cacofonico, un cantato che ricorda un po’ il Lou Reed dei Velvet Underground e un’atmosfera nel complesso presa bene. [6,5]

MothicaAfterlife [Rise Records; rock elettronico]. Ancora influenze elettroniche per Mothica, a cui evidentemente piace mischiare il rock vagamente intinto di emo con il sintetizzatore, per creare un sound ritmato, quasi ballabile, ma che conservi le vibe un po’ dark che caratterizzano l’estetica del progetto. [6]

Beauty SchoolCowboy Milk [Slam Dunk Records; emo, pop punk]. Protégés dello Slam Dunk, i Beauty School si stanno velocemente imponendo fra i nomi più interessanti della nuova scena emo/pop punk. Dopo la collaborazione con Dan dei The Wonder Years su Reaper, arriva un altro singolo davvero gustoso che ricorda molto i primi Hot Mulligan. [8]

K. SotoLeave It Alone [Pure Noise Records; acoustic]. Il cantante dei Seahaven ha da qualche mese cominciato un proprio progetto solista utilizzando il proprio nome di battesimo. Le canzoni che propone sono prevalentemente brani acustici, malinconici e rilassati, proprio come la nuova Leave It Alone. Una discreta differenza rispetto allo stile più intenso e catartico della band, ma questo lato più tranquillo risulta efficace grazie alle belle melodie del brano. [7]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *