Le uscite del 12 agosto 2022

The Summer Set
Anarbor – Emergency feat. Sammy Adams

Da qualche tempo a questa parte gli Anarbor stanno pubblicando singoli a raffica, anche se la direzione presa dalla band ci lascia parecchio perplessi su ognuno di loro. Il pop punk delle origini è stato definitivamente messo da parte, ma anche l’alternative rock visto su Burnout; al suo posto è arrivato un sound indefinibile, suonato con le chitarre ma in modo molto più chill. Anche il nuovo singolo Emergency rientra in questa categoria, con l’aggravante del featuring con tale Sammy Adams, che a giudicare dalla sua strofa si direbbe essere un rapper. La canzone è vagamente apprezzabile tolta la parentesi di Adams, ma facciamo piuttosto fatica a seguire gli Anarbor su questa strada. [5,5]

Anti-Flag – The Fight of Our Lives (feat. Tim McIlrath e Brian Baker)

Se per il precedente singolo gli Anti-Flag avevano chiamato Shane Told dei Silverstein a cantare una strofa e qualche backing vocals, per il nuovo brano la band di Pittsburgh si avvale di una doppia collaborazione decisamente pesante: Tim McIlrath dei Rise Against e Brian Baker dei Bad Religion. Con un ritornello molto anthemico, quasi da stadio, The Fight of Our Lives sembra un po’ una canzone prodotta da John Feldmann ma più tirata, e nel complesso si direbbe più una canzone dei Rise Against che degli Anti-Flag. È tutto accattivante, energico e ben prodotto, anche se resta la sensazione che un po’ di urgency sia andata persa fra le pieghe della produzione. [6]

Gli Anti-Flag saranno protagonisti della giornata conclusiva del Bay Fest il 14 agosto 2022 a Bellaria Igea Marina, con tanto di pool party (info).

The Black Angels – Without a Trace

Secondo singolo per i The Black Angels dal nuovo album Wilderness of Mirrors, fuori il 16 settembre su Partisan Records e primo album in cinque anni del gruppo texano. Without a Trace è un brano pienamente in stile The Black Angels, con le chitarre che danno al pezzo un incedere quasi allucinato confermando il gruppo come portabandiera del psych rock. Se vi piacciono i pezzi veloci e scatenati questo non farà certo per voi, ma se vi dilettate con distorsioni e atmosfere avvolgenti, avete pronto il nuovo ingresso per le vostre playlist. [7,5]

Have Mercy – Fast Car

Secondo singolo per i riuniti Have Mercy dopo SIO uscito poche settimane fa. Fast Car continua ad anticipare l’EP self-titled previsto per il 26 agosto su Zodhiac Records, e anche questo brano ha una fortissima componente che ricorda l’emo degli anni 2010: sembra di sentire una canzone dal primo EP dei Moose Blood ma con i vocals più trattenuti, o quantomeno meno whiny. Il ritornello ha una chitarra meganostalgica che ci piace tantissimo anche se le linee vocali non sono il massimo della catchiness. Pollici sù invece per il bridge con la registrazione di un messaggio vocale, anche questa una scelta molto emo -un po’ Streetcar dei Funeral for a Friend. Il sound in ogni caso è proprio quello che ci piace, e che negli anni abbiamo imparato ad apprezzare nella band del Maryland. [7,5]

The Summer Set – Hard Candy

Il 9 settembre uscirà Blossom, la prima parte del nuovo album dei The Summer Set, già anticipata da alcuni singoli fra cui Teenagers con il featuring di Chrissy Costanza. L’ultimo della nuova serie di singoli si chiama Hard Candy e vede Brian Logan Dales e compagni trasformarsi nei The Maine per un brano, e non è solo per l’affinità del titolo con l’American Candy del gruppo conterraneo. Hard Candy è un brano più rock rispetto alla media dei The Summer Set, ma proprio per questo potrebbe benissimo trovare la propria collocazione nella tracklist di uno qualsiasi dei dischi dei The Maine usciti fra il 2014 e il 2020. Il brano in sé è comunque carino pur senza acuti, un po’ come tutte le canzoni nuove che la band ha pubblicato sin qua. [6,5]

Tim – High Hopes feat. Dave Hause

Tim Hause è il fratello di Dave Hause nonché il suo più stretto collaboratore -possiamo dire con buona certezza che buona parte dei dischi di Dave sono co-scritti da Tim. Ora anche Tim si lancia nel proprio percorso musicale da solista, con questo primo singolo intitolato High Hopes che vede ovviamente il featuring di Dave. Lo stile, lo diciamo subito, è molto simile a quello del fratello, ma il brano è quasi interamente privo della componente rock che caratterizza solitamente i brani di Dave, focalizzandosi invece con decisione sulla componente country. Quest’ultimo non è un genere che bazzichiamo con particolare fervore, ma le vibe soft e rilassate di High Hopes e il suo arrangiamento pop lo rendono un brano che può farsi apprezzare anche dai non adepti del settore. [6,5]

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