Julien Baker & Torres, Momma, Mayday Parade: i singoli internazionali del 28 febbraio 2025

Julien Baker & Torres

 

Julien Baker & Torres – Tuesday [Matador Records; country]. Prosegue la marcia di avvicinamento all’uscita del disco country di Julien Baker e Torres (fuori il 18 aprile), per ora anticipato dai singoli Sugar in the Tank e Sylvia, e ora questa Tuesday, che racconta il senso di colpa provato da molte persone nell’adolescenza nel percorso di scoperta della propria identità e nella crescita come persone queer, specialmente in un contesto fortemente religioso come quello degli Stati Uniti del Sud. Come per Sylvia, si tratta di un brano fortemente marcato da Torres, che non per nulla canta la maggior parte delle parti, mentre Julien armonizza.

 

Momma – Bottle Blonde [Lucky Number; indie pop]. Le Momma si prendono una momentanea pausa dal rock alternativo intriso di anni ’90 per presentare la traccia 8 del nuovo album Welcome to My Blue Sky (fuori il 28 marzo), che da buona traccia 8 che si rispetti sembra un po’ un brano interlocutorio del disco: è una sorta di ballad indie pop, dove l’elettronica soffusa prevale sugli strumenti, al netto di una chitarrina molto carina. Un po’ poco comunque per lasciare davvero il segno. [5,5]

 

Mayday Parade – Towards You [Many Hats Endeavors; emo, ballad]. Il 18 aprile, per l’etichetta del noto produttore emo Will Yip, uscirà Sweet, l’ottavo album dei Mayday Parade, che peraltro quest’anno compiono vent’anni di carriera. Il nuovo brano tratto dal disco si chiama Towards You ed è la più classica delle ballate emo alla Mayday Parade, tutta chitarra e pianoforte. Tolto il (fallito) esperimento di Black Lines (2015), i Mayday Parade si sono sempre mantenuti fedelissimi al proprio sound 2005, e in realtà è anche per questo che ci piacciono così tanto. [7]

 

Viagra Boys – Uno II [Shrimptech Enterprises; alternative rock, post-punk]. Il secondo singolo tratto dal nuovo album dei Viagra Boys, intitolato Viagr Aboys (fuori il 25 aprile) conferma un po’ quello che ci aveva lasciato intuire il primo singolo Man Made of Meat: la matta band svedese sembra aver deciso di normalizzarsi per un po’, almeno nelle sonorità. Uno II è un brano rock quasi mainstream, diremmo alla The Black Keys se non fosse per il testo strampalato/allucinato. Il successo di quest’operazione è tutto da dimostrare, ma siamo curiosi di vedere come sarà accolto il nuovo disco. [6]

Ricordiamo che i Viagra Boys suoneranno al Flowers Festival di Collegno (TO) come unica data italiana il 5 luglio 2025.

 

Hot Milk90 Seconds to Midnight [Music for Nations; alternative rock, post-hardcore]. Dopo aver pubblicato una lunga serie di EP nei primi anni di carriera, sembra che gli Hot Milk abbiano cambiato marcia e annunciano ora il loro secondo album full length dopo A Call to the Void del 2023. Corporation P.O.P. uscirà il 27 giugno, ed è anticipato da questo singolo che da una parte affonda nelle melodie più pop che il rock della band possa offrire, e dall’altro va giù più pesante che mai specialmente nel bridge interamente urlato. Un dualismo che può fare bene alla band, soprattutto se il disco non eccederà nella ricerca del catchy fine a sé stesso. [6]

Model/ActrizCinderella [True Panther/Dirty Hit; alternative rock]. Secondo album in arrivo il 2 maggio per i Model/Actriz, che lo anticipano con questo singolo ossessivo e pure un po’ ansiogeno, dove il rock assume connotati quasi da dancefloor ma si ferma appena prima di diventare ballabile: restano un ritmo frenetico e un brano privo di ritornello, perversamente affascinante. [7]

Sydney QuisengPhases [ballad, acoustic]. Terzo brano per il progetto solista della cantante degli Echosmith Sydney Sierota, che usa il proprio cognome da sposata. Si tratta di una ballad acustica in stile classico, semplice nella sua ideazione e nella sua esecuzione ma non per questo priva di merito. È essenzialmente una canzone d’amore, e in quanto tale portatrice di un messaggio che non tramonta mai. [6,5]

Great GrandpaLadybug [Run for Cover Records; indie rock, indie folk]. Dopo Junior di gennaio, i Great Grandpa pubblicano un nuovo singolo dal loro prossimo album Patience, Moonbeam (fuori il 28 marzo). Ladybug riporta la band su territori maggiormente affini all’indie rock dopo che il brano precedente mostrava delle chiare influenze folk/Americana (comunque non del tutto assenti da questa traccia, specialmente nel giro di chitarra piuttosto countrieggiante). [6,5]

GreerFranken [Epitaph Records; alternative rock, post-grunge]. Freschi di ritorno da una pausa di tre anni, i Greer annunciano il proprio album d’esordio full length, intitolato Big Smile, fuori il 21 marzo. Ad anticiparlo, questo singolo che per un minuto e trenta promette di incendiarsi ma non sembra volerlo fare mai, restando sulle cullanti sonorità di una ballad chitarra e voce: a quel punto però la canzone si trasforma in una potente traccia full band che pesca dal post-grunge e dal rock alternativo anni ’90, una sorta di Weezer aggiornati al 2025 che ci piace assai. [7,5]

Prima QueenOats (Ain’t Gonna Beg) [Submarine Cat Records; indie rock, pop rock]. Dopo The Prize, le Prima Queen continuano ad anticipare il proprio album d’esordio (fuori il 25 aprile) con questo singolo tra indie rock e pop rock che in modo un po’ scanzonato e un po’ ironico parla di una relazione finita non troppo bene. Per temi e modo di cantare, oltre che sonorità, un pezzo che ricorda molto da vicino le Wet Leg. [6,5]

The Bottom LineLife Lately [pop punk]. Possiamo aggiornare al 2025 la definizione enciclopedica di “generic pop punk” e schiaffarci dentro questa canzone. Life Lately sembra una qualsiasi canzone nella seconda metà di un disco pop punk del 2016, e la copertina fatta con l’intelligenza artificiale non aiuta certo a dare un’anima a questo brano. [4,5]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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