GROOVE ON: Cosmo Sheldrake, Buzhold, Vinyl Floor & more

Cosmo Sheldrake

Cosmo Sheldrake – Old Ocean

Secondo singolo dal prossimo album di Cosmo Sheldrake questo Old Ocean che è un interessante brano fra pop alternativo, accennate suggestioni elettroniche e un beat da presa bene (tutto il contrario del cantato che invece suona più depresso che mai). Lui fa i nomi di artisti come Alt-J, Glass Animals e Cavetown per dare un’idea delle sonorità del pezzo; è una canzone che sa essere anche teatrale e che ci immagineremmo perfetta per uno spettacolo di burattini o marionette.

Buzhold – Shoe Case

C’è chi suona shoegaze, e c’è chi suona Shoe Case. È il caso dei Buzhold, quartetto estone di Tallinn precedentemente noto come Noir. Il loro nuovo singolo è un buon brano che mescola post-grunge (non per niente i Nirvana sono fra le band che citano come ispirazione), shoegaze e rock alternativo. Il brano ha comunque un certo atteggiamento di calma e compostezza che non sfigura affatto accanto ai grossi chitarroni distorti che ne costituiscono l’ossatura sonora.

Vinyl Floor – Pretty Predictable

Dall’Estonia ci spostiamo dalla parte completamente opposta del Mar Baltico per incontrare i Vinyl Floor, che vengono dalla Danimarca e ci presentano il loro nuovo singolo Pretty Predictable. Qui siamo su sonorità meno distorte, dove alternative rock e indie rock si incontrano per dare vita a un brano dotato di un certo ritmo e di una certa verve seppur ampiamente tranquillo e melodico. Proviene dall’ultimo album della band, Funhouse Mirror.

Box Elder – Arrows

Abbiamo già parlato in passato dei Box Elder, ad esempio in occasione dell’uscita del loro singolo Minimums. Il progetto del Wyoming torna ora con un nuovo singolo intitolato Arrows, che segna anche la transizione ufficiale di Box Elder da progetto solista a full band a tutti gli effetti. Il brano è un pezzo emo in piena regola, con un ritornello melodico e accattivante, atmosfere malinconiche ma ritmi sù di giri in stile punk, e un cantato emotivo. Pensate agli Have Mercy e avrete una buona indicazione di come sia il sound del brano.

Trauma Glow – Across the Board

I Trauma Glow vengono direttamente da Vienna, ma sembrano più usciti da qualche oscuro scantinato angloamericano dove il fuzz e le chitarre shoegaze vanno alla grande almeno da trent’anni. Across the Board è un singolo che racconra le difficoltà di mantenere le relazioni mentre non ce ne si sente capaci, “un viaggio attraverso le complessità della connessione umana”, dice la band. Appena due minuti di durata, ma abbastanza per proiettarci in un affascinante mondo underground dalle tonalità verde scuro, nere e marrone.


Tutti gli episodi di Groove On sono disponibili a questo link.

I brani di cui parliamo sono raccolti nella playlist Get Your Groove On, che puoi ascoltare qui!

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