Giungla, Drum N’ Jack, Atipico: le recensioni dei singoli italiani

Giungla – Tonight
Tonight è il terzo nuovo singolo per Giungla -dopo Distance e Limited Edition– che anticipa l’uscita del suo prossimo album Distractions, per l’etichetta Factory Flaws. Il brano si muove su sonorità pop rock tranquille e anche abbastanza da presa bene, sicuramente più che la media dei brani dell’artista, ma a spiccare è soprattutto l’effetto fuzz decisamente marcato che fa la parte del leone da metà brano in poi sovrastando quasi del tutto voce e strumentale.
Angelo Sava – Odora come Gomgel
Odora come Gomgel di Angelo Sava è un rassegnato canto d’amore che evoca costrizioni mentali e fisiche, sviluppandosi in un inquietante crescendo tra noise e darkwave. Questo singolo è una poesia dimenticata nei pantaloni, una combinazione di suoni in sottofondo che si trasforma in musica. Angelo Sava, artista bolognese, crea brani che sfidano le aspettative, trattando i suoi pezzi come personali esorcismi. Il sound design del brano riflette un contatto che tende all’annullamento, con una stravaganza che non viene nascosta ma normalizzata. La sensazione unica evocata dal brano è paragonabile alla prima volta che si sente l’odore della propria pelle. Il testo, ricco di immagini, cela un’oscurità tangibile. Il video musicale, ambientato in una stanza buia illuminata da luci intermittenti, amplifica il senso di isolamento e ricerca, creando l’ambientazione ideale per un ballo al chiaro di neon. Odora come Gomgel conferma l’abilità di Sava nel trasformare le emozioni più profonde in arte sonora.
Atipico – Ricominciare
Non ci sembra certo un caso che un brano intitolato Ricominciare esca la prima settimana di settembre, mese in cui fin da quando siamo piccoli siamo abituati a “ricominciare” il filo delle nostre vite dopo le vacanze e le pause estive. Atipico presenta questo singolo che è prodotto da Marco “Diniz” Di Nardo dei Management e ha sonorità abbastanza classicamente indie pop come abbiamo imparato a conoscerlo in questi ultimi anni. Ritornello ampiamente catchy, sonorità orecchiabili e un testo un po’ malinconico che parla di ripartire dopo una storia.
Drum N’ Jack – Fai di me ciò che ti pare
Meno di un mese fa i Drum N’ Jack hanno tagliato l’invidiabile traguardo di aprire il concerto degli Alkaline Trio al Bay Fest di Bellaria Igea Marina. Ora il gruppo ci presenta il suo nuovo singolo Fai di me ciò che ti pare, un pezzo pop rock che nelle sonorità un po’ elettroniche ricorda molto la scena Dari / Finley (e affini) di fine anni 2000. Ritornello iper-orecchiabile, svariati riferimenti alla cultura pop e vagamente meno pop (Alessandro Borghese ma anche Mogol e Battisti), il pezzo funziona in tutto e per tutto, soprattutto se non sei un purista del punk.
Gate 66 – Al mattino
Nuovo singolo per i prolificissimi Gate 66, che avevamo visto meno di due mesi fa con il remix del loro brano 747. La nuova canzone si chiama Al mattino ed è un pezzo pop elettronico con un beat particolarmente pronunciato e synth che rimandano a un sound più europeo/internazionale che italiano (a dispetto del cantato nella nostra lingua). Il testo “invita all’introspezione e alla riflessione, perfetto per chi ama la musica dance con un tocco di profondità”, e ci sembra essere rispecchiato in pieno dalle sonorità cadenzate del brano. Forse solo un filo lungo.
Khakoo – Behind the Shadow
Terzo singolo per i Khakoo, quintetto attivo dallo scorso anno e che il 13 settembre pubblicherà il proprio EP d’esordio. Quello proposto su Behind the Shadow è un ibrido fra il rock alternativo e il metal: chitarre aggressive con riff thrash, cantato che a tratti si lascia andare ad acuti glam ma anche un’ampia melodia di fondo. Un po’ anni ’80, un po’ contemporaneo, sicuramente molto energico.
Simone Berti – Coincidenze viola
Nuovo singolo per Simone Berti e anche nuovo sound: se i primi passi dell’artista lo vedevano impegnato su sonorità più affini al cantautorato, Coincidenze viola è un pezzo più elettronico, più scuro e ricco di bassi e maggiormente improntato a un approccio hip hop, specialmente nel cantato. La base funziona, ha arrangiamenti anche intricati e non banali che impreziosiscono il brano; il cantato manca un po’ di decisione specialmente nelle parti più “parlate”, ma visto il cambio di sonorità in corso è un aspetto che ci può stare.
Segui la nostra playlist Italian Selection su Spotify, con la nostra selezione delle canzoni più interessanti uscite in Italia negli ultimi mesi!
Per leggere le precedenti recensioni dei singoli italiani clicca qui.
