GROOVE ON: Box Elder, James Martin, Bikini Test Failure & more

Box Elder

Box Elder – Bug

Conosciamo ormai bene i Box Elder, questo progetto del Wyoming diventato negli ultimi mesi una full band a pieno titolo da solo project quale era partito. Pochi giorni fa è uscito il loro nuovo EP, Between Endings and Beginnings, che vede nella tracklist anche questo pezzo intitolato semplicemente Bug, nuova versione del brano inizialmente uscito un paio d’anni fa. La canzone è già di base molto bella, e questa nuova versione mescola le sensibilità emo nelle chitarre e nei vocals malinconici all’aggressività post-hardcore data dalla produzione grintosa e da un bridge quasi d’altri tempi dove il brano si trasforma in un impeto di passione.

James Martin – Pulled into Riptide

Proposta decisamente lo fi quella di James Martin con il suo nuovo singolo Pulled into Riptide, ma l’estrema essenzialità dei suoni e la registrazione grezza e sincera dei vocals hanno un certo fascino che rende l’ascolto ammaliante. Il modo di cantare dell’artista americano ricorda vagamente quello di Lou Reed, con uno stile a metà fra il cantato e il parlato, e la sovrapposizione (più che l’armonia) fra gli strumenti fa sì che questo brano catturi ben più di quanto non si possa pensare.

Bikini Test Failure – Missing a Gene (2024)

C’è un 2024 ben in evidenza nel titolo del nuovo brano di Bikini Test Failure. Sì, perché Missing a Gene è in realtà una vecchia canzone dell’artista britannico, per l’occasione rimasterizzata e ri-mixata. Il “nuovo” pezzo è un brano indie rock con belle chitarre che sanno essere al contempo energiche e malinconiche / evocative, e il cantato si esprime su linee vocali orecchiabili e ampiamente melodiche. Bikini Test Failure l’ha descritta come il risultato di ciò che uscirebbe se i The White Stripes suonassero Love Will Tear Us Apart.

Nuka-Naka – Money

Nuovo singolo per Nuka-Naka, che è un progetto con una storia particolare: russo di origine, l’artista si è infatti rifugiato in Georgia come molti suoi connazionali dopo l’invasione dell’Ucraina. Ora di base a Tbilisi, Nuka-Naka ci regala un brano che sa molto di evasione, di musica che aiuta a distogliere per un attimo l’attenzione dai pensieri negativi creati dal circolo delle notizie. Ma sotto le sembianze un po’ pop e un po’ psych del progetto si avverte un’irrequietezza che magari deriva anche dal vissuto dell’artista.

Otherworldly Music – Forest for the Trees

Si chiamano Otherworldly Music (letteralmente “musica dall’altro mondo”), e in effetti qualcosa di alieno ce l’hanno, e non parliamo solo della copertina del loro singolo Forest for the Trees -che potete vedere in tutta la sua extraterrestre gloria qui sotto. Il cantato è semi-sussurrato, effettato, come se venisse dallo spazio o da un ambiente indefinito. La musica è un mix di rock, psych e blues; l’insieme è allo stesso tempo cacofonico e bizzarramente affascinante. Non ci sono melodie catchy, ma la sperimentalità del progetto rende questo un singolo da ascoltare con attenzione.


Tutti gli episodi di Groove On sono disponibili a questo link.

I brani di cui parliamo sono raccolti nella playlist Get Your Groove On, che puoi ascoltare qui!

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