Il nuovo brano degli Against the Current, “Heavenly”, e gli altri singoli internazionali di questi giorni

Dopo un periodo di relativo silenzio, interrotto a inizio anno da un tour celebrativo per i quindici anni di attività, gli Against the Current tornano a farsi sentire con un nuovo singolo intitolato Heavenly, che dovrebbe essere il primo estratto da un disco di futura uscita. Chrissy, Will e Dan abbassano leggermente i toni rispetto all’ultimo singolo Silent Stranger, con un rock alternativo meno tendente alla musica heavy e forse più vicino a quanto sentito sull’EP Fever del 2021.
Dopo la doppietta di singoli (Wired e Broken by Design) con cui avevano annunciato l’uscita del nuovo album Wired per l’8 maggio, a ben otto anni di distanza dal predecessore Beside Myself, i Basement ci danno un altro assaggio del disco con questo singolo intitolato The Way I Feel. Si tratta di un pezzo fra emo e alternative rock con un tocco di post-grunge, ovviamente non dissimile dalle uscite dell’ultimo decennio del gruppo, con i vocals che a tratti ricordano quelli dei Brand New.
L’ultimo album dei Cartel risale al giurassico 2013, quando era uscito Collider che era un buon disco ma che forse non reggeva proprio del tutto il confronto con i primi lavori della band. Ora i tempi sembrano maturi per un nuovo album, che dovrebbe arrivare per l’etichetta Field Day Records forse già quest’anno. Per adesso ad anticiparlo c’è il singolo Oxy Moron, un pezzo pop punk non esageratamente veloce ma con chitarre comunque aggressive, che non risulterebbe alieno su qualche album degli All Time Low -anche grazie al ritornellone molto orecchiabile e allo stile vocale di Will Pugh.
I The Saddest Landscape pubblicheranno il loro primo album da undici anni a questa parte, Alone with Heaven, il 24 aprile. Tre le collaborazioni annunciate: con Jeremy Bolm dei Touché Amoré, con Evan Weiss (Into It. Over It.) e poi con Julien Baker, che a dispetto delle sonorità del suo progetto solista e delle Boygenius è cresciuta nella scena emo / screamo, anche ascoltando proprio i The Saddest Landscape (sul subreddit dedicato a Julien c’è un bellissimo commento di Daniel Danger, chitarrista dei TSL, che spiega la genesi della collaborazione e quanto lui stesso sia un grande fan di Julien). La canzone è lunga (più di sette minuti), alterna fasi raccolte e intimistiche a parti potenti e catartiche, piazzandosi a livello di sound fra post-hardcore, emo progressivo e screamo. Sarà probabilmente la chiave di volta del disco, e vede un finale particolarmente intenso in cui il cantante Andy Maddox e Julien duettano e si alternano con parti cantate (semi)urlate, che è una veste inedita per l’artista del Tennessee ma che ci stuzzicherebbe non poco sentire riproposta in futuro.
Il nuovo singolo di Karen Dió punta tutto su poche semplici parole cantate a mo’ di slogan: “Hey Bexy / Are you having fun?” Il testo è quasi interamente questo, con quell'”hey” iniziale particolarmente prolungato che lo rende un pezzo perfetto per far scatenare uno stadio. Il sound è prettamente punk rock, come abbiamo imparato a conoscere da parte dell’artista brasiliana di Hopeless Records; il brano si chiude in meno di due minuti. Vecchio stile, essenziale, super efficace.
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