Vintage Violence al Legend Club di Milano – 15/03/2024: il live report

Vintage Violence Milano 2024
Foto di Rachele Ferrè

Il live report del concerto dei Vintage Violence al Legend Club di Milano!


Per la data finale del primo tour di questo 2024 i Vintage Violence sono tornati nella loro seconda casa, la cara e odiata Milano, in un Legend Club in odore di primavera. Il locale è già bello pieno quando apre le danze la cantautrice Gio Ui (in versione ridotta, accompagnata solo dal basso di catemasca). Non si intravede impazienza per gli headliner, ma già si riesce ad assaggiare la voglia di divertirsi che seguirà fin dal primo secondo in cui il quintetto lecchese mette piede sul palco.

Al loro ingresso, nella sala il clima è già bello caldo: si può dire senza problemi che gran parte dello show lo fa il pubblico, che dall’inizio alla fine non interrompe un attimo il pogo. Così come il frontman non si perde in inutili chiacchiere; d’altronde la scaletta è bella ricca, ben 23 brani, e allora via tirati fino in fondo.

La serata prevede anche due ospiti speciali: il sassofonista Enrico Gabrielli dei Calibro 35, che interviene su “I funerali” e “Zoloft”, e Gianpiero Kesten, speaker di Radio Popolare, che dà una mano su “La chiave” e “Dicono di noi”. Nota di merito per i fonici perché per tutto il tempo l’audio si sente da dio (nonostante un in-ear del frontman si perda durante il crowdsurfing).

Le canzoni scorrono una dopo l’altra in un vortice di presabene, sudore e alcolici. I Vintage Violence, detto in una parola, sono inarrestabili. Il loro punk rock funziona dal vivo anche molto più che in cuffia (forse anche per quella ripetitiva iconicità che lo contraddistingue, specie per catchphrase come “io accetto anche i diciotto” o “mai rivedrai i soldi che dai a quei figli di puttana della SIAE”).

Nel trovarsi così a proprio agio il pubblico è aiutato dal clima di complicità che si instaura tra sotto e sopra palco, uniti come un’unica famiglia. E se la partecipazione è stata tanta anche nelle altre tappe del tour, certo è che cantare proprio qui, all’ombra della Madonnina, “metereopatia, portami via dalla Lombardia” o “il grado di felicità noi lo misuriamo in chilometri, chilometri da Milano” ha un significato tutto particolare.

La galleria fotografica completa è disponibile sulla nostra pagina Facebook qui.

La scaletta del concerto dei Vintage Violence al Legend Club di Milano:

  1. Astronauta
  2. I non frequentanti
  3. Dio è un batterista
  4. Capiscimi
  5. Raiuno
  6. Sono un casino
  7. Primo ostacolo
  8. Comunione e Liberazione
  9. Capiscimi II
  10. S.I.A.E.
  11. Neopaganesimo
  12. Abbronzarsi il culo
  13. Finiremo tutti in ospedale
  14. Piccolo tramonto interiore
  15. Il nuovo mare
  16. I funerali
  17. Zoloft
  18. Metereopatia

Encore:

  1. Il processo di Benito Mussolini
  2. La chiave
  3. Dicono di noi
  4. Caterina
  5. Senza paura delle rovine

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