La nuova canzone degli Still No One “Never Again”, e le novità dall’Italia

Still No One

 

Never Again è il nuovo singolo degli Still No One

Gli Still No One ci fanno ascoltare il loro nuovo singolo intitolato Never Again, un pezzo “nato dalla rabbia e dalla delusione verso chi ha tradito la fiducia e voltato le spalle nei momenti più importanti”. Un tema tipicamente hardcore, anche se in realtà le sonorità del brano sono più orientate al punk rock, veloce e divertente con riff accattivanti e accessibili e linee melodiche orecchiabili. Echi New Found Glory nelle chitarre del bridge, reminiscenze anni 2000 (Allister in primis) lungo tutto il brano.

 

Martino Stripoli presenta il suo nuovo brano Duele el corazón

Leggi il titolo in spagnolo e pensi subito a una fastidiosissima canzone reggaeton da spiaggia. E invece… Martino Stripoli propone una bachata latina (in italiano, a parte il finale) dal sapore vagamente estivo ma da serata romantica; ballabile ma con eleganza, data anche dall’effetto archi che dona raffinatezza all’arrangiamento. Il brano “racconta la storia di un amore che resiste al tempo, capace di mantenere viva la stessa passione del primo giorno”, e si fa forte di un ritornello piuttosto accattivante e orecchiabile.

 

Ramo presenta il suo nuovo singolo Offline

Nuovo singolo estivo (per così dire) per Ramo, che ci presenta la sua Offline. La canzone ha sonorità rock che spaziano tra il garage, l’alternative e un tocco di punk, e suona un po’ come un grido liberatorio di una persona -l’uomo moderno iperconnesso e iperdigitalizzato- che deve fare i salti mortali per riuscire a scappare dalle notifiche, dalle mail, dal ciclo delle notizie onnipresenti… la soluzione proposta da Ramo è al tempo stesso e radicale: spegnere il telefono e rendersi irreperibile, andando Offline verso un momento di agognato vero riposo.

 

I Rusty Brass anticipano il nuovo album con Strappo

Con Strappo, i Rusty Brass confermano la propria vocazione alla contaminazione, mescolando con naturalezza sonorità mediorientali, groove hip hop e sfumature jazz in un brano che riesce a essere tanto ricercato quanto immediato. La sezione fiati, vero marchio di fabbrica della band, guida una composizione ricca di energia e movimento, capace di trasportare l’ascoltatore in un viaggio sonoro che attraversa culture e linguaggi diversi. Il punto di forza del singolo è proprio la sua capacità di fondere influenze lontane senza che il risultato appaia artificioso: ogni elemento trova il proprio spazio all’interno di un arrangiamento compatto e ben costruito. Anche il messaggio del brano, che richiama il tema dell’incontro e dello scambio tra mondi differenti, emerge con spontaneità, senza appesantire l’ascolto. Strappo è una traccia vivace, colorata e coinvolgente, che lascia intravedere con interesse la direzione del prossimo album Inversioni Balcaniche. Un nuovo tassello coerente nel percorso di una band che continua a fare della contaminazione la propria cifra distintiva.

 

Andrea Sannino propone il triplo singolo Bossammò

Addirittura triplo il singolo di Andrea Sannino, che con il titolo Bossammò raggruppa tre brani intitolati Miseno, Bossammò e Lacrima. Miseno, presentata come la canzone principale del terzetto (la focus track, “come dicono quelli bravi” [cit. del sempre fastidioso Pardo]), è una canzone latineggiante che vuole omaggiare la celebre del Campi Flegrei, “luogo simbolico di bellezza, estate e memoria emotiva”. Bossammò, la traccia che dà il nome al singolo, propone melodie più leggiadre e intimamente romantiche; mentre Lacrima è un pezzo retrò tra il pop e la canzone italiana anni ’80. Il trait d’union dei brani è la commistione fra la canzone tipica napoletana e i ritmi latineggianti della bossanova, che risultano in brani carichi di emozione ma al tempo stesso movimentati e ricchi di ritmo contagioso.

 

Cecilia Barra presenta Like Thin Ice

Con like thin ice, Cecilia Barra firma un brano delicato e sincero che racconta l’instabilità emotiva della giovane età adulta. Attraverso l’immagine del ghiaccio sottile, scavando tra jazz e venature pop, l’artista descrive quella sensazione di precarietà che accompagna i vent’anni, quando entusiasmo, paure e aspettative convivono in un equilibrio fragile. La scrittura è diretta ma mai banale, capace di trasformare un’esperienza personale in qualcosa di universale. Sul piano musicale, il singolo si muove tra sonorità pop contemporanee e atmosfere intime, lasciando alla voce il compito di guidare l’ascoltatore all’interno del racconto. Più che cercare risposte, like thin ice fotografa uno stato d’animo preciso: quello di chi prova ad andare avanti nonostante le incertezze. Un debutto convincente, che mette in evidenza la sensibilità artistica di Cecilia Barra e la sua capacità di raccontare la vulnerabilità con autenticità e misura.

 

Daniele Meneghin pubblica il nuovo brano Il piccione viaggiatore

Con Il piccione viaggiatore, Daniele Meneghin firma un brano che parla del bisogno di tornare nei luoghi in cui ci sentiamo davvero al sicuro. Attraverso una scrittura intima e riflessiva, il cantautore trasforma il concetto di ritorno in qualcosa di universale, legandolo alla memoria, alla ricerca di sé e alla necessità di ritrovare un punto fermo nel caos del presente. Il nuovo arrangiamento realizzato insieme a Osvaldo Di Dio dona alla canzone una veste ancora più personale, valorizzando il carattere sospeso del brano tra passato e futuro. Le sonorità accompagnano il racconto con delicatezza, senza mai appesantirlo, lasciando emergere tutta la sensibilità interpretativa di Meneghin. Più che una semplice riflessione nostalgica, Il piccione viaggiatore è una canzone che osserva il cambiamento senza paura, ricordando quanto sia importante conservare un luogo (reale o simbolico) in cui poter sempre fare ritorno. Un singolo autentico e misurato, che conferma la capacità di Daniele Meneghin di raccontare emozioni complesse con naturalezza e profondità.

 

Ilario Corona continua a sperimentare con il doppio singolo News

C’è voglia di sperimentare in casa di Ilario Corona: dopo il singolo Dawn of Moonlight, presentato a inizio anno in ben quattro versioni differenti, ognuna delle quali esplorava un diverso mood e una diversa atmosfera, l’artista altoatesino torna con un doppio singolo, costituito da News e da News mi autogoverno. News viene presentato come il pezzo principale, un brano elettronico dal sapore ’90s in cui viene operata una riflessione sul ciclo delle news e su come l’informazione continui sostanzialmente a riproporre gli stessi canoni, le stesse notizie e gli stessi stilemi nonostante il passare degli anni; News mi autogoverno è una riproposizione dello stesso brano con un piglio più potente e aggressivo, una voce più tagliente e metallica che vuole rappresentare “la reazione dell’individuo di fronte al disordine della modernità: se il mondo esterno è un flusso incontrollabile di notizie e distorsioni, l’unica salvezza diventa la ricerca di un ordine interno”.

 


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