Joyce Manor: cosa si dice in giro del nuovo singolo Gotta Let It Go

Joyce Manor
Foto di Dan Monick

Ben quattro anni dopo il loro ultimo disco Million Dollars to Kill Me, i Joyce Manor hanno finalmente rotto gli indugi annunciando l’uscita del loro sesto album, 40 oz. to Fresno -un gioco di parole su 40 oz. to Freedom dei Sublime. Il disco uscirà il 10 giugno per Epitaph Records, contiene nove tracce e durerà la bellezza di 17 minuti, cosa che ha elettrizzato i fan di un gruppo già di per sé abituato a pubblicare album cortissimi e dritti al punto. L’album è anticipato dal lead single Gotta Let It Go, con Tony Thaxton dei Motion City Soundtrack alla batteria.

I Joyce Manor sono una di quelle fortunate band che hanno schiere di fan tanto nel mondo del punk quanto in quello dell’indie (un’altra band simile sono i Pup, per fare un esempio), per cui l’uscita del nuovo singolo con l’annuncio del disco è stata ripresa da praticamente tutte le principali testate internazionali dei due generi, da Pitchfork a RockSound passando per Alternative Press. I pareri naturalmente sono per lo più positivi.

Stereogum dice che Gotta Let It Go è “fedele alla tradizione dei Joyce Manor” e che “se ti piace il pop punk, probabilmente renderà la tua giornata molto più radiosa”; AV Club invece dice la cosa opposta affermando che la canzone “sembra più smorzata e tranquilla rispetto al materiale precedente della band, molto più energico”, rintracciando vibe anni ’90. Sarebbe curioso poi capire chi dei due ha ragione.

Ci pensa forse Brooklyn Vegan a risolvere la questione dicendo esplicitamente che “sembra che i Joyce Manor abbiano premuto il pulsante reset e ripreso il sound dei loro primissimi lavori“; punto a favore di chi pensa che la band non abbia deciso di alzare il piede dall’acceleratore insomma. E del resto anche RockSound conferma che il brano è un “party-starter” e uno “scream-along classic”. Belle parole da parte di Uproxx ed Exclaim per la performance vocale “elastica” di Barry Johnson che canta, urla, si avvicina allo scream, “saltando senza difficoltà da un dolce falsetto a uno scream gutturale”.

Contenti anche i fan sulle varie piattaforme come Reddit e YouTube, e anche se “non è nulla di nuovo rispetto al loro sound abituale, sono sempre una band divertente da seguire”. Tra le influenze percepite -a torto o ragione- troviamo band come Third Eye Blind, The All-American Rejects e addirittura gli Weezer, ma ci piace chiudere con questa cit: “Album is 9 songs and 17 minutes. You love to see it” che probabilmente incarna meglio di tutte lo spirito dei Joyce Manor.

Potete guardare qui sotto il video di Joyce Manor – Gotta Let It Go!

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