Flatmates 205 – Leap of Faith / La recensione

Speranza, allegria e tanta voglia di divertirsi. I Flatmates 205 da Torino, dopo essere salpati per gli oceani con il precedente album Pacific Ways nel 2023, pubblicano il nuovo lavoro Leap of Faith. Una sorta di diario di bordo, in cui vengono narrate le vicende delle loro avventure. Non a caso, anche la cover dell’album, con la grande varietà di monumenti e città raffigurati, è una sorta di cartolina di benvenuto. L’album riprende l’organizzazione del precedente, ed è diviso in due metà: inglese e italiano, anche se su questo frangente ci sarà qualche novità in più.
Partiamo con la title track, e lo sbarco sulla terra ferma permette di ricollegarci al lavoro precedente: lo sciabordio delle onde crea un senso di suspence e l’atmosfera si carica grazie a 1.30 minuto di puro strumentale che apre le porte al pop punk. Seguito a ruota da Stand Still, il sound carica e insieme al cantato sembra voler tendere a qualcosa di oltre. Passando per i cori di I’d Never Stop Searchin’ for You si vuole esprimere un messaggio di speranza, elemento caro alla band, spronando a non fermarsi mai.
L’energia viene temporaneamente accantonata con Firefly, una ballad che vede la collaborazione di Mikol Franchey. La canzone acquista tutta un’altra forma e il risultato è strabiliante: la fusione della voce maschile e femminile crea un tripudio di emozioni distinte, come se si volessero far vedere i due punti di vista all’interno della relazione.
Con Cifre Tonde arriviamo alla metà dell’album in italiano e personalmente il singolo ricorda tantissimo What Makes You Beautiful. Chiudi gli occhi e si riesce a vedere la spiaggia, il mare e l’estate. È quel tipo di canzone adatta per diventare una hit estiva, da ascoltare sotto l’ombrellone, con il buonumore che riesce a contagiare, soprattutto dal lato dello strumentale.
Arriviamo alla seconda collaborazione dell’album: Dai Cortili feat. Scheletri. Il messaggio che continua a essere cantato è quello di non arrendersi e di affrontare ogni difficoltà anche se con fatica, per arrivare alla meta sperata. Seppur la ‘collina è sempre più alta’ non si abbandona l’impresa, ma anzi ci si mette ancora più impegno. Quest’euforia viene smorzata un po’ con Lasciando Indietro, che ha un pop punk/punk rock molto più serioso rispetto alle precedenti canzoni.
Per concludere in bellezza troviamo Marsiglia, prima canzone pubblicata per anticipare il disco. Proprio il finale nasconde la più grande novità, ovvero la presenza anche del francese. Non a caso, forse, si conclude l’album con una città portuale: sarà una breve sosta oppure si prenderà di nuovo il largo?
In conclusione i Flatmates 205 ci hanno dato un altro assaggio della propria capacità di modellare a piacimento il pop punk, puntando molto su grinta e positività. Non si vuole diventare grandi, questo è chiaro, perciò meglio festeggiare e godersi allegramente quest’eterna giovinezza.
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