Finley al Carroponte di Sesto San Giovanni – 13/09/2025: il live report

Il live report del concerto dei Finley al Carroponte di Sesto San Giovanni!
13 settembre 2025, i Finley salgono sul palco del Carroponte di Sesto San Giovanni – una prima assoluta – per lo show conclusivo del “Tutto è possibile in tour”, ribattezzato “Back to School!”. Un rientro a scuola simbolico per celebrare la fine dell’estate più che l’inizio delle lezioni (specialmente data l’età anagrafica degli “scolari”, molti dei quali – me ne accorgo con un sorrisino all’angolo delle labbra – filmavano col telefono in orizzontale). Niente ripetizioni questa estate per la band di Legnano, dove la tournée di successo ha scongiurato il rischio di essere rimandati a settembre.
E settembre, si sa, è da sempre un mese simbolico per la musica e non solo. È ripartenza, e i Finley non potevano che cominciare il concerto proprio con Sole di settembre. (Forse non è un caso che il meteo, per tutta la giornata, abbia minacciato tempesta per poi regalare in serata un metaforico sole di settembre).
A essere meno romantici, in realtà quella è stata la canzone d’apertura di tutto il tour e, ancora prima, dello spettacolare show al Forum d’Assago lo scorso anno. Rispetto al quale, la scaletta ha previsto alcune conferme e altre novità, specialmente per quanto riguarda gli ospiti. Immancabile Dario dei dAri, il cui secondo lavoro ormai sembra quello di comparsare sui palchi altrui, non solo per Perdonaci ma anche per un’imprescindibile Wale (tanto wale); sempre dal Pogo Mixtape Vol. 1 vengono Naska (Porno), Divi dei Ministri (F.A.Q.) e le Bambole di pezza, per la prima volta insieme a cantare Blockbuster. Altra novità assoluta Nina Zilli, insieme alla quale da poco i Finley hanno firmato il tentativo di tormentone estivo Quello sbagliato (canzone inevitabilmente trascurabile; ma lei ha portato un altro livello di performance sul palco).
Alternando tra nuove canzoni (I miei amici, A me piace il punk rock), hit del passato (Adrenalina, Domani, Diventerai una star, Ricordi, Fumo e cenere; ma anche piccole perle come Il tempo di un minuto e Meglio di noi non c’è niente), il fattore nostalgia ha la meglio: da “il cellulare ce l’ho già spento perché per me sei troppo sbattimento” al Mondo Marcio di Dentro una scatola.
Costantemente in bilico tra pogo pop punk e momenti l(acr)imoni, i Finley si spendono per quasi due ore di concerto, includendo anche un medley di canzoni 2000’s e la cover di Should I Stay or Should I Go. Nel pit si assiste a ben due addii al nubilato, un tizio che fa di tutto per richiamare l’attenzione di Pedro (“È tutto il concerto che urli, cosa vuoi?” “Ti voglio bene!”), un altro tizio vestito da Superman che si immola nel pogo (Ka: “Tu vuoi morire” – Pedro: “Che cazzo gliene frega? È Superman!”) sotto l’occhio vigile della mascotte, Mr. Pogo appunto.
Prima di chiudere in bellezza, sul megaschermo parte un video. È l’annuncio del prossimo concerto-evento: “Tutto è possibile. La grande festa”, il 31 marzo 2026 – a vent’anni esatti da quando il disco è stato pubblicato – all’Alcatraz di Milano. Con nuovo gaso in corpo si può concludere urlando a squarciagola la title track: “se lo vuoi, tutto è possibile”, anche ritornare relevant ad anni dal primo successo, ma soprattutto: avere ancora fan affezionati, al di là delle mode e delle nostalgie.
La scaletta del concerto dei Finley al Carroponte di Sesto San Giovanni:
- Sole di settembre
- Sirene
- Adrenalina
- Ad occhi chiusi
- Scegli me
- Domani
- Wale (tanto wale) (con Dario)
- Perdonaci (con Dario)
- Il tempo di un minuto
- F.A.Q. (con Divi)
- I miei amici
- Diventerai una star
- Ricordi
- Blockbuster (con le Bambole di pezza)
- Medley di cover
- Dentro alla scatola (con Mondo Marcio)
- Meglio di noi non c’è niente
- Quello sbagliato (con Nina Zilli)
- Porno (con Naska)
- Fumo e cenereEncore:
- A me piace il punk rock
- Should I Stay or Should I Go (cover dei Clash)
- Tutto è possibile
