Dazy & Militarie Gun, Balance and Composure: i singoli internazionali del 18 aprile 2025

Dazy & Militarie Gun
Foto di Kevin Allen

 

Dazy & Militarie Gun – Tall People Don’t Live Long [Loma Vista; pop rock, alternative rock]. Le canzoni collaborative ultimamente stanno prendendo piede, anche se per Dazy e Militarie Gun non si tratta della prima volta visto che nel 2022 era già uscita Pressure Cooker. Tall People Don’t Live Long (grattata di balle necessaria) è un pezzo pop rock alternativo, sicuramente molto lontano dallo stile graffiante e super-carico dei Militarie Gun, ma è probabilmente anche un brano dove la band si è divertita a sperimentare senza troppa serietà. [nd]

 

Balance and Composure – Alive and Well [Memory Music; emo, rock alternativo]. A pochi mesi dal disco di ritorno With You in Spirit, i Balance and Composure ci fanno ascoltare un nuovo singolo, che potrebbe essere un B-side dall’album o un primo assaggio di nuova musica. Il brano esce sempre per Memory Music, l’etichetta del loro produttore Will Yip, e ha un sound riconoscibilmente Balance and Composure ma con una carica leggermente più heavy e meno malinconica, specialmente nella batteria e nelle chitarre. [6,5]

 

Caroline – Tell Me I Never Knew That feat. Caroline Polacheck [Rough Trade; ballad, indie rock]. Dopo il disco d’esordio Caroline, per i Caroline è tempo del nuovo album… Caroline 2 (minima spesa, massima resa). Il singolo di lancio è una ballad intima che parte con il semplice connubio chitarra-voce per poi arricchire l’arrangiamento con il resto degli strumenti (violino compreso), pur restando su atmosfere malinconichine. Di peso ovviamente il featuring di Caroline Polacheck. [7]

 

Royale LynnGreed [Epitaph Records; alternative metal, post-hardcore]. La scena delle metal queen che riprendono un po’ l’immaginario alla Evanescence negli ultimi anni sta fiorendo (pensiamo alle recenti uscite di Maggie Lindemann o di Chrissy Costanza, per citarne due), e la proposta di Epitaph con Royale Lynn non è da meno: chitarre aggressive ma ritornello e cantato molto pop e orecchiabili, è il sound perfetto per suonare “cattivi” ma risultare comunque abbastanza rassicuranti per piacere a tutte le orecchie. [6]

LakesVersion [Lucky Art/Big Scary Monsters; post-rock]. Nuovo album in arrivo per i Lakes il 4 luglio; il singolo che lo anticipa è un pezzo che balla fra rock alternativo, post-rock e qualche reminiscenza emo, in cui si sentono echi di Coheed and Cambria specialmente quando l’arrangiamento si arricchisce. [7]

Blood VultureA Dream About Starving to Death [Pure Noise Records; gothic sludge]. Atmosfere gotiche (video compreso), riff che pescano dal metal, ma sonorità decisamente più soft. È il “gothic sludge” dei Blood Vulture, nuovo gruppo di Pure Noise, che il 27 giugno pubblicherà l’album d’esordio. Ritornello forse un filo troppo ripetitivo. La band, di base a New York, è stata creata da Jordan Old del Two Minutes to Late Night, show televisivo metal statunitense. [6]

Wilder.Drifting [Rude Records; alternative rock, emo]. In attesa del loro album d’esordio Better Days in arrivo il 2 maggio, gli Wilder. pubblicano un altro singolo, che ha sonorità essenzialmente alternative rock ma con delle discrete influenze emo che ricordano un po’ lo stile di band come This Providence e Valencia. [7]

NervesDirty Fingers [noise punk]. Dalla sempre feconda Irlanda emergono i Nerves (da non confondere con i Bad Nerves, cioè la loro versione cattiva… scherziamo ovviamente). Il loro singolo Dirty Fingers è sporco fin dal titolo, proponendo un punk/garage di chiara matrice noise, anti-orecchiabile, anti-catchy ma strabordante di energia e di rabbia allo stato puro. [7]

BronchoGet Gone + Think I Pass [elettronica, funky, ballad]. Doppio singolo per i Broncho, in anticipazione del disco Natural Pleasure, in uscita il 25 aprile dopo sei anni di silenzio. Get Gone è un pezzo un po’ elettronico e un po’ funky che viene descritto dalla band stessa come un brano pensato per essere ballato in una discoteca sotto MDMA; Think I Pass invece è una quasi-ballad più tranquilla e indieggiante. [6,5]

Gigi GoldSweet Honey [Marshall Records; alternative rock, country rock]. Dopo l’EP d’esordio Souvenirs, Gigi Gold torna con questo brano che unisce influenze country a sonorità rock alternative. Bella voce e ritornello abbastanza orecchiabile, anche se in questo caso è la parte musicale a fare la parte del leone. [7]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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