CyberBoy, Andreacarlo, Margò: le recensioni dei singoli italiani

CyberBoy
CyberBoy & xDiemondx – Difetto

CyberBoy collabora con il local hero della scena romana xDiemondx per il nuovo brano Difetto. Musicalmente si tratta di un pezzo pop punk vecchio stile, diretto e senza fronzoli come si usava negli anni 2000 (cosa che a noi fan vecchia scuola fa parecchio piacere); le voci sono inevitabilmente effettate e risentono delle sensibilità attuali, ma questo non impedisce affatto di godersi un brano fresco e divertente.

Margò – Senza fiato

Margò ci vuole lasciare Senza fiato con il suo nuovo singolo… o forse è il contrario: siamo noi umani che rischiamo di rimanere senza fiato a forza di sfruttare le risorse del nostro pianeta e produrre inquinamento. Il nuovo brano dell’artista romana è stato composto per il prestigioso premio Music for Change per il tema “Ambiente ed Ecologia”, ed è infatti un grido nei confronti dell’indifferenza delle generazioni passate, la rabbia verso chi non si accorge di quanto male stiamo facendo al nostro pianeta”. La canzone si muove su sonorità delicate ed eleganti, un pop non mainstream ma assolutamente accessibile, con il plus di tentare, nel suo piccolo, una sensibilizzazione sul tema più importante per il futuro dell’umanità.

Penz – Nuvole

Quali sono le cose che contano davvero? È questo che si domanda PENZ, nome d’arte di Matteo Panzeri, nel suo nuovo singolo “Nuvole”. Questo pezzo, prodotto da Davide Tagliapietra, accompagna l’ascoltatore in un luogo sicuro in cui tutti vorremmo perderdeci. Perchè sopra quelle nuvole si sta davvero bene e, in un mondo in cui siamo sempre di fretta, sempre sotto pressione, alla ricerca spasmodica di qualcosa di indefinito, non c’è niente di più bello che abbandonarsi in quel luogo che è solo nostro e in cui nessuno può accedere. Quindi grazie, PENZ, per averci regalato questo abbraccio.

Sciclitano – Sbandato

Dinamismo e liricismo nel nuovo racconto del rapper romano Siclitano, Sbandato, in uscita il 22 novembre per Honiro Label.
Barre che raccontano una Roma da una soggettiva con cicatrici aperte e non sempre facili da ricucire. In un mondo fatto di finzioni, di difficoltà e pochi sbocchi sul proprio cammino, è la voglia di ‘’risalire la china’’ e dare spazio alla propria espressione che non ci fa solo sopravvivere, ma ci migliora e ci lascia l’opportunità di ricominciare, rispondere a ciò che ci soffoca e andare avanti.

Sils – In un attimo

Con In un attimo, sils crea un pezzo che fonde atmosfere da club e introspezione profonda. Il brano intreccia la sua voce eterea con loop elettronici e una base drum&bass, esplorando il senso di inadeguatezza e l’ossessiva ricerca di successo che attanagliano molti artisti. “Non mi lasci, non mi lasci andare via” risuona come un mantra, un grido contro la pressione di dover sempre performare. In un attimo è un dialogo intimo che riflette la tensione di una vita in bilico tra adrenalina e quotidianità, dove ogni traguardo rischia di essere oscurato da ciò che non si è ancora raggiunto. Il timbro da ninfa di sils e i beat sincopati incitano l’ascoltatore a una “danza riflessiva” che spinge a riconsiderare l’umanità e le sue fragilità.

Yuro – OD

Tra sonorità south e senso di smarrimento, la ricerca di equilibrio in OD, il secondo singolo di Yuro. Un astro nascente del genere che è pronto a dare voce non solo alla sua espressione personale e originale dell’urban, ma anche a ciò che più lo tormenta, alla volta di un balance esistenziale che non sempre è facile da raggiungere. Ognuno di noi, infatti, ha la propria storia, il proprio viaggio, i chilometri percorsi, facendo conto con un passato non sempre indulgente o con stimoli e ostacoli della vita di tutti i giorni che disorientano. Ma, alla fine, è la forza interiore e la perseveranza verso gli obiettivi e la serenità che ci migliorano. Siamo il risultato di un costante labor limae, di affinamento di noi stessi.

Alessandro – Due comici

Un brano per chi ‘’ai mondiali d’ansia farebbe il podio’’ quello di Alessandro, Due Comici, in uscita il 22 novembre per Honiro Label. Proprio come per gli attori di teatro che indossano diverse maschere sulla base della scena che interpretano, così l’amore eleva e distrugge contemporaneamente chi lo prova e lo vive al 100%. E forse anche questo è bello: ogni faccia dell’amore si adatta alla fisionomia del nostro cuore, nel bene e nel male.

Alice Favaro – Tra le stelle

Nuovo singolo per Alice Favaro dopo un periodo di silenzio discografico che l’artista ha però messo a frutto per studiare e comporre nuova musica. Tra le stelle è un brano pop dalle movenze elettroniche e vagamente minimali, che riesce a evocare atmosfere notturne dove però la notte è vista come qualcosa di caldo e di confortante. Nelle parole di Alice, la notte è una guida che mi porta con sé prima in uno spazio banalmente buio dove i desideri si mescolano con il dolore, per poi prendersi cura dei miei “lividi” e portarmi alla scoperta delle “stelle che ho dentro”.

Andreacarlo – Due lune

Il nuovo singolo di Andreacarlo ha un messaggio profondo: è stato scritto dall’artista dopo la vicenda di Giulia Cecchettin, in seguito a una conversazione notturna con il suo bassista sulle responsabilità che stanno in capo agli uomini per il problema dei femminicidi. Andreacarlo, che è anche padre di una figlia, ha così composto questo pezzo che farà parte del suo prossimo disco Canzoni resistenti, ma che qui si presenta in una versione leggermente diversa da quella che comparirà sull’album: vede infatti la partecipazione della voce femminile di R.E.D. ed è remixata dal noto producer Promo l’Inverso che ha dato al brano un sound più pop e moderno, mentre la versione originale ha tratti maggiormente rock e cantautorali.

Bordeaux – Niente di speciale

A un paio di mesi da Confine, Bordeaux torna con un nuovo singolo intitolato Niente di speciale. Si tratta di un brano pop che sfiora la linea di confine della ballad, anche se l’arrangiamento è più creativo della ballad media, pur presentando un bel pianoforte di fondo. Spicca sicuramente il cantato dell’artista romana, capace di una grande interpretazione in cui modula la propria voce in base all’occasione e al momento del brano dimostrando anche una grande vocalità. L’artista “vuole mettere in luce il senso di fragilità emotiva e di incertezza che spesso caratterizza le relazioni della sua generazione”.

Ferrylife – Lost My Weed in the Wood

Il titolo è esattamente quello che vi aspettate. La nuova canzone di Ferrylife racconta di quella volta che l’artista a un rave party ha perso la propria erba in un bosco; un’esperienza che Ferrylife ha descritto “un incubo perché ho dovuto parlare con la gente da sobrio”. Come dargli torto… il pezzo ha in ogni caso un andamento acusticheggiante, con un giro di chitarra argentino a cui si sovrappongono vocals effettati dal taglio urban. “Hyperfolk” lo chiama lui. Si tratta in realtà di un brano ironico solo di primo acchito, perché descrive “gli aspetti più profondi di una dipendenza psicologica, come il non riuscire a divertirsi e a comunicare con gli altri senza l’abuso di sostanze e il non essere in grado di rimanere da soli con i propri pensieri”.

Hoomor – Occhi addosso

Emozioni e freschezza che si mescolano in una narrazione profonda nel nuovo brano di Hoomor, Occhi Addosso, in uscita il 22 novembre per Honiro Label. Elettronica e cantautorato fanno da sfondo a quegli ‘’occhi addosso’’ che ci possono mettere in difficoltà, tra aspettative e giudizi esterni, non sempre facili da digerire e comprendere. Ma esiste sempre chi ci può far vedere la realtà con altri occhi e farci apprezzare ciò che trascuriamo di noi stessi e che è il fondamento della nostra serenità.

Koomari – Foresta

In Foresta, i Koomari spingono il loro funk in territori più rock, in una dimensione sognante e liquida che sfuma la realtà. Il singolo, seguito naturale dell’EP Movimento, è una vera immersione sonora: chitarre potenti e synth eterei danno vita a un’ode a divinità ancestrali che connette la band con la natura. La voce di Leonardo Visioli si muove tra contenimento e vocalizzi selvaggi, mentre la band si trasforma in spiriti tribali, ispirati all’immaginario dello Studio Ghibli. Foresta chiude con una jam improvvisata, diventata marchio di fabbrica dei Koomari, che celebrano così una crescita artistica naturale e avvolgente. In uscita il 22 novembre per Risorgiva Dischi, il singolo sarà presentato live al Risorgiva Festival di Cremona il 28 dicembre.

Lia – Gridi

I contrasti e il Jersey che si sposano in tutti i nostri Gridi, il nuovo brano di Lia in uscita il 22 novembre per Honiro Label. L’emozione parla un linguaggio fresco, come le sonorità sperimentali della musica di Lia, che diventa un antidoto vero e proprio alla tossicità di un rapporto, a ciò che è nocivo per la nostra anima. Il nostro ‘’grido’’ è liberazione, purificazione verso una serenità tanto ambita e non sempre facile da raggiungere. A volte l’importante è semplicemente provarci e non demordere.


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