Ada Oda, Sincere Engineer, Bambara: i singoli internazionali del 29 novembre 2024

Ada Oda
Foto di Claudio Ivan Fernandez

 

Ada Oda – Immobile [La Tempesta Dischi; post-punk, indie rock]. Dopo Sotto la conchiglia, nuovo singolo per gli Ada Oda per anticipare il disco Pelle d’oca in arrivo a febbraio. Il sound è sempre un mix di post-punk e indie rock, ma come per il precedente brano anche qui si ha la sensazione che Victoria pronunci troppe parole in troppo poco tempo. Insomma una canzone bella musicalmente ma forse a questo giro si apprezza di più se non si capisce il testo. [6]

 

Sincere Engineer ft. The Lawrence Arms – Parting Gift [Hopeless Records; acoustic punk]. Sincere Engineer ci fa ascoltare ancora un’altra canzone acustica dopo Settle Up with Your Downfall di qualche settimana fa. Questa volta c’è pure la collaborazione di peso con un grosso calibro del punk come Brendan Kelly dei The Lawrence Arms. Il brano ci sembra promettente, ma aspettiamo di ascoltare l’inevitabile (vero?) versione elettrica full band che spaccherà tutto. [tbd]

 

BambaraPray to Me [Bella Union; post-punk, new wave, indie rock]. Già visti in passato in apertura agli Idles, i Bambara torneranno con un nuovo album a marzo, anticipato da questo singolo che unisce post-punk, new wave e indie rock, con pure una spruzzatina elettronica nell’arrangiamento tanto per gradire. [7]

GallusDepressed Beyond Tablets [Marshall Records; post-punk, punk rock]. Scritta durante il tour con i Therapy? e pubblicata appena prima di quello con i Dead Pony, Depressed Beyond Tablets è un pezzo punk vitale e radiofonico che assorbe quel minimo di influenza post-punk che sembra quasi inevitabile se si proviene dal Regno Unito in questi anni (i Gallus sono scozzesi per la precisione). [7]

OversizeVital Signs [Sharptone Records; alternative metal, shoegaze]. Non c’è sicuramente carenza di band influenzate dai Deftones in questo mondo. Gli Oversize sono fra queste, anche se il loro stile unisce l’alternative metal a un tocco decisamente mutuato dallo shoegaze, arrivando in una via di mezzo che ha certamente sonorità più leggere rispetto al metal canonico. [6,5]

ClothPolaroid [Rock Action; indie pop, indie rock]. Duo formato dai fratelli Rachael e Paul Swinton, da Glasgow, i Cloth sono sull’etichetta fondata dai Mogwai (Rock Action) e fanno un indie rock/pop alla chitarra, tranquillo e delicato ma non privo di movimento. Cantato femminile elegante senza virtuosismi non necessari; una compostezza che ci piace molto. [7]

DubinskiDowntown Operation [Gnu Roam; indie rock, pop rock]. I Dubinski sono un quartetto inglese di fratelli figli di genitori di origini irlandesi, polacche e ucraine. A marzo pubblicheranno il loro secondo album, anticipato da questo singolo che propone un indie rock sicuramente molto britannico, con un accenno di The Verve, e un synth allegro che dà una spruzzata ulteriore di colore e vivacità al ritornello. [6,5]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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