The Used, Delta Sleep, One Step Closer: i singoli internazionali del 17 maggio 2024

The Used

 

The Used – Medz [Big Noise; alternative rock, emo]. Brano molto prevedibile per i The Used, quantomeno per quello che hanno fatto sentire negli ultimi che non si discosta granché dal sound di questa Medz. Bello però il bridge, e il ritornello resta comunque molto orecchiabile. [6]

 

Delta Sleep – Sunchaser [Wax Bodega/Sofa Boys; indie rock, emo]. Il nuovo singolo dei Delta Sleep, freschi di firma con l’etichetta Wax Bodega per l’America, è sostanzialmente una ballad acustica fino a metà brano, per poi esplodere in un pezzo emo carico e intenso che fa assolutamente perdonare la prima parte un po’ noiosetta. [7]

 

One Step Closer – Blur My Memory [Run for Cover Records; emo, hardcore]. Ultimo singolo per gli One Step Closer prima del disco uscito ieri, ed è ancora una volta un gran pezzo per tutti gli amanti di quella speciale versione dell’emo che risente dell’influenza hardcore. Questo sarebbe potuto essere anche un gran pezzo dei primi Trophy Eyes. [7,5]

 

GrayscaleMum II [ballad]. I Grayscale cercano di far piangere i propri fan con una ballad strappalacrime al pianoforte dedicata alla mamma, pubblicata non per nulla nel giorno della Festa della Mamma. Pezzo delicato, ma non siamo grandi fan delle ballad. [5,5]

Stray ViewEscape [Hopeless Records; post-hardcore, metalcore]. Dave Escamilla, precedentemente noto come cantante dei Crown the Empire, torna con un progetto suo, che suona pressappoco come la sua vecchia band ma in versione alleggerita, anche se quel breakdown nel bridge pesta piuttosto duro. [7]

HardyPsycho [Big Loud Rock; pop rock, pop punk]. Hardy annuncia il suo prossimo album (Quit!!, fuori il 12 luglio) con questo brano dalle movenze vicine al pop punk e al rock alternativo, un po’ come potrebbe fare un misto fra The Maine e Machine Gun Kelly. Tutto molto pop, ma con l’energia delle chitarre distorte. [6,5]

CardinalsNineteen [So Young Records; indie rock]. Band irlandese di Cork che si prepara all’esordio con l’EP self-titled in arrivo il 7 giugno, i Cardinals fanno un indie rock spigliato e divertente con un cantato che ha qualcosa del Lou Reed dei tempi dei The Velvet Underground. [7]


Puoi leggere tutte le nostre pagelle ai singoli internazionali a questo link.

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