Shelly, Smash into Pieces, Humour: i singoli internazionali del 4 luglio 2025

Shelly

 

Shelly – Cross Your Mind / Hartwell [Orange Hill Records; indie rock, bedroom pop]. Gli Shelly sono (o furono) Clairo insieme a Claud, Josh Mehling e Noa Frances Getzug. Sostanzialmente un gruppo di amici che avevano scritto qualche canzone per divertimento, quasi per sbaglio. Due le avevano pubblicate nel 2020, poi il progetto si era fermato un po’ come era nato, e ora i quattro rispolverano alcuni brani dall’archivio. Clairo dice che queste due canzoni sono state scritte nel 2020 come quelle già esistenti ufficialmente; il sound sicuramente fa molto 2020, con quel bedroom pop / indie rock che ha fatto le fortune di Clairo e in misura minore anche di Claud. Canzoni probabilmente innocue, forse anche un po’ fuori tempo, ma che come “bonus track” ci deliziano parecchio.

 

Smash into Pieces – Broken Halo [rock elettronico, post-hardcore]. In attesa di vederli il 18 settembre sul palco del Legend di Milano per la loro unica data italiana, gli Smash into Pieces ci regalano un nuovo singolo per affrontare l’estate. Broken Halo è un pezzo rock con decisi inserti elettronici, che si muove fra il post-hardcore, il rock alternativo e una puntina di metalcore nel finale urlato. Evidente le atmosfere cinematiche e grandiose che il gruppo svedese da sempre fa proprie, per un pezzo già pronto per le arene, in un futuro magari non troppo lontano.

 

Humour – In the Paddies [So Young Records; alternative rock]. Dopo Memorial, nuovo singolo per gli Humour ad anticipare l’album d’esordio Learning Greek fuori l’8 agosto. In the Paddies è un pezzo alternative rock urgente nei ritmi e nelle chitarre sincopati, anche se si apre poi in un ritornello più melodico e arioso.

 

Tuxis Giant – Huey [Worry Bead Records; country, indie folk]. Dopo Silver Cup, nuovo singolo per i Tuxis Giant in anticipazione del nuovo album You Won’t Remember This, fuori il 15 agosto. Huey è una ballata country con tratti indie folk, perfetta per l’attuale momento d’oro di questo genere in America ma anche in Europa nel suo piccolo. Atmosfere raccolte e intime, non un brano catchy ma molto abile nel creare un’atmosfera da Western innevato.

 

Jetty Bones – Housing Crisis [alternative rock, emo]. Niente grida trent’anni come fare una canzone che si chiama Housing Crisis. Jetty Bones nel suo nuovo brano parla delle difficoltà di trovare e permettersi una casa, in America nel suo caso, ma il discorso si potrebbe estendere anche all’Italia se non si hanno genitori finanziariamente solidi alle spalle. Il brano si muove su un rock alternativo con punte di emo, che incarnano bene o male la storia del progetto di Kelc Galluzzo; il testo presenta qualche inciampo.

 


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