Melrose Avenue al Legend Club di Milano – 17/06/26: il live report

 

Il 17 giugno 2026 è stato un giorno fortunatissimo, perché al Legend di Milano sono arrivati i Melrose Avenue per la loro prima volta in Italia. Il locale è stato popolato da fan in primis stranieri, già dal primo pomeriggio, con persone provenienti dal resto d’Europa e alcuni addirittura originari dell’Australia come la band stessa, per poi attendere in coda davanti alle porte fino all’apertura.

I neozelandesi Banks Arcade hanno aperto le danze di quella che è stata una serata caldissima, in tutti i sensi. Stilosi, coperti di strass, vestiti di pelle, maglie oversize e occhiali da sole, sono partiti subito in quarta mettendo in chiaro quale sarebbe stato il mood della serata: energia pura. Il loro sound, a mio parere, ricorda elementi dei Thornhill e addirittura Chase Atlantic a tratti, sempre mescolati ai vocals potentissimi di Joshua O’Donnell, che oltre a essere stato intonatissimo, raggiunge una profondità non indifferente in pezzi come Rockstar, Roulette, Sick e Move.

Tra i vari singoli già parte del loro repertorio, hanno portato sul palco dei pezzi nuovi legati a un nuovo progetto in attesa di essere rilasciato, per il quale ora siamo molto interessati e che seguiremo con molto piacere.

 

Una mezz’ora di pausa ed è toccato agli headliner. I Melrose Avenue sono una band ancora relativamente ‘nuova’, formatasi nel 2021 e recentemente acquisita da Hopeless Records, eppure vantano un following complessivo di quasi 3 milioni di follower sulle loro piattaforme social. Purtroppo, nello spazio alternativo capita che il pubblico generale parta prevenuto nei confronti di gruppi che si dedicano particolarmente a spazi e ambienti che vengono considerati secondari rispetto alla musica, come nel caso dei social media. Si insinua solitamente che manchi automaticamente sostanza dato che questo gruppi tendono ad attirare un pubblico più tipicamente associato ad altri generi musicali, ma nel caso dei Melrose Avenue a mio parere l’hype è giustificato appieno.

È stato un live ‘caldo’, sia per la temperatura ahinoi, che per performance e presenza scenica: i membri della band hanno varcato la soglia del palco e accolto subito il pubblico sorridendo e coinvolgendoci dal primo istante, fino all’arrivo del vocalist Vlado Saric (già senza maglia, come ci si aspettava vedendo i contenuti viralissimi sul web), che ha dato il via allo spettacolo vero e proprio. I musicisti sono stati impeccabili, sia nei momenti di assolo che di accompagnamento, soprattutto il chitarrista Shawn Mayer che accompagnava il vocalist con degli harsh vocals veramente incredibili, uno dei punti migliori della performance, senza nulla togliere agli altri membri della band che hanno suonato divinamente e a loro volta interagito costantemente col pubblico.

 

La scaletta era costituita da momenti di alta energia con singoli come Taste e Bad Guy, alternati a momenti più lenti e acustici con This Is The End e una cover di Drown dei Bring Me the Horizon: un bel modo per includere anche i fan meno esperti del loro repertorio musicale, senza dimenticare il nuovo singolo Cemetery Friend ancora unreleased suonato in anteprima per questo tour.

A prescindere dalla presenza di numerosi fan stranieri, come al solito quelli italiani non hanno mancato di farsi sentire: la stanza era elettrica, sorridente e gioiosa, fattore che la band ha riconosciuto e per cui ha espresso gratitudine e stupore più volte durante l’esibizione, promettendo di tornare non solo in Italia ma anche a Milano.

La band ha portato il proprio live show il giorno seguente all’Alpen Flair Festival a Natz (BZ), e sarà di ritorno il 27 febbraio 2027 per un concerto al Locomotiv Club di Bologna, sempre a cura della booking Barley Arts.

La scaletta dei Melrose Avenue:

Taste
Inside Your Mind
Fool and the Beggar
Falling Apart
Deep End
Bad Guy
This Is the End
Enemy
Body Bag
Through Hell
Reflections
Suffering

La scaletta dei Banks Arcade:

Worship the Internet
Don’t Start
Move
Drown
Change
Sick
Rockstar
Roulette


Puoi trovare le nostre gallerie fotografiche, i live report e gli articoli sui concerti a questa pagina.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *