GROOVE ON: Pythies, Fleabustiers, Baba Shrimps & more

Pythies

Pythies – Eclipse

Le Pythies ci propongono un brano tutto grinta, energia e pulsioni sessuali (e astrologia, ahinoi). Il titolo è Eclipse, e le sue sonorità punk rock si ispirano direttamente al movimento riot grrl degli anni ’90, combinando chitarre aggressive, un cantato deciso ma che sa essere anche melodico e ritmi veloci. Un EP è previsto in arrivo dopo l’estate.

Fleabustiers – Sinking Ship

I Fleabustiers ci presentano questa canzone intitolata Sinking Ship, dal loro nuovo album Time Can Wait, ed è un brano che ci piace molto. Il genere è quello di un rock alternativo al pianoforte, con dei delicati arrangiamenti di archi e un cantato che imprime la giusta dose di emozioni in un pezzo sentito ma non esageratamente ricco di pathos. Non è forse il pezzo più catchy dell’anno, ma ci piace per come suona in generale e per il flow del cantato.

Baba Shrimps – Steady Lane

Indie rock fatto molto bene quello degli svizzeri Baba Shrimps, che al momento risiedono però a Liverpool. Proprio nella città inglese è nata questa nuova canzone intitolata Steady Lane, ispirata dai racconti dei residenti cittadini nei pub del circondario. Il piglio è upbeat e allegro, il synth fa un po’ epoca di MySpace 2009 e questo dà una gradita sterzata al pezzo.

Micall – Black Skies

Il nuovo singolo di Micall, che avevamo già avuto modo di conoscere con il brano Courtroom Headtrip, si chiama Black Skies, e fedele al proprio titolo è una bella ballata rock, anzi hard rock, con chitarre potenti e un cantato intenso specialmente nel ritornello. Il sound potrà anche essere un po’ classico, e quell’assolo di chitarra nel bridge contribuisce a questa sensazione, però le atmosfere create dal pezzo sono forti e azzeccate, e anche le melodie suonano molto bene.

Neps – Lessons for Your Life

Ogni tanta spunta fuori qualche band austriaca che si presenta con dei brani molto fighi. È il caso anche dei Neps, trio che con Lessons for Your Life realizza un lento punk rock piuttosto orecchiabile e sicuramente da cantare in coro, cosa a cui il ritornello si presta alla grande. Le chitarre suonano punk così come le distorsioni; i ritmi sono piuttosto compassati ma questo rende il brano la perfetta canzone da pub, possibilmente a serata inoltrata quando le birre cominciano a entrare prepotentemente in corpo.


Tutti gli episodi di Groove On sono disponibili a questo link.

I brani di cui parliamo sono raccolti nella playlist Get Your Groove On, che puoi ascoltare qui!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *