L’intervista a Martina Ortis (Foxy Lady) in vista dell’evento per i 4 anni del sito

Foxy Lady Ascolta evento

 

Il 29 febbraio al Babila Hostel di Milano si terrà un evento particolare: la festa per i quattro anni di vita del sito Foxy Lady Ascolta. Il sito è stato lanciato da una ragazza friulana, Martina Ortis, in piena pandemia, per tentare di dare voce a tutto il panorama di artisti emergenti e indipendenti che faticavano a trovare spazio, ma la sua attività è proseguita a spron battuto anche dopo la fine delle restrizioni, diventando ben presto una delle realtà più apprezzate da chi fa musica e da chi la ascolta con un occhio all’underground.

Martina aka Foxy Lady è instancabile: sul suo sito ogni giorno trovano spazio decine di recensioni, segnalazioni e interviste con artisti e band emergenti del nostro Paese. Alcuni di questi saranno protagonisti dell’evento del 29 febbraio. Luca Sammartino, Riccardo D’Avino, Mico Argirò e Federica Matera si esibiranno infatti al Babila Hostel a partire dalle ore 21:00, in un evento rigorosamente a ingresso gratuito. Abbiamo parlato con Martina dell’evento e del traguardo raggiunto dal suo sito!

Ciao Martina! Partiamo dall’inizio: quando e perché hai sentito la necessità di aprire uno spazio dedicato alle nuove proposte indipendenti?

Ciao, grazie per lo spazio prima di tutto! Foxy Lady Ascolta è nata nel 2020, come sappiamo un anno segnato dalla pandemia e dal conseguente lockdown. In quel periodo avevo iniziato a seguire la scena musicale veronese, città in cui ho frequentato l’università, andando a tantissimi concerti, e puoi immaginare che colpo sia stato vedere chiudersi tutto, annullamenti di concerti di qua e di là… cosa fare allora per combattere il silenzio forzato? Lì è nata l’idea di dare spazio alla musica delle nuove proposte indipendenti attraverso Instagram. Poi il progetto si è esteso su Facebook, sul blog WordPress, Spotify, Telegram… e chi mi ferma più!

In questi quattro anni come si è evoluto Foxy Lady Ascolta?

Caspita, già leggere “quattro anni di attività” mi fa venire i brividi di emozione e di orgoglio! In questo grande lasso di tempo Foxy si è evoluta migliorando articolo dopo articolo, intervista dopo intervista, recensione dopo recensione… all’inizio mi dedicavo soprattutto a presentare gli artisti con la loro storia e biografia. Poi ho cambiato linea di pubblicazione focalizzandomi sulle nuove uscite discografiche. Mi aiuta l’opzione di Instagram di dare un assaggio dei brani di cui parlo perché immagino che non tutti abbiano la possibilità di ascoltare le canzoni su Spotify. Per quanto riguarda i contenuti ora mi sto dedicando molto al lato live della musica, raccontando gli eventi a cui partecipo. Vorrei soprattutto dedicare spazio sempre di più agli eventi della mia regione, il Friuli Venezia Giulia: per questo motivo ho creato un canale Telegram aperto a tutti gli artisti che vogliono trovare dei contatti di locali o contesti per potersi esibire.

E lato artisti/band invece hai notato delle differenze, o un’evoluzione a livello di rapporti, proposte, generi…?

Questa è una domanda molto interessante! Ne approfitto per fare ancora i complimenti a quegli artisti che in questo periodo hanno raggiunto traguardi importanti: La Sad e Maninni li abbiamo visti recentemente sul palco di Sanremo insieme agli altri big. Ma anche a X-Factor si è distinto Matteo Alieno che da subito ha conquistato il programma, i giudici e il pubblico. Tutti questi nomi erano comparsi sul mio progetto e sono molto orgogliosa dei traguardi che hanno raggiunto. Per il resto ho notato che rispetto al 2020 le nuove proposte non si fermano ai soliti generi musicali che attirano ascolti come la trap o il rock. Infatti ci sono tantissimi artisti che si avventurano tra le note del blues, folk, R&B, ecc. Purtroppo capita che delle proposte di cui mi sono occupata decidano di sospendere e chiudere con la musica, ed è sempre un colpo al cuore perché cerco ogni volta di creare soprattutto amicizie con tutti i nomi di cui mi occupo. E quando un amico ci dice addio fa sempre male.

Cosa puoi dirci dell’evento del 29 febbraio oltre alla lineup che conosciamo? Cosa possiamo aspettarci?

La serata del 29 febbraio sarà soprattutto una festa piena di amici e di bella musica. Tutti e quattro gli artisti che parteciperanno e che ringrazio ancora di cuore -Mico Argirò, Riccardo D’Avino, Federica Matera, Luca Sammartino- si esibiranno in versione acustica: è la dimensione live che preferisco, e di sicuro sarà davvero emozionante. Posso anticiparvi che ci saranno brani inediti, duetti degni della serata cover di Sanremo… insomma tanta roba, non potete perdere un evento unico nel suo genere!

Qual è stata la difficoltà principale che hai riscontrato nel portare avanti il sito in questi quattro anni? E qual è stata la difficoltà principale nell’organizzare invece l’evento del 29?

La difficoltà principale nel portare avanti il progetto di Foxy la riscontro soprattutto nell’attirare l’attenzione di quelle persone che ancora sono convinte che se un artista non arriva a Sanremo o al successo mainstream non sia degno di un ascolto. Purtroppo in Italia esiste ancora un velo di ignoranza riguardante i contesti musicali non così noti come il festival sanremese. Penso a Musicultura, Musica contro le mafie, Sanremo Rock… occasioni perfette per scoprire tanti nuovi talenti ma che purtroppo non vengono esplorati dall’italiano medio.

Per quanto riguarda l’organizzazione dell’evento del 29 mi ha dato un enorme aiuto Luca Sammartino. Ero già partita con l’idea di organizzare una serata speciale per Foxy, ma era rimasta sempre un’utopia che esisteva solo nella mia testa. Chiacchierando con lui però abbiamo unito i puntini: il destino, le coincidenze, il caso avevano portato alla mia presenza a Milano proprio nei giorni vicini all’anniversario di Foxy, che sarebbe il 2 marzo. E proprio Luca mi ha detto scherzando: “Se volessi fare qualcosa tipo concerto per festeggiare non pensare a me…” Psicologia inversa che ha funzionato! Però dall’idea passare alla pratica è molto difficile, soprattutto per trovare il locale adatto per fare questa festa. Per fortuna anche qui tra mille telefonate ho individuato il Babila Hostel & Bistrot che è stato come un faro in mezzo alla nebbia!

Hai mai pensato di non farcela o di non essere più in grado di seguire Foxy Lady?

In quattro anni di attività di Foxy le difficoltà non sono mancate soprattutto quando credevo di non avere nulla in più che potesse far emergere il mio progetto tra tutti i siti di musica emergente. Ma ogni volta penso a tutti i risultati che ho ottenuto, tutte le bellissime persone che ho conosciuto, le esperienze che ho vissuto, e questo mi dà la forza per continuare. Ora non riesco a pensare a Marty senza Foxy; sarebbe come pensare di vivere senza mangiare la pizza: impossibile!

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