Intervista a Dutty Beagle

Dutty Beagle

Dutty Beagle cala il secondo asso, dopo l’uscita de “La Ventana” è il momento di “Luna Piena”, di cui è disponibile il videoclip ufficiale, da mercoledì 16 aprile 2025. Qui, Intimità e sentimento fanno da sfondo ad una vera e propria storia introspettiva che abbraccia la tematica dell’emarginazione e del disagio sociale. Ruolo fondamentale è ricoperto dal protagonista (Giuseppe Clemente) nelle vesti di un Pierrot moderno, e dalla magia che porta con sé, invisibile agli occhi degli altri. Viene raccontato il suo viaggio, fisico ma soprattutto interiore, spingendosi fin dove tutti abbiamo più paura di approdare, nel nostro intimo. Il racconto ripercorre i luoghi dell’anima del protagonista, si passa infatti dalla sua dimora, nido di pace e serenità circondato dalla natura, ad un ambiente dominato da indifferenza e scetticismo.

Cruciale è l’incontro con Dutty Beagle: attraverso Dutty, Pierrot riesce a percepire la sua arte con occhi nuovi e a riscoprire la sua essenza davanti l’immensità del mare. Consapevole di questa nuova condizione, Pierrot riesce finalmente a manifestare gioia e spensieratezza ritrovandosi tra la sua gente, privo di inibizioni.

Una canzone che conferma l’identità musicale di D.B.: sonorità folkloriche e ritmo in levare mescolati al suono ambient di chitarre elettriche, conferiscono al brano un carattere danzereccio dalle note intime e romantiche.

Curiosi di questo nuovo ingresso nella scena indipendente, che unisce indie e folk, lo abbiamo intervistato e no, non ci ha voluto dire se la musica tradizionale può essere cool (ma, ascoltandolo, pensiamo proprio di sì).

Come nasce il progetto “Dutty Beagle”, e come mai proprio questo nome?

Dutty Beagle nasce dalla necessità di raccontarsi e l’ aggettivo Dutty proviene dal creolo e vuol dire “dirty” sporco.  Amo definire sporca la mia musica perché è un incontrarsi di sonorità e di suggestioni e trovo che questa mezcla sia fondamentale per far pulsare il cuore. Il Beagle era il cane di mio cugino, vedevo questo cane camminare con l’andatura un po’ sbandata, trascinando le orecchie e questa caratteristica mi ha colpito particolarmente.

Come hai incontrato Giuseppe Clemente, il protagonista del tuo ultimo video? E come hai capito che era lui l’uomo giusto per rappresentare ciò che avevi in mente?

Giuseppe Clemente lo conobbi un po’ di tempo fa durante la trasmissione de “I topi I nipoti”. Nei suoi occhi ho visto il bambino che è stato e che con il passare del tempo non ha mai perso. Si è prestato fin da subito a questa idea, e la cosa bella è che ha lasciato qualcosa a tutti quanti noi.

Che rapporto personale hai tu con il personaggio Pierrot?

Il mio legame con Pierrot è forte, a volte siamo due persone diverse, altre la stessa persona.

La musica folk può essere “cool”?

No comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *