Screeching Weasel al Live di Trezzo – 10/05/2026: il live report

Screeching Weasel al Live di Trezzo nel 2026

 

Testo di Persimmon Collective

Il live report del concerto degli Screeching Weasel al Live di Trezzo del 10 maggio 2026!


Serata molto attesa per gli amanti del punk rock vecchia scuola. O pop punk vecchia scuola? Chi può dirlo. Non entriamo in dibattiti inutili e pensiamo al concerto. Un vero e proprio anticipo succulento per gli habitués del Punk Rock Raduno. Sono finalmente tornati in Italia gli Screeching Weasel. Non venivano da noi da un lontano Bay Fest del 2016 (eh, sì: 10 anni fa) e io personalmente non li vedevo da quell’unica volta al Groezrock del 2014. I re delle sonorità alla Lookout Records, dopo qualche data in Inghilterra, ci regalano un’unica data europea in Italia. E il pubblico italiano lusingato si è fatto senz’altro sentire.

Arrivo presto per godermi tutta la serata e vedo subito amici da tutte le parti d’Italia venuti a partecipare a quest’evento imperdibile. C’è molta coda al merch coi bravi ragazzi della Striped e Bad Man che hanno tanti bei vinili a disposizione per i collezionisti e spero lascino qualcosa anche per me.

 

Dopo qualche chiacchiera con gli amici romagnoli presi bene per la playlist che ci regala i The Starting Line (!!!) partono i finlandesi The Odorants. Che band! Li avevo già visti nella tappa lombarda del loro minitour con i Ratbones e sono felice di averli rivisti su un palco grande con i suoni ben curati. Alla seconda chitarra troviamo il buon Andrea Manges che si vede proprio che si diverte a suonare con loro. Band dalle sonorità dinamiche: un punk rock alla Ramones poco scontato con influenze varie. Sento The Cure, sento Joy Division ma sento anche Alkaline Trio. Un bel mix per questa band che stra-consiglio.

Poi è la volta dei Retarded, la band di apertura che Ben Weasel ha espressamente voluto per questa serata. Trovo i ragazzi in forma smagliante. Passano in rassegna il loro repertorio senza pause e il pubblico se la spassa. Singalong a manetta, tanti sorrisi. La band perfetta per prepararci al piatto forte.

Passiamo al momento che tutti aspettavano: gli Screeching Weasel. La band arriva carichissima. Attaccano come al solito con I’m Gonna Strangle You accolta da un pogo infuocato e da un fronte unico di singalong fortissimi.

 

L’energia della band e dei fan non scende manco per un secondo dello show, anzi va solo a crescere. Quando arrivano i classiconi come Guest List e The Science of Myth la gente impazzisce. La voce di Ben viene spesso sovrastata dalle voci del pubblico e la cosa si vede che non gli dispiace visto che lui mette il microfono spesso davanti ai fan.

Le chitarre sono per me la vera chicca della serata. Vero che ormai i membri fondatori mancano da anni, ma con uno smagliante Ginger Fanculo campionissimo di lead anche in band storiche come Queers e Dwarves e la ritmica hc del leggendario Mike Hunchback degli iconici Night Birds, la loro mancanza non si fa sentire.

Il concerto si chiude con My Right cantata da Ben sottopalco e una Cool Kids dedicata a tutti i fan. Gran ritorno e gran serata. Torno vittorioso con una scaletta recuperata grazie al buon Andre di I Buy Records, saluto qualche amico e torno a casa sorridente.

Grazie Hellfire e Striped per la bomba di data!


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