No Devotion – Permanence, traduzione

No Devotion Permanence Traduzione del primo album dei No Devotion, uscito nel 2015 per Collect Records.

  1. Break

Distrutto

 

Ti diranno di non allontanarti troppo

Galleggiando nell’acqua fredda e nera

Poi ti manderanno da qualche parte

Dicendoti di non girarti a guardare

 

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti

 

Ti diranno di non darti troppe arie

Sussurrando in un coro di fauna

Ti insegnano a cantare

Intanto ti rubano il fiato

 

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti distrutto

Vogliono vederti

 

Arrenditi, va bene

Non voglio rimanere uguale per sempre

 

Non voglio vederti distrutto

Non voglio vederti distrutto

Non voglio vederti distrutto

Non voglio vederti distrutto

Non voglio vederti

Non voglio vederti distrutto

Non voglio vederti distrutto

 

 

 

  1. Permanent Sunlight

Soleggiato permanente

 

Vuoi sgretolarti, con gli occhi sgranati

Per cercare di far entrare un po’ di luce

Vuoi baciare il suolo per scoprirlo

Ci sono mille modi per cadere

 

E dici

“Perché, perché sono sempre le solite cose

Perché, perché non ci tieni più

Perché, perché non c’è più quel fuoco

 

E io non voglio restare da sola

Non voglio restare da sola, no, no…

Non voglio restare da sola

Non voglio restare da sola, no, no…”

 

Vuoi trovare un campo

Cercare la vita oltre i confini del bene e del male

Beh, ci vediamo là, ci vediamo là

Non devi neanche starmi a dire dove

 

Non voglio restare da solo

Non voglio restare da solo, no, no…

Non voglio restare da solo

Non voglio restare da solo, no, no…

 

Non voglio restare da solo

Non voglio restare da solo, no, no…

 

Non voglio restare da solo

Non voglio restare da solo, no, no…

Non voglio restare da solo

Non voglio restare da solo, no, no…

 

Vuoi sgretolarti, con gli occhi sgranati

Vuoi sgretolarti, con gli occhi sgranati

Vuoi sgretolarti, con gli occhi sgranati

Vuoi sgretolarti, con gli occhi sgranati

 

 

 

  1. Eyeshadow

Ombretto

 

Un piccolo miracolo di luce ti è planato sugli occhi

Con tutta la sua fragilità fra le ciglia

Non muovere le palpebre e non guardare giù

Perché io credo in tutti i giorni da sogno che abbiamo vissuto:
Zero ombre prima che arrivassero i nuvoloni

 

Beh, dimmi, quale sarebbe il lato positivo?

Io sono qui all’ombra dei tuoi occhi

Dimmi, quale sarebbe il lato positivo all’ombra nera dei tuoi occhi?

 

Un piccolo accenno di lampo ti scoppia nei canyon delle labbra

Perché la vita è troppo corta per fare frasi lunghe

Io credo in tutti i santi che vivono e respirano pregando che la smetti

 

Beh, dimmi, quale sarebbe il lato positivo?

Io sono qui all’ombra dei tuoi occhi

Dimmi, quale sarebbe il lato positivo all’ombra nera dei tuoi occhi?

Io crederei in qualsiasi cosa: credo a te

 

Beh, dimmi, quale sarebbe il lato positivo?

Io sono qui all’ombra dei tuoi occhi

Dimmi, quale sarebbe il lato positivo all’ombra nera dei tuoi occhi?

Io crederei in qualsiasi cosa: credo a te

Beh, dimmi, quale sarebbe il lato positivo?

Io sono qui all’ombra dei tuoi occhi

Dimmi, quale sarebbe il lato positivo all’ombra nera dei tuoi occhi?

 

 

 

  1. Why Can’t I Be with You

Perché non posso stare con te?

 

Sei una fiamma e sei poco attenta

Continui a mandare in fumo i nostri sogni

Io sono un’ombra che corre alla cieca

Ti sento in tutto questo caldo

 

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

 

E la notte è una tazza di caffè

Un filo di liquirizia collegato alla strada

Lo sento tra i denti

 

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

 

A partire dai fiumi e dai giunchi e dalle acque in fiamme

Passando oltre le strade degli incubi e i confini dimenticati

Con i sospiri e le onde e le offerte silenziose

Ci sono già stato, quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

 

Sei una fiamma e sei poco attenta

Continui a mandare in fumo i nostri sogni

Io sono un’ombra che corre alla cieca

Ti sento in tutto questo caldo

 

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

Fino al fiume, portami fino al fiume

 

A partire dal ritmo e dalla rabbia e dagli angoli solitari

Passando oltre le scene accecanti che venivano giù

Con i brividi e i tremiti di quando ti viene la febbre

Ci sono già stato, quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

Quindi perché non posso stare con te?

 

 

 

  1. I Wanna Be Your God

Voglio essere il tuo Dio

 

È troppo pretendere di prendere in mano il sole?

Di premere l’interruttore quando mi gira e togliere a tutti la luce?

È troppo audace pretendere di schiacciare un’anima?

Di essere il macigno che ti pesa nel profondo del cuore?

 

Non andiamo troppo lontano

Voglio solo essere il tuo Dio

Quello che ti guarda e ti tiene fuori dai pericoli…

 

Quando tu perdi la testa, ti rintani in un buco

Ma quando perdo io la testa, le stelle sù in cielo sono prese da convulsioni

Per caso ho detto ad alta voce “ti voglio distruggere”?

Scusa un secondo, devo levarti il terreno da sotto i piedi

 

Non andiamo troppo lontano

Voglio solo essere il tuo Dio

Quello che ti guarda e ti tiene fuori dai pericoli…

Non andiamo troppo lontano

Voglio solo essere il tuo Dio

Quello che sorveglia ognuno di voi

 

Ora vuoi essere lasciata in balia della sorte

E ora vuoi essere tenuta ferma

E ora vuoi arrivare al faccia a faccia

E liberarti dall’abbraccio eterno…

Mah…

Vedrò cosa posso fare

 

Non andiamo troppo lontano

Voglio solo essere il tuo Dio

Quello che ti guarda e ti tiene fuori dai pericoli…

Voglio essere il tuo Dio

Voglio essere il tuo Dio

Voglio essere il tuo Dio

 

 

 

  1. Death Rattle

Rantolo

 

(strumentale)

 

 

 

  1. 10,000 Summers

10.000 estati

 

Diecimila estati

Diecimila estati

Diecimila estati

Diecimila estati

 

Passami quel bicchiere

Mettilo in controluce

C’è una crepa ma è ancora utilizzabile

Versami qualcosa da bere ché comincia a far caldo

Adesso che ti sei messa quel vestito per fare le piroette in silhouette

E mi pare ancora di vederlo anche se te ne sei andata:

 

Diecimila estati non potrebbero rimpiazzare

Quello che abbiamo perso quando sei andata via

Diecimila estati sui prati

E anche se comincia a fare buio, ricordati che passerà

 

Prendiamo la tua macchina, ma non parte

Allora aspettiamo il treno, ma non arriva più

Adesso siamo alla metro al caldo ad ascoltare le tue canzoni

Una cuffietta a testa

Cantami in bocca, riempimi il petto

Arriverà il giorno che non avrai più fiato

 

Diecimila estati non potrebbero rimpiazzare

Quello che abbiamo perso quando sei andata via

Diecimila estati sui prati

E anche se comincia a fare freddo, ricordati che passerà

E questo sole non tramonterà mai

E questo sole non tramonterà mai

E questo sole, sì, questo sole

E questo sole non tramonterà mai

 

Diecimila estati

Diecimila estati

 

Diecimila estati non potrebbero rimpiazzare

Quello che abbiamo perso quando sei andata via

Diecimila estati sui prati

E anche se cominci a essere stanca, ricordati che passerà

E questo sole, sì, questo sole

E questo sole non tramonterà mai

E questo sole, sì, questo sole

E questo sole non tramonterà mai

 

Diecimila estati

Diecimila estati

 

 

 

  1. Night Drive

Guidare di notte

 

Guidare di notte, posti che scivolano via

Croce nera, strisce bianche

Campi di grano che scorrono sullo sfondo

Illuminiamo le gallerie buie con gli occhi

Dove le città ci attraversano passando

E i ponti si allineano all’istante

Continua a segnare il tempo

Miglio dopo miglio dopo miglio dopo miglio…

 

Tutti quelli che passano ti invadono la corsia

Tutti i cartelli sembra che sanno come ti chiami

Mi stai mandando via

Mi stai m…

Mi stai mandando via e non riesco a tornare a casa

 

Cecità notturna, non metterti alla guida

Nuvoloni neri, cieli azzurri

A riposo in un lontano futuro

Per ritrovarti in una lotta violenta

C’è una skyline in cui si apre un varco

C’è un’autostrada sperduta e solitaria

Continui a mandarmi via

Tu continui a mandarmi via

 

Tutti quelli che passano ti invadono la corsia

Tutti i cartelli sembra che sanno come ti chiami

Mi stai mandando via

Mi stai m…

Mi stai mandando via e non riesco a tornare a casa

 

Ogni notte vengo da te, ma ogni notte tu mi mandi via

Ogni notte vengo da te, ma ogni notte tu mi mandi via

Mi stai mandando via

Mi stai m…

Mi stai mandando via e non riesco a tornare a casa

Mi stai mandando via

Mi stai m…

Mi stai mandando via e non riesco a tornare a casa

 

 

 

  1. Stay

Resta

 

Svegliati, svegliati

Svegliati, svegliati

Svegliati, mettiti sù qualcosa

Non fare le valigie

Non chiamare i tuoi amici

“Fai veloce”, mi fa

“Lascia pure il bicchiere sul comodino

Lascia le chiavi sulla tavola

E poi devi solo andare via”

Non posso fare nulla per cambiare le cose

Ci sarebbero tante cose da dire

 

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

E non c’è nulla che posso fare per farti restare con me per sempre

E berremo per dimenticare che non sei tu quella giusta

 

Svegliati, svegliati

Non riesco a leggere, non riesco a scrivere

Non riesco a guardare la TV, non riesco a dormire

Ma tu sei uno splendore

Non riesci a nascondere quel sorriso nemmeno per una sera o per un giorno

Lo sai che non farei cambio con nient’altro al mondo

 

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

E non c’è nulla che posso fare per farti restare con me per sempre

E andremo a dormire e ci dimenticheremo che non sei tu quella giusta

Che non sei tu quella giusta

Che non sei tu quella giusta

 

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare

 

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

Non c’è nulla che posso fare per farti restare

E non c’è nulla che posso fare per farti restare con me per sempre

E andremo a dormire e ci dimenticheremo che non sei tu quella giusta

E non c’è nulla che posso fare per farti restare

 

 

 

  1. Addition

Addizione

 

A 22 anni ti ho incontrata e ti ho seguita

Ecco perché a 25 anni ci siamo sposati, anche se di malavoglia

Ecco perché a 27 anni ho dovuto guardare che te ne andavi di casa

Sai, ecco perché a 32 anni ti ho abbandonata quando avevi più che mai bisogno di me

 

Ti amo ancora, come ho sempre fatto

Puoi contare su di me, mettilo pure in conto

 

A 26 anni abbiamo cominciato a prendere delle schegge gelide, amore

Sai, ecco perché a 29 anni sono andato dal dottore

Mi fa “Caro mio, te lo dico io perché:
A 31 anni non ti accorgerai più del tempo che passa e di tante altre cose

Sai, ecco perché”

A 33 anni ti prometto che se arrivo vivo al prossimo anno

 

Ti amerò ancora, come ho sempre fatto

Puoi contare su di me, mettilo pure in conto

 

Se arrivo vivo al prossimo anno, finalmente puoi mettermi in conto

Se arrivo vivo al prossimo anno

 

Ti tengo ancora stretta, come ho sempre fatto

Conta su di me,  mettilo pure in conto

Ti tengo ancora stretta, come ho sempre fatto

Conta su di me,  mettilo pure in conto, in conto, in conto, in conto, in conto, in conto

Mettilo pure in conto

 

Ti amerò ancora, come ho sempre fatto

Puoi contare su di me, mettilo pure in conto

Ti amerò ancora, come ho sempre fatto

Puoi contare su di me, mettilo pure in conto

 

 

 

  1. Grand Central

Grand Central

 

Non so nulla, la mia vita è un campo aperto

Mi sento un bicchiere di carta che si scioglie in un torrente

L’acqua che ho intorno mi si riversa nel cuore

Non ho nessuno che mi tiri fuori

 

Non si vede niente quando si guardano le stelle

Nella Grande Stazione Centrale del nostro passato

 

Non sono riuscito ad afferrare il futuro da tanto che è arrivato in fretta

A levare almeno metà di me dall’interno

 

Gli spettri dei riflettori arrivano attraversando le porte

Si prendono almeno metà di noi o anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

 

Non riesco più a dormire, la mia vita è un arco di marmo

Il sole è un treno di carta che brilla nella nostra chiesa

Le tenebre che ho intorno mi si riversano nel cuore

Non ho modo di respingerle

 

Gli spettri dei riflettori arrivano attraversando le porte

Si prendono almeno metà di noi o anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

 

Gli spettri dei riflettori arrivano attraversando le porte

Si prendono almeno metà di noi o anche un po’ di più…

Gli spettri dei riflettori arrivano attraversando le porte

Si prendono almeno metà di noi o anche un po’ di più…

O anche un po’ di più…

La darò sempre una mano

Sempre una mano

Sempre una mano

Sempre una mano

Sempre una mano

Sempre una mano


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