Le uscite del 2 settembre 2022

The 1975
The 1975 – I’m in Love with You

Proseguono in casa The 1975 le anticipazioni del nuovo album Being Funny in a Foreign Language, fuori il 14 ottobre per Dirty Hit. Dopo Happiness è la volta di I’m in Love with You, un singolo decisamente tautologico visto che il titolo ripetuto N volte è tutto quanto il ritornello. Lo stile è quello ormai riconoscibilissimo dei The 1975, ma al di là di qualche bella trovata negli arrangiamenti (quel synth che accompagna strofe e ritornelli in loop), pare un brano piuttosto fiacco. La ripetitività del ritornello certo non aiuta, ma sembra che anche questa volta la band abbia giocato sul sicuro, evitando sperimentazioni e proponendo una canzone formulaica e standard che piacerà ai fan e potrà far bene in radio ma che sembra lasciare ben poco. [5]

Plains – Abilene

Secondo singolo, dopo Problem with It, per il progetto collaborativo one-shot Plains, composto da Waxahatchee e Jess Williamson. Anche Abilene è un brano d’ispirazione country americana, anche se cantato e pensato con il piglio indie che del resto caratterizza le produzioni delle due artiste. E anche in questo caso è un pezzo che ci piace molto, perché porta un po’ di sensibilità indie (e meno tossica) in un genere che è spesso associato ai tratti più deteriori dell’americanità. L’album I Walked with You A Ways uscirà il 14 ottobre su Anti-. [8]

Off! – Kill to Be Heard

Il supergruppo punk di Keith Morris (Black Flag, Circle Jerks), Dimitri Coats, Justin Brown (Thundercat) e Autry Fulbright II (Trail of Dead) torna con un nuovo album –Free LSD, 30 settembre su Fat Possum- dopo otto anni di astinenza discografica. Il nuovo singolo Kill to Be Heard dura un minuto e mezzo ed è cattivissimo, ai limiti dell’hardcore. Certo, deve piacerti questo genere per apprezzare davvero il pezzo, ma se sei un frequentatore dei concerti punk rock non potrà che soddisfare in pieno le tue aspettative. [7]

John-Allison Weiss – Different Now

Dopo quella che pare un’eternità dalla sua ultima uscita discografica -e in effetti lo è dato che parliamo del 2015, quando era uscito l’album New Love– John-Allison Weiss torna finalmente a farci ascoltare nuova musica. Different Now, fuori su Get Better Records, è il primo singolo dopo il percorso di transizione affrontato dall’artista statunitense, e anche se la voce è ovviamente cambiata rispetto a quella che eravamo abituati a sentire, le inflessioni e l’interpretazione sono riconoscibilmente quelle di sempre, forse leggermente più decise e sicure di sé stesse dove un tempo l’artista teneva un tono più confidenziale, quasi trattenuto. La canzone fila che è un piacere, col suo pop rock non tanto lontano da dove avevamo lasciato John-Allison sette anni fa, e se i cori fanno un po’ pensare ad Uptown Girl, i synth ci riportano a una dimensione più sognante e intima, perfetta per la fine dell’estate. [7]

The Ditches – Lift

Torna il progetto acustico di Derek Sanders dei Mayday Parade e AJ Perdomo dei The Dangerous Summer. Dopo il singolo di presentazione Medication, i The Ditches ci presentano questa Lift, che è un pezzo piuttosto ritmato per quanto composto unicamente di voce e chitarra (e un pianoforte discreto); ma è un ritmato che pende sul versante della malinconia, e non potrebbe essere altrimenti considerato il sound delle band da cui provengono i due artisti. Derek ed AJ si spartiscono piuttosto uniformemente le parti, senza lanciarsi in duetti, ma le loro voci per quanto differenti si combinano bene, e le atmosfere da emo acustico fanno sempre la loro figura. [6,5]

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