John-Allison Weiss – Was Right All Along, traduzione

John-Allison Weiss: Was Right All Along, traduzione

John-Allison Weiss: Was Right All Along Traduzione del primo album di John-Allison Weiss, pubblicato indipendentemente nel 2009.

  1. I Was an Island

Io ero un’isola

 

Io ero un’isola prima che arrivassi tu

A portare la tua barca sulla mia spiaggia

La tua mano nella mia, il tuo cuore nelle mie canzoni

 

Io ero una guerriera e avevo coraggio da vendere

Ma ho buttato via la spada quando mi hai abbracciato

Giurando di rimanermi accanto, accanto, accanto, oh

 

Non posso più stare da sola

Perché non combino niente di buono da sola

Cos’ho fatto per meritarmi questo?

Cosa mi hai fatto tu?

Torna da me, amore mio, lo sai che non mi piace essere libera

 

Io ero una ribelle ma con dei buoni motivi

Finché poi arrivi tu, mi metti in riga

E mi fai vedere cos’è l’amore

 

Io ero un lupo, tesoro, lontano dal branco

Ma tu hai risposto al mio grido nel cuore della notte

Mi hai detto che stavi dalla mia parte, oh

 

Non posso più stare da sola

Perché non combino niente di buono da sola

Cos’ho fatto per meritarmi questo?

Cosa mi hai fatto tu?

Torna da me, amore mio, lo sai che non mi piace essere libera

 

Non posso più stare da sola

Perché non combino niente di buono da sola

Cos’ho fatto per meritarmi questo?

Cosa mi hai fatto tu?

Torna da me, amore mio, lo sai che non mi piace essere libera

Oh, torna da me, amore mio, lo sai che non mi piace essere libera

No, no, no

Torna da me, amore mio, lo sai che non mi piace essere libera

 

 

 

  1. Fingers Crossed

Dita incrociate

 

Sono in attesa di qualcosa ma non so neanch’io cosa voglio

Cerco di trovare un motivo, sì, un motivo per andare avanti

Svegliarmi e togliermi il sonno di dosso perché c’è da lavorare oggi

Mi serve del tempo, mi serve un indirizzo, mi serve qualcosa da dire

 

Ho le dita incrociate e le speranze sono buone

Cerco di restare calma, di restare all’asciutto

 

Salto da un posto all’altro con dei progetti smisurati

Non posso fare niente per salvarmi e niente posso cambiare

 

Ho le dita incrociate e le speranze sono buone

Cerco di restare calma, di restare all’asciutto

Ho le dita incrociate e le speranze sono buone

Cerco di restare calma, di restare all’asciutto

 

Sono in attesa di qualcosa ma non so neanch’io cosa voglio

Cerco di trovare un motivo, sì, un motivo per andare avanti

 

Ho le dita incrociate e le speranze sono buone

Cerco di restare calma, di restare all’asciutto

Ho le dita incrociate e le speranze sono buone

Cerco di restare calma, di restare all’asciutto

Di restare all’asciutto

Non so perché ti ho fatto entrare nella mia vita

Nel cuore, nelle ossa, nella testa

Nella testa

Non so perché ti ho fatto entrare nella mia vita

Nel cuore, nelle ossa, nella testa

 

Ho le dita incrociate e le speranze sono buone

Cerco di restare calma, di restare all’asciutto

 

 

 

  1. From You to Me

Da te a me

 

Non so perché ho paura di prendere l’aereo e tornare a casa

Visto che so già che lì starò bene

Non ho mai saputo dire esattamente com’è che mi facevi sentire in quel modo

Ma tesoro mio, io non ti trattavo mai bene

 

Perché non so dove sei

E anche se sono arrivata fin qua

Non posso dire che la vita senza di te non è dura

E non so dove andare

Ti prego, non dire “te l’avevo detto”

Quando ti dirò che al buio mi manchi ancora

Mi sa che al buio mi mancherai sempre

 

Dirò addio ai ricordi e alle bugie che raccontavo in continuazione

Ogni giorno divento più grande

Se potessi me le rimangerei, ma il passato è il passato per quanto riguarda noi due

A prescindere da quello che dico

 

Perché non so dove sei

E anche se sono arrivata fin qua

Non posso dire che la vita senza di te non è dura

E non so dove andare

Ti prego, non dire “te l’avevo detto”

Quando ti dirò che al buio mi manchi ancora

Mi sa che al buio mi mancherai sempre

 

Eravamo come saremmo stati per sempre

Io ero me e tu eri te

Sprofondo sempre più in basso in fondo al mare

Dove ci troviamo ancora

E se cado dal cielo non oserò nemmeno chiedermi il perché

Tanto, amore mio, mi merito di morire

 

 

 

  1. July 25, 2007

25 luglio 2007

 

Mi sono svegliata alle sette

Sono stata in pullman fino alle undici

Ho chiamato un po’ di ex e mio fratello

Sperando che ci fosse qualcuno sveglio

Ho girato per il campus con sù una maglietta e il pigiama

Guardando fuori dal finestrino e mi si è spezzato il cuore

 

Ma non fa niente, tanto io non valgo niente

E guarda, credimi: non hai bisogno di me

È grande il mondo, e io sono il passato ormai

 

Ho cominciato a guarire appena ho ripreso la sensibilità

Nelle dita schiacciate forte contro quel pezzo d’acciaio la sera prima

Ho scritto un’altra canzone d’amore ma il cuore non la voleva cantare

E la testa era d’accordo: non dovevo cercare di riparare i torti

 

Ma non fa niente, tanto io non valgo niente

E guarda, credimi: non hai bisogno di me

È grande il mondo, e io sono il passato ormai

 

Sì, non fa niente, tanto io non valgo niente

E guarda, credimi: non hai bisogno di me

È grande il mondo, e io sono il passato ormai

 

Mi sono svegliata alle sette

Sono stata in pullman fino alle undici

Ho chiamato un po’ di ex e mio fratello

Sperando che qualcuno fosse sveglio

 

 

 

  1. You + Me + Alcohol

Io + te + alcool

 

Ho la macchia di vino sulle scarpe da quella volta che ce l’ho rovesciato sopra

Quella mattina che ho capito che con te le cose potevano cambiare

Incredibilmente, il danno ormai era fatto

La macchia non viene più via, perché adesso quando guardo giù vedo te

Vedo te, vedo te, vedo te

 

Questa bottiglia di alcool che tenevo in cucina l’ho finita la notte che è finita tra di noi

L’ho tenuta da conto, anche se era vuota

Vuota proprio come te. Vuota perché ce la siamo bevuta tutta

Ho pianto, pianto, pianto per te

Per te, per te, per te

 

Ti ricordi l’ultima volta che ti ho visto? Ti amavo

Ma eravamo talmente sbronze che eravamo praticamente morte

E non mi ricordo cos’è che abbiamo fatto

Ma me lo ricordo bene cos’è che abbiamo detto

Tu non eri la stessa persona senza di me

E io non ero la stessa persona con te

Con te, con te, con te

 

No, no, no, ti prego, non farlo, non farlo, non farlo

Io non posso, non posso, non posso, non lo faccio, non lo faccio, non lo faccio

Mi deludi, tu mi deludi

No, no, no, ti prego, non farlo, non farlo, non farlo

Io non posso, non posso, non posso, non lo faccio, non lo faccio, non lo faccio

Mi deludi, tu mi deludi come fai sempre

Come fai sempre, sempre, sempre

Come fai sempre, come fai sempre

Come fai sempre, come fai sempre

 

 

 

  1. Try to Understand

Cerco di capire

 

Sono qui seduta in silenzio e piano piano mi scoraggio

Perché vorrei solo chiamarti, ma non ne ho il coraggio

E mi sembra che fosse appena ieri che le cose andavano bene

È strano quanto possa cambiare la vita in una manciata di secondi

 

Ma so che mi mancheranno le tue battute orribili e il fatto che non mi chiamavi mai

So che mi mancherà la tua TV che proiettava la luce azzurra sul muro

Quando eravamo sdraiate al buio, cerco di capire ogni cosa

Capire ogni cosa

Non potrei capirci nulla

 

Mi dispiace di non essere mai riuscita a dirtelo in faccia

Sempre nascosta dietro il testo di una canzone, un ritornello che mi proteggeva

E forse questo sarà anche orecchiabile, ma tu non ti ci rispecchi

Ciò che è possibile è impossibile, e non lo metto in dubbio

 

Ma so che mi mancheranno le tue battute orribili e il fatto che non mi chiamavi mai

So che mi mancherà la tua TV che proiettava la luce azzurra sul muro

Quando eravamo sdraiate al buio, cerco di capire ogni cosa

Capire ogni cosa

Non potrei capirci nulla

 

Non prenderla per il verso sbagliato, non c’entra nulla col passato

Non c’è problema e mi sta bene che questa cosa non possa durare

Ma voglio cercare di risolvere i miei problemi, mi dispiace se avevo paura

Di cosa poteva succedere, cosa doveva succedere, ho combinato un bel guaio…

 

Perché so che mi mancheranno le tue battute orribili e il fatto che non mi chiamavi mai

So che mi mancherà la tua TV che proiettava la luce azzurra sul muro

Quando eravamo sdraiate al buio, cerco di capire ogni cosa

Capire ogni cosa

Non potrei capirci nulla

 

 

 

  1. Why Bother

Che problema c’è

 

Non sono mica un mistero, tutto quello che penso lo trovi scritto

Mi trattiene dal trattenerti in casa mia

Non riesco a stare coi piedi per terra

E ci sono mille modi per rovinare tutto

Io lo faccio puntualmente facendo progetti e facendoli troppo presto

Non riesco molto bene a capirti

 

Ma che problema c’è?

Tanto preferisco troncare subito che aspettare che funzioni

E che problema c’è?

Tanto scommetto che stai meglio con qualche altro idiota inutile

E mi piaci, ma cosa ci posso fare?

C’è troppo spazio per farti restare

 

E alla fine la si paga a fare quello che faccio, ma è inevitabile per me

Apro il cuore per lavoro

Mi dico che è finita ma non è vero

Ho la lista aggiornata di tutte le volte che ho provato a fermare la caduta

E tutte le volte che desideravo che mi chiamassi

E tutte le volte che desideravo te in generale

 

Ma che problema c’è?

Tanto preferisco troncare subito che aspettare che funzioni

E che problema c’è?

Tanto scommetto che stai meglio con qualche altro idiota inutile

E mi piaci, ma cosa ci posso fare?

C’è troppo spazio per farti restare

 

Non sono mica un mistero, tutto quello che penso lo trovi scritto

Sì, tutto quello che penso lo trovi scritto

Mi trattiene dal trattenerti in casa mia

 

Ma che problema c’è?

Tanto preferisco troncare subito che aspettare che funzioni

E che problema c’è?

Tanto scommetto che stai meglio con qualche altro idiota inutile

E mi piaci, ma cosa ci posso fare?

C’è troppo spazio per farti restare

C’è troppo spazio per farti restare

 

 

 

  1. Yer Going Down

Affondi

 

Ho una certa sensazione, che conosco fin troppo bene

Adesso pareggio i conti, anche se poi finirò dritta all’inferno

Per tutto quello che penso… penso che resterò in zona

Ho trovato una barca che affonda, e tu vai giù giù giù

Tu vai giù giù giù

 

Ho una certa sensazione, ho bisogno della tua mano che mi tocca-

-mi se lo senti anche tu. Dio, se fa male portare cattive notizie

Ci siamo a malapena alzati da terra

Lo so che hai fatto quello che dovevi, ma vai giù giù giù

Tu vai giù giù giù

 

Esci pure a forza di bugie anche da questa situazione

Piangere? Stavolta non credo che lo farò

Ti prendo per come sei, per come sei, per come sei

Una ferita che sta andando via, senza lasciare segni

 

Mi sono fatta prendere, nuoto disperatamente contro la tua corrente

Ma nella mia condizione corrente non andrò certo tanto lontano

Ti tengo sempre più vicino adesso, tu mi fai soffrire ma fa niente

Non scomodarti a cercarmi, tanto non mi troverai da nessuna parte

Non mi troverai da nessuna parte

Non mi troverai da nessuna parte

 

Ho una certa sensazione, che conosco fin troppo bene

Adesso pareggio i conti, anche se poi finirò dritta all’inferno

Per tutto quello che penso… penso che resterò in zona

Ho trovato una barca che affonda, e tu vai giù giù giù

 

 

 

  1. Ghost Stories

Storie di fantasmi

 

Ho dormito sul futon ascoltando i rumori nel silenzio

Sono uscita all’alba e ho camminato per la città da sola

Sono andata a cercare un asciugamano, il mio l’avevo lasciato in Virginia

La neve che mi era entrata negli stivali era molto meno fredda di te

E avevo solo voglia di andare a casa, andare a casa, a casa

 

In mezzo a mille strati di coperte ho sentito che mi batteva il cuore

Siamo partiti nel pomeriggio, per prendere la I-95

Le indicazioni sul bloc-notes e le strade ghiacciate hanno rallentato la nostra andatura

Ci siamo persi a New York, ma la vista dal ponte era stupenda quella sera

Tutte quelle luci, quelle luci

 

Un paio di stanze d’hotel e di bar dopo ti ho trovata

Che raccontavi i tuoi segreti e le storie di fantasmi al buio

Quando ti sei addormentata tranquilla sul sedile di dietro mi sono ricordata perché ti amavo

E mio fratello continuava a guidare intanto che io ti scrivevo una canzone nella mente

Non era la prima volta

Non era la prima volta

Non era la prima volta

Non era la prima volta

 

 

 

  1. Let’s Leave

Andiamocene

 

Io non l’ho mai presa una scorciatoia, non so te

E guardare al passato è difficilissimo, ma ci riesco lo stesso

E ci metto poco a chiamarti e dirti di passare

Ma preferirei chiamarti e dirti “amore mio”

Ci vediamo a metà strada, dammi giusto un attimo

 

Questi giorni mi tengono alzata di notte

Col cavolo che mi togli di mezzo

Restiamo svegli fino alle prime luci dell’alba

Andiamocene da questa città

 

E mi tieni buona per i giorni che sei da solo, giuro su dio che è così

Non posso fartene una colpa, perché ho fatto la stessa cosa con te tante volte

C’è una verità innegabile, perché la sorte non mente, amica mia

Sei tu il motivo della mia ascesa, la mia caduta, gli inizi e la mia fine

 

Questi giorni mi tengono alzata di notte

Col cavolo che mi togli di mezzo

Restiamo svegli fino alle prime luci dell’alba

Andiamocene da questa città

 

Questi giorni mi tengono alzata di notte

Col cavolo che mi togli di mezzo

Restiamo svegli fino alle prime luci dell’alba

Andiamocene da questa città


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