Columbus – Next to Me, traduzione

Columbus: Next to Me, traduzione

Columbus Next to Me Traduzione dell’EP dei Columbus uscito nel 2017 per UNFD.

  1. Next to Me

Vicino a me

 

Non allontanare la testa

Il tuo fiato che sa di caffè sul collo

I vestiti per terra che occupano tutto l’appartamento dove vivi

Come la neve quando è appena caduta in giardino

Fai dei respiri profondi

Ma dentro al petto ti piange il cuore dal giorno che ti ha lasciato

Ma tu continui a farmi sognare anche quando pensi di andartene via

 

Hai fatto le valigie e mi hai detto

“Scusa, ma devo andare via

Vicino a te non riesco a dormire

Soffro se resto, quel sapore dolce amaro sulle labbra

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te non riesco a dormire

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te non riesco a dormire”

 

La tua ombra balla sul muro

Mentre tu sei stesa lì immobile, dando le spalle al mondo

A sognare l’estate e le giornate passate con la persona che amavi

Vedo che ti sfili i jeans aderenti nel torpore del sonno delle 5 del mattino

Le chiavi in tasca, le mie sigarette e il tuo portafoglio

Ti sento bisbigliare

 

“Scusa, ma devo andare via

Vicino a te non riesco a dormire

Soffro se resto, quel sapore dolce amaro sulle labbra

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te non riesco a dormire

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te non riesco a dormire”

 

“Scusa, ma devo andare via

Vicino a te non riesco a dormire

Soffro se resto, quel sapore dolce amaro sulle labbra

Vicino a te, vicino a te

Scusa, ma devo andare via

Vicino a te non riesco a dormire

Soffro se resto, quel sapore dolce amaro sulle labbra

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te non riesco a dormire

Vicino a te, vicino a te

Vicino a te non riesco a dormire”

 

 

 

  1. Say What You Want

Di’ quello che ti pare

 

Sto un po’ imparando a mollare la presa

A volte stringo troppo forte

Ci siamo tenuti per mano troppo tempo e adesso sono combattuto

Bloccato nel traffico all’incrocio

Sotto i lampioni, tornando verso casa

Seduti sul davanzale

L’aria che ti muove i capelli

Mi sono messo a sognare intere giornate passate con te

Ma so che a te non te ne frega niente

 

Strappo via questo cerotto che mi metto tutti i giorni

Dimmi come mi vuoi, tanto io sto bene

L’unica volta che mi sono ferito è quando hai fatto breccia tu

Dimmi come mi vuoi, a me va bene

 

Tu eri il fondo di una piscina bassissima

Non un granché quanto a personalità

Facevi finta di amarmi e basta

Fa male solo un pochino quando devo strapparti di dosso

E la tonalità biancastra del davanzale su cui so che ti vai ancora a sedere

Da sola ad aspettare me

Ma io non ci torno più a casa

 

Strappo via questo cerotto che mi metto tutti i giorni

Dimmi come mi vuoi, tanto io sto bene

L’unica volta che mi sono ferito è quando hai fatto breccia tu

Dimmi come mi vuoi, a me va bene

 

Ho ceduto sotto la pressione

Ci ho provato a perdonare, ma non ci riuscirò mai

Ma dovevo lasciar perdere

Certe cose non passano neanche col tempo

Mi viene istintivo, non resto ad aspettare lei

Sembro sempre calmo e posato, ma in realtà so essere deciso

Non posso farci niente

Preferisco tenermi questa cicatrice

 

Strappo via questo cerotto che mi metto tutti i giorni

Dimmi come mi vuoi, tanto io sto bene

L’unica volta che mi sono ferito è quando hai fatto breccia tu

Dimmi come mi vuoi, a me va bene

A me va bene

Dimmi come mi vuoi, a me va bene

A me va bene

Dimmi come mi vuoi, a me va bene

 

 

 

  1. Daffodil

Narciso

 

Cerco di restare con la testa sulle spalle

Ti giuro che se conto fino a tre prima di parlare non dirò mai niente che ti possa ferire

Quando busso alla porta di casa tua

Con tantissime cose di cui essere felice

E allora perché non riesco a sorridere come te?

 

Tu meriti una persona che ti faccia ridere

Una persona che ti faccia piangere

Una persona che ti ricacci indietro le lacrime

 

Tu per me sei più importante di qualsiasi cosa

Ma a volte mi viene proprio da pensare

Che se tu sei un narciso, io magari ti faccio appassire

Petali gialli d’estate

Lo so che vuoi sapere quello che penso

Ma se tu sei un narciso, io magari sono la neve e l’inverno

 

Ti sto perdendo di vista?

O forse neanche mi ci metto d’impegno?

Ogni volta che sei triste sto malissimo anch’io

Voglio solo tenerti per mano

Ma sento proprio delle spine sulle mani di tutte le persone a cui tengo

 

Tu meriti una persona che ti faccia sorridere

Una persona che sogni di notte

Una persona che non è che fa i bagagli e se ne va

 

Tu per me sei più importante di qualsiasi cosa

Ma a volte mi viene proprio da pensare

Che se tu sei un narciso, io magari ti faccio appassire

Petali gialli d’estate

Lo so che vuoi sapere quello che penso

Ma se tu sei un narciso, io magari sono la neve e l’inverno

 

Ti passo le dita fra i capelli

Ti guardo che dormi fra le mie mani

Io non provo niente a restare steso lì

Se solo potessi capire

Perché puoi stringermi forte quanto vuoi, ma io cado a pezzi

Lasciami perdere, ti prego

Staresti meglio senza di me

Lasciami perdere, ti prego

Staresti meglio senza di me

Lasciami perdere, ti prego

Staresti meglio senza di me

 

Tu per me sei più importante di qualsiasi cosa

Ma a volte mi viene proprio da pensare

Che se tu sei un narciso, io magari ti faccio appassire

Petali gialli d’estate

Lo so che vuoi sapere quello che penso

Ma se tu sei un narciso, io magari sono la neve e l’inverno

Ma se tu sei un narciso, io magari sono la neve e l’inverno

La neve e l’inverno

La neve e l’inverno

 

 

 

  1. Downsides of Being Honest

Svantaggi dell’essere sinceri

 

Ascolto la radio a volte quando sono a casa da solo

A pensare alle giornate passate insieme

E alle notti che ho aspettato vicino al telefono

E sento il cuore che rimbomba nel silenzio

Quando sono steso sul letto con sù le cuffie

Probabilmente è tutta colpa mia se non ci sei più

 

E continuo a tossire dal momento che ho sentito che te ne andavi

E dopo sono tornato subito a dormire

Vorrei che le borse che ho sotto gli occhi non fossero pesanti come la testa

E aspetterò che torni a casa

Guarderò in strada fuori dalla finestra

Uno degli svantaggi dell’essere sinceri è che mi ritrovo a dormire da solo

 

Sapevo che non vedevi l’ora che me andassi alle 6 del mattino

Il gelo della tua pelle mi ha fatto venire in mente l’ultima volta che ci siamo tenuti per mano

(Non sento niente)

E sento il tuo cuore che picchia contro la mia maglietta alle 2 del mattino quando non riusciamo a dormire

So che pensi alla stessa cosa

 

E continuo a tossire dal momento che ho sentito che te ne andavi

E dopo sono tornato subito a dormire

Vorrei che le borse che ho sotto gli occhi non fossero pesanti come la testa

E aspetterò che torni a casa

Guarderò in strada fuori dalla finestra

Uno degli svantaggi dell’essere sinceri è che mi ritrovo a dormire da solo

 

A volte si fa fatica a pensare di rinunciare a tutte le cose che tenevi strette

E di non sapere mai cosa si prova ad essere amati da qualcun altro

Ho un buco nel petto che non potrà riempire nessuno

 

E continuo a tossire dal momento che ho sentito che te ne andavi

E dopo sono tornato subito a dormire

Vorrei che le borse che ho sotto gli occhi non fossero pesanti come la testa

E aspetterò che torni a casa

Guarderò in strada fuori dalla finestra

Uno degli svantaggi dell’essere sinceri è che mi ritrovo a dormire da solo

 

 

 

  1. Raindrop

Goccia di pioggia

 

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

 

Non volevo ammettere che tu mi facevi solo del male

Non volevo tirare via il cerotto

Anche se tutte le ferite erano opera tua

Perché quando sei innamorato la testa non capisce più un cazzo

E ti dice di baciare tutte le persone che ti tormentano

Tu sei quello che voglio, ma non quello di cui ho bisogno

 

E ancora mi manca perdere le giornate insieme a te

E dormire fino al pomeriggio

 

Ci stendevamo sotto il tetto di lamiera con la pioggia a parlare del tempo

E a progettare di fuggire oltreoceano

Ingenui, pensavamo che l’amore fosse eterno

 

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

 

E per tutto il tempo non ho badato al fatto che mi facevi soffrire

Preferisco essere cieco che sincero e dirti che va ancora tutto bene

Seppellire dentro di me qualsiasi dubbio

Sotto montagne di finte rassicurazioni che è tutto a posto

Ma poi ci baciamo di nuovo e resto a dormire da te

Anche se quelle labbra le hai usate con qualcun altro

 

Ci mettevamo seduti vicino alla finestra abbracciati

Mi facevi venire voglia di ridere e voglia di piangere

Come faccio a sapere se la amo veramente?

 

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

 

E sento ancora la mancanza del tuo profumo

O forse semplicemente non riesco a togliermelo dalla testa

Perché ho passato troppo tempo a perdere tempo con te

 

Ci stendevamo sotto il tetto di lamiera con la pioggia a parlare del tempo

E a progettare di fuggire oltreoceano

Ingenui, pensavamo che l’amore fosse eterno

 

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

E io sarò la primissima goccia di pioggia a partire

Ma dopo di me verrà giù il diluvio

Verrà giù il diluvio

Verrà giù il diluvio


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