Alesana – On Frail Wings of Vanity and Wax, traduzione

Alesana On Frail Wings of Vanity and Wx traduzione

Alesana On Frail Wings of Vanity and Wax Traduzione del primo album degli Alesana, uscito nel 2006 su Tragic Hero Records.

  1. Icarus

Icaro

 

Le tenebre inghiottono la luce morente

Mentre egli precipita da fragili ali di cera e vanità

Le tenebre inghiottono la luce morente

Mentre egli precipita da fragili ali di cera e vanità

Le tenebre inghiottono la luce morente

Mentre egli precipita da fragili ali di cera e vanità

Le tenebre inghiottono la luce morente

Mentre egli precipita da fragili ali di cera e vanità

Le tenebre inghiottono la luce morente

Mentre egli precipita da fragili ali di cera e vanità

 

 

 

  1. Ambrosia

Ambrosia

 

Un tocco avvelenato segna il mio destino

L’alba fa eco alla notte con la mia gloria

Persino il sole mi rende omaggio

Persino gli dei invidiano la mia mano

Un tempo re delle rose, ora signore dell’oro

Onorato dal dono del tocco dorato

Persino gli dei invidiano la mia mano

Il fato brandisce la lama con cui tagliare il filo

 

Maledetto il giorno che il mio sogno divenne la mia caduta

A un tratto desidero te, mio unico amore

 

Nella mia perfezione non mi manca nulla

Eppure gli occhi brillano di un’immane bramosia

Una follia fatale quanto il peccato è diventata la mia fine

 

Maledetto il giorno che il mio sogno divenne la mia caduta

A un tratto desidero te, mio unico amore

 

Non l’ho forse guadagnato il dono della bellezza interiore?

Quanto egoismo negli dei a cercare di escludere le loro ricchezze dal mio meritato tesoro

Sono davvero diventato uno di loro… la mia pecca fatale

 

Oh, sì! Lei ora è tutta per me!

Grazie a me, è diventata la sua nuova collana!

Ha un sorriso a 24 carati!

Grazie a me, è diventata la sua nuova collana!

Ha un sorriso a 24 carati!

 

Maledetto il giorno che il mio sogno divenne la mia caduta

A un tratto desidero te, mio unico amore

Maledetto il giorno che il mio sogno divenne la mia caduta

A un tratto desidero te, mio unico amore

Tagliate il filo

 

 

 

  1. Pathetic, Ordinary

Patetico, mediocre

 

Viene a tormentarmi nei sogni

Vedo il suo profilo danzante che si staglia

Su paesaggi di luce dorata ed autunno nei sogni

 

I suoi dolci occhi sanno leggere la mia anima torturata

Facendo svanire ogni speranza d’immaginazione

Quanto darei per dimostrare il mio valore, per farle capire

Occhi sfiniti si risvegliano con le sue parole egoiste che le piovono di bocca

Eppure bacio la sua pelle vellutata

 

L’aria gelida mi toglie il fiato

Un’assurda agonia mi riempie i polmoni cercando di urlare il suo nome

Confesso che mi faccio paura da solo

Tra gli ululati del vento, in ginocchio, grido

Ascoltami…

 

Mi distrugge il suo silenzio verso un amore inosservato

Piovono piume intrise di sangue

Il mio angelo senz’ali distrutto cade con infinita grazia dal cielo

Ci sono delle braccia ad accoglierlo

Ci sono delle braccia ad accoglierlo

 

L’aria gelida mi toglie il fiato

Un’assurda agonia mi riempie i polmoni cercando di urlare il suo nome

Confesso che mi faccio paura da solo

L’aria gelida mi toglie il fiato

Un’assurda agonia mi riempie i polmoni cercando di urlare il suo nome

Confesso che mi faccio paura da solo

E sei tu il mio difetto

Tra gli ululati del vento, in ginocchio, grido

Ascoltami…

 

Quale assurda agonia mi riempie i polmoni cercando di urlare il suo nome

Occhi sfiniti si svegliano al suono della mia voce che urla contro di lei

Nei sogni ho visto il suo profilo danzante che si stagliava

Sulla luce dorata e l’autunno nei sogni

 

Nei miei sogni cieli oltremodo carichi si liberano di lei…

Cade la pioggia, ed anche lei

I miei desideri avvizziscono, ancora una volta delusi

Le mani delicate afferrano una tanto bella da stregarmi

 

 

 

  1. Alchemy Sounded Good at the Time

L’alchimia sembrava buona all’epoca

 

È la storia più vecchia del libro

Egli desidera proprio quella cosa che non può avere

 

Mia adorata regina, mi prostro ai tuoi piedi

E fermerò la mano del fato

 

Il vento ulula, il cielo ribolle manifestando malumore per i miei peccati

Ho trovato il modo di imbrogliare il traghettatore

Ho ingannato gli antichi dei

 

La pelle gelida mi rivela i suoi segreti ad un prezzo troppo alto

Rabbrividisco pensando a ciò che ho fatto

Ogni giorno mi porta più vicino a te, mia tragica vittoria

 

Adorata regina, sono ai tuoi piedi

Mi colgono i brividi quando lei si risveglia

Un respiro corrotto esce strozzato di gola

Sono venuto a riprenderti, mia sposa rapita

Può la tua anima perdonare i miei crimini di passione?

Non mi decidevo a chiudere il feretro

Sono consumato dal tuo dolore, dal tuo dolore

Grida fioche riecheggiano nella notte, nella notte

 

La pelle gelida mi rivela i suoi segreti ad un prezzo troppo alto

Rabbrividisco pensando a ciò che ho fatto

Ogni giorno mi porta più vicino a te, mia tragica vittoria

 

I dolori della morte non possono più tormentarti

Mentre il cielo albeggiante porta con sé un pensiero abbandonato

La morte non può trionfare poiché io ora dimoro nel palazzo decaduto

E fermerò la mano del fato

 

Cala la notte, i muscoli si contraggono

La mia pallida regina infine si alza ad assaporare le labbra mute ora contaminate dal suo amore

 

La pelle gelida mi rivela i suoi segreti ad un prezzo troppo alto

Ogni giorno mi porta più vicino a te, mia tragica vittoria

La pelle gelida mi rivela i suoi segreti ad un prezzo troppo alto

Rabbrividisco pensando a ciò che ho fatto

Ogni giorno mi porta più vicino a te, mia tragica vittoria

 

 

 

  1. Daggers Speak Louder Than Words

I pugnali parlano chiaro più delle parole

 

Apro gli occhi e vedo schizzi di sangue

Il pavimento freddo si burla di me mentre mi sveglio

E scopro che ho ancora la lama nella schiena

Pensieri che mutano ora lenti e avvelenati

Prendimi ché barcollo

È tutto qui il nostro merito?

Ti ho perduta per sempre ma non mi dispiace

 

Le tue parole un tempo dolci mi fuoriescono dagli occhi

Urla di terrore riempiono ogni mio respiro

So che maledirai il giorno che mi hai incontrato

Ti manderò a dormire quando il dolore affonderà la spada fino all’elsa

 

Lo sai che avrei dato la vita per te

Ora sono costretto a scegliere tra una vita di vendetta o di rimpianti

Ho sete di vendetta, ma il cuore fa fatica ad accettarlo

Perché mai ti sei girato, sei andato via e mi hai lasciato qui a morire?

 

Eri solo, immobile a guardare la mia fine

Non ti sentivi morire anche tu?

Cosa ti ha spinto a brandire il pugnale, amico mio?

 

Lo sai che avrei dato la vita per te

Ora sono costretto a scegliere tra una vita di vendetta o di rimpianti

Ho sete di vendetta, ma il cuore fa fatica ad accettarlo

Perché mai ti sei girato, sei andato via e mi hai lasciato qui a morire?

Ti sei girato e sei andato via

Ti sei girato e sei andato via

 

Mi è più che mai chiara la vendetta

Fra le lacrime fredde di chi è stato tradito

Vedrò di fare in modo che non te lo dimenticherai mai

Ti darò la caccia come un cane

Le menzogne non potranno mai mascherare ciò che ho visto dietro di me in te

 

Ricordo il tempo passato insieme…

Il mio amico per sempre non c’è più

Ricordo il tempo passato insieme…

Le braci faranno da unico ricordo degli ultimi giorni di tanto tempo fa

Il mio amico per sempre non c’è più

 

Perché mai ti sei girato, sei andato via e mi hai lasciato qui a morire?

Perché mai mi hai lasciato qui a morire dopo aver affondato la spada fino all’elsa?

 

Tu per me non esisti più

Lo sai che avrei dato la vita per te

Ora sono costretto a scegliere tra una vita di vendetta o di rimpianti

Ho sete di vendetta, ma il cuore fa fatica ad accettarlo

Perché mai mi hai lasciato qui a morire?

Tu per me non esisti più

 

 

 

  1. The Last Three Letters

Le ultime tre lettere

 

Mia adorata, spero che questa mia ti trovi in salute

Mentre dall’anima mi escono questi pensieri infiniti

Ogni parola segretamente compone la fiaba di quando saremo una cosa sola…

 

Gli occhi smettono di vedere a causa del dolore

Il sussurro d’acciaio della fredda lama del bisturi penetra in profondo

E io mi aggrappo ai tuoi ricordi

Ho tanta paura… tanta paura…

Ho bisogno di averti al mio fianco

 

Sono bastate le ultime parole che ti ho scritto

Per dirti che morendo la luce che brillava nella mia dolorosa oscurità

Era una visione accecante del tuo eterno sorriso?

 

Sono di nuovo io

Sono solo io oppure non ho motivo di preoccuparmi?

Incrocerà mai di nuovo il mio sguardo la bellezza della tua penna?

Era tutta una bugia? Perché?

 

Sono bastate le ultime parole che ti ho scritto

Per dirti che morendo la luce che brillava nella mia dolorosa oscurità

Era una visione accecante del tuo eterno sorriso?

 

Fateli finire, fateli finire questi colpi che sento nella testa

Mandate dell’aria nei miei polmoni

Datemi ancora un giorno per realizzare i suoi sogni

Lei lo capisce, vero?, che io non tornerò mai più…

Lei lo capisce, vero?, che io non tornerò mai più…

Fateli finire, fateli finire questi colpi

Non tornerò mai più, non tornerò mai più, non tornerò mai più

Non so cosa sia successo

Chi l’avrebbe detto che la mia vita sarebbe andata a finire in questo modo?

Non ho nemmeno potuto guardarla in faccia

O toccarle i capelli, e ora è troppo tardi

Non volevo farle del male, non in questo modo…

Non mi sento le gambe

Non mi sento le gambe e non riesco nemmeno a piangere…

Come può una persona morire in questo modo?

Chi l’avrebbe detto che la mia vita sarebbe andata a finire in questo modo?

 

Se mai ti giungeranno le mie parole, riterrò che non ti interessi

Non avevo idea che il silenzio potesse ferire tanto a fondo

O che tu arrivassi a rigirare la lama

Ma ora, siano maledette tutte le tue meravigliose bugie

Ti amo, addio

 

Sono bastate le ultime parole che ti ho scritto

Per dirti che morendo la luce che brillava nella mia dolorosa oscurità

Era una visione accecante del tuo eterno sorriso?

 

Il sussurro d’acciaio della fredda lama del bisturi penetra in profondo

E io mi aggrappo ai tuoi ricordi

Ho bisogno di averti al mio fianco

 

 

 

  1. Apology

Chiedere scusa

 

Il sudore mi scivola negli occhi…

Mandiamo urla di piacere

Stasera tu sei ogni cosa

Tu sei ogni cosa, sei ogni cosa per me

 

Non più, svegliandomi da questo sogno perfetto

Fuggirò dalle mura dell’Eden

Non posso restare qua a vivere questa menzogna

Perché devo pensare solamente a me stesso

 

E pensare che la cosa non ti spaventerebbe o non ti sorprenderebbe granché

Se avessi rotto ogni legame

È la fine

 

Mi perderò nell’angoscia per stanotte

Aiutami a dimenticarmi di te

 

Non provo proprio nulla vedendo questo finale amaro

La fine delle meravigliose illusioni

I cocci non si rimetteranno insieme per salvare il nostro passato ormai

Guarda a che punto siamo arrivati: un ultimo bacio

 

Mi perderò nell’angoscia per stanotte

Aiutami a dimenticarmi di te

Falsa, mi chiedi scusa un’ultima volta

Aiutami a dimenticarmi di te

Dobbiamo lasciarci il passato alle spalle…

 

Travolto dallo stimolo e devo trattenere questo mare di lacrime

 

Mi rifiuto di ridiventare schiavo della tua finta bellezza

 

Mi perderò nell’angoscia per stanotte

Aiutami a dimenticarmi di te

Falsa, mi chiedi scusa un’ultima volta

Aiutami a dimenticarmi di te

 

Nella mia mente il sangue ti sgorga dagli occhi

Che meraviglioso ultimo addio

 

 

 

  1. Tilting the Hourglass

Girare la clessidra

 

Tu mi lasci senza fiato

Ma non assaporerò mai più le tue labbra

Il fato mi tiene prigioniero

Devo chiudere gli occhi per vedere il tuo viso

 

Il vuoto mi ha ottenebrato lo sguardo

Mentre prego disperatamente che la mia vita finisca

Ditemi perché

 

I miei occhi di ferro dicono tutto

Gli eroi pagano sempre col sangue

È l’unica cosa che io possa fare

 

Vedo crescere la paura nei loro occhi smarriti

I miei propositi sono ben chiari…

Io sono la scure

Io sono la scure ed è per questo che non devo temere la fine

 

E quando non ci sarò più, ti dimenticherai di me?

Ti dimenticherai?

La penna consuma il suo regolare tragitto lungo la pagina

Rassegnata ai suoi piani di presa dell’alveare

 

Il vuoto mi ha ottenebrato lo sguardo

Mentre prego disperatamente che la mia vita finisca

Ditemi perché

Il vuoto mi ha ottenebrato lo sguardo

Mentre prego disperatamente che la mia vita finisca

Ditemi perché

 

Vorrei poterti mostrare

Vorrei poterti mostrare cosa c’è al di là del dolore, al di là della fine

Vorrei poterti mostrare lo scopo più alto che devo servire…

Nessun altro combatterà…

Nessun altro combatterà… perciò devo farlo io

 

I miei occhi di ferro dicono tutto

Gli eroi pagano sempre col sangue

È l’unica cosa che io possa fare

 

Io sono la scure

La paura ha ceduto il posto alla fiducia

È giunta la notte buia prima della cui fine dobbiamo prevalere

Ci leveremo nel mezzo del campo d’acciaio

Distruggerò chiunque mi si opponga

 

I miei occhi di ferro dicono tutto

Gli eroi pagano sempre col sangue

È l’unica cosa che io possa fare

I miei occhi di ferro dicono tutto

Gli eroi pagano sempre col sangue

È l’unica cosa che io possa fare

 

Vedo crescere la paura lì dentro

 

 

 

  1. This Conversation Is Over

La conversazione è chiusa

 

Portami via tutto quello che ho, angelo silenzioso

 

È apatia quella che ti esce dai polmoni

Un’indifferenza che puzza di finzione

Sarà il tempo a dire quanta strada farai

Non capisco proprio perché dovevi correre a nasconderti

Trasudando tanta compiacenza

Con le lacrime che sgorgano dagli occhi rossi

 

Portami via tutto quello che ho, angelo silenzioso

Non lasciarmi nulla che mi ricordi di questo tempo ormai perso

 

Ora nell’aria c’è puzza della tua voce vile

E quel sorriso maschera la tua cupidigia

Io non sono il tuo trofeo

Ora nell’aria c’è puzza della tua voce vile

E quel sorriso viene ucciso dall’amaro in bocca

Io non sono il tuo trofeo

 

Ti prego, cerca di fare più attenzione a dire che non hai più bisogno di me

Questo tira e molla mi uccide

L’unica persona che puoi guardare negli occhi è il tuo riflesso

Sei la causa della mia fine

 

La conversazione è chiusa, è chiusa

La tua verità è un inganno che serve ad avvelenarmi

 

Portami via tutto quello che ho, angelo silenzioso

Non lasciarmi nulla che mi ricordi di questo tempo ormai perso

 

Fatico a credere che tu mi abbia mai avuto a cuore

Fatico a credere che tu mi abbia mai avuto a cuore

Fatico a credere che tu mi abbia mai avuto a cuore

La conversazione è chiusa

Le tue parole vacue vanno perdendosi come fragili sospiri

Io lo vidi il giorno che perdesti quella fiamma che ti ardeva negli occhi

La lingua cadde immobile, il tuo tradimento è il silenzio

 

Portami via tutto quello che ho, angelo silenzioso

Non lasciarmi nulla che mi ricordi di questo tempo ormai perso

 

 

 

  1. Congratulations, I Hate You

Congratulazioni, ti odio

 

Nessuno ha mai detto che la vita sia giusta

E non sto dicendo che dovrebbe esserlo

Quindi sapere che tu hai raggiunto i tuoi obiettivi e io no non è certo una sorpresa

Ma non ti aspettare che io sia felice per te

E non mi sorridere dicendomi che prima o poi li raggiungerò anch’io

Non la voglio la tua compassione…

La odio la tua compassione

 

Assapora la tua vanità e la sua dolce amarezza

Mentre ti celi dietro al velo delle mie speranze rubate e dei miei sogni perduti

Ho guardato che mi rubavi i pensieri e ho anche dovuto vederti sorridere

Me li hai portati via tutti

 

Mentre tu costruisci i tuoi sogni sui cocci delle mie speranze

Io tornerò a pensare ad un giorno che un tempo avevo nel cuore

E fantasticherò su una qualche tragedia

Metti da parte l’orgoglio

 

Supplicami di facilitare le cose

E ascolta le mie grida disperate

 

Soffri da sola nel vuoto

Bramo di vederti inghiottita dalla scia del disastro che ti sei lasciata dietro

In fondo al tuo sguardo vacuo c’è solo il disgusto

 

Supplicami di facilitare le cose

E ascolta le mie grida disperate

Che lanciano sguardi ai tuoi occhi insignificanti

 

Non basterebbe la mia invidia a descrivere quanto ti disprezzo perché hai tutte le stelle

Lascio che gli occhi si stupiscano del cielo sapendo che sarebbe dovuto essere mio

Eppure sei tu la persona che vedo dilapidare il sogno che io solo merito

Ti strapperò la faccia per vedere il tuo sorriso

 

Mentre tu costruisci i tuoi sogni sui cocci delle mie speranze

Io tornerò a pensare ad un giorno che un tempo avevo nel cuore

E fantasticherò su una qualche tragedia

Metti da parte l’orgoglio

 

Supplicami di facilitare le cose

E ascolta le mie grida disperate

Che lanciano sguardi ai tuoi occhi insignificanti

 

 

 

  1. The Third Temptation of Paris

La terza tentazione di Paride

 

L’orizzonte, oscuro come i crimini che li portano qui

È carico della mia imminente paura

Le mie azioni dissennate costeranno la vita a tanti uomini valenti

È giunto Achille

 

Mille vele che s’avvicinano

Mandate qui per rivendicare colei che ho rapito

E distruggere le mura di Troia

 

Il desiderio mi rende insensibile a tutto il dolore che mi circonda

Si leveranno tempeste a condannarmi

Non morirò dinanzi ai suoi occhi

Stanotte finirà tutto

 

Tragicamente devo ora accettare il castigo che ho meritato

Lei è nefasta e stanotte si muore

All’alba di ciò, la mia fine, impugno la spada

Devo lasciarla andare

 

Mille vele che s’avvicinano

Mandate qui per rivendicare colei che ho rapito

E distruggere le mura di Troia

 

Il desiderio mi rende insensibile a tutto il dolore che mi circonda

Si leveranno tempeste a condannarmi

Non morirò dinanzi ai suoi occhi

Stanotte finirà tutto

Stanotte finirà tutto

 

Sono solo

Gli occhi le si riempiono di dolore

Sono solo

 

Devo salvare l’onore

Non posso lasciarli vincere

Viene versato il sangue di molti

Sacro e profano è il nostro amore nella morte…

Sacro e profano è il nostro amore nella morte…

Sacro e profano è il nostro amore nella morte…

 

 

 

  1. A Siren’s Soliloquy

Soliloquio di una sirena

 

Paralizzato dalla bellezza delle parole

Che tanto dolcemente emanano da quest’angelo di piacere indomato

D’improvviso temo la fine della mia solitudine

Un tempo guerriero, urla poetiche ora posseggono il mio animo

 

Restato indietro a combattere le spietate pedine di Eris

La speranza l’abbatterà sotto i colpi di spada mentre ella canterà per lui

 

Una sofferenza invisibile rimarrà ora ad arderle nello sguardo

Ma egli non combatte più la tortura della sua voce

Dimenticato da tempo immemore

Perduto nel suo sguardo ora rivelato mentre ella estorce il suo doloroso dazio

In un’anima ora riecheggia la tortura delle sirene

Ella l’ha fatto suo

 

Meravigliosi sospiri lasciano tanto belli

Legate queste mani che lottano da sempre

Liberateci di quest’adorata tortura

Maligne labbra argentine danno vita ancora una volta ad un racconto epico d’inganno

Le grida della sua lingua lo chiamano

Liberateci di quest’adorata tortura

 

Una sofferenza invisibile rimarrà ora ad arderle nello sguardo

Ma egli non combatte più la tortura della sua voce

Dimenticato da tempo immemore

Perduto nel suo sguardo ora rivelato mentre ella estorce il suo doloroso dazio

In un’anima ora riecheggia la tortura delle sirene

Ella l’ha fatto suo

 

La tortura liberata tanto tempo fa dallo sciagurato capriccio di Pandora

Spettri che prederanno per sempre la debolezza del genere umano

I granelli del tempo non hanno rilevanza per quegli occhi

Sotto la pallida luce lunare ella canta per il mare stregato

Note abiette seducono il vecchio Cerbero a spegnere un’empia sete

 

Restato indietro a combattere le spietate pedine di Eris

La speranza l’abbatterà sotto i colpi di spada mentre ella canterà per lui

 

Una sofferenza invisibile rimarrà ora ad arderle nello sguardo

Ma egli non combatte più la tortura della sua voce

Dimenticato da tempo immemore

Perduto nel suo sguardo ora rivelato mentre ella estorce il suo doloroso dazio

In un’anima ora riecheggia la tortura delle sirene

Ella l’ha fatto suo…

 

 

 

  1. Nero’s Decay

La rovina di Nerone

 

Il nostro impero è caduto

Le colonne sono crollate a terra

Prima che i fanciulli potessero ripararsi dalle tenebre

Ebbri d’isteria, i sopravvissuti cercano di mettersi in salvo fuggendo

Mentre sogni cari irrompono loro davanti agli occhi

 

Questa notte è giunta la fine…

In fin di tutto cadremo

Le rovine combatteranno in nostra vece

 

I tizzoni ardenti mi bruciano la pelle

Ma la bellissima storia della nostra utopia sopravvive lo stesso

La sua facciata meravigliosa potrà anche crollare ridotta in cenere questa notte

Ma la battaglia per il suo onore infurierà ancora

Spero di non vedere mai la fine

Spero di non vedere mai la fine

Spero di non dover mai vivere senza la sua consolazione

Ma per ora essa muore

Oh, Roma!

Tanto maestosa, non ci sei più

 

Il vento soffoca per le ceneri ed un fumo acre strozza il sole

Piovono le loro frecce gelose

Tamburi vacui rullano alle porte squarciando il clamore delle urla

Le nostre flebili offerte a dei dimenticati sono lasciate a marcire in templi di lussuria

Mentre essi attuano il progetto di distruggere il nostro orgoglio, la nostra patria

 

Questa notte è giunta la fine…

In fin di tutto cadremo

Le rovine combatteranno in nostra vece

 

I tizzoni ardenti mi bruciano la pelle

Ma la bellissima storia della nostra utopia sopravvive lo stesso

La sua facciata meravigliosa potrà anche crollare ridotta in cenere questa notte

Ma la battaglia per il suo onore infurierà ancora

Spero di non vedere mai la fine

Spero di non vedere mai la fine

Spero di non dover mai vivere senza la sua consolazione

Ma per ora essa muore

Oh, Roma!

Tanto maestosa, non ci sei più

 

Imploriamo pietà alle fiamme

Queste antiche mura hanno veduto troppo

Per poter dimenticare il passato dinanzi a questa prova finale

Ecco che in vero crolla abbattuta dal caos

Prendano pure i nostri tesori; la sua voce vive ancora

Prendano pure la nostra città, perché il suo splendore vive ancora

In fin di tutto cadremo

In fin di tutto cadremo

In fin di tutto cadremo

In fin di tutto cadremo

 

 

 

  1. Early Mourning

Lutto prematuro*

 

Stanotte ho dimenticato il suono della tua voce che mi sussurrava un dolce addio

I tuoi occhi lasciati a morire…

Rimango da solo a capire il perché

 

Perché non una notte in più?

Un ultimo bacio d’addio, dolce amore mio

Stanotte spero che le stelle formino lo stesso il tuo nome ovunque tu ti trovi

 

Baciami gli occhi che si chiudono, aiutami a dormire

Senza di te mi sento smarrito, e stanotte piango

Spiegami perché non riesco a vivere senza l’affetto del tuo abbraccio

 

Perché non una notte in più?

Un ultimo bacio d’addio, dolce amore mio

Stanotte spero che le stelle formino lo stesso il tuo nome ovunque tu ti trovi

 

Chiudo gli occhi e vedo solamente te

Addio, addio, amore mio

Non mi dimenticherò di te, ci vediamo presto

Addio, amore

Addio, amore mio

Non mi dimenticherò di te, fammi vivere

 

 

* Il titolo è un gioco di parole difficilmente traducibile tra il consueto “early morning” (primo mattino, mattina presto) e il particolare “early mourning” (lutto presto, lutto prematuro).


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