Il nuovo brano degli Against the Current, “Protégé”, e gli altri singoli internazionali di questi giorni

Dopo un’attesa lunghissima (l’ultimo album Past Lives è uscito nel 2018, anche se nel 2021 era uscito Fever che era un EP parecchio lungo), gli Against the Current hanno finalmente annunciato l’arrivo del terzo album ufficiale: Till Death & Back uscirà il 30 ottobre, ed è anticipato dal singolo Protégé, che continua sulla scia delle recenti canzoni della band (come Heavenly) con un rock alternativo molto tendente all’heavy e tratti presi in prestito dal post-hardcore -un tipo di sound che del resto si era sentito anche sul disco da solista di Chrissy Costanza del 2024.
I From First to Last hanno di recente firmato con Fearless Records, con cui hanno pubblicato il singolo Your Name in Red Ink con Lil Lotus alla voce. Ora la storica band emo annuncia l’uscita di un EP, che è il primo lavoro ufficiale da quando nel 2015 era uscito il disco Dead Trees con Spencer Sotelo alla voce. We Were Bleeding Anyway arriverà il 2 ottobre, ed è lanciato da questo singolo intitolato They Said Your Ghost Was a Promise: titolo molto molto emo (anche perché molto molto lungo) per un brano che suona esattamente come suonavano i brani che sbancavano su MySpace nel 2007. Vocals angsty, testi che parlano di addii e disperazione, breakdown parecchio urlato.
Dopo Don’t Move dello scorso mese, gli Anxious ci fanno ascoltare un’altra nuova canzone, e a questo punto ci aspettiamo che la band possa avere un annuncio più consistente e succulento da fare a breve (l’ultimo disco, Bambi, risale all’inizio del 2025, per cui ci saremmo coi tempi). Un po’ come il precedente singolo, anche Secret Weapon vira maggiormente verso le sonorità alternative rock della band che su quelle hardcore, anche se le chitarre emo e l’attitudine accacì rimangono ben presenti.
Dopo Starting Over Again, i Saosin ci fanno ascoltare un’altra nuova canzone con Cove Reber alla voce, questa Just Be Honest che ha un sound perfettamente bilanciato tra l’emo/post-hardcore degli anni 2000 -e che ha fatto entrare la band nella leggenda- e le sonorità più recenti e moderne di questi generi, compresi alcuni piccoli inserti elettronici che non alterano affatto l’essenza del sound della band. Per adesso non si parla ancora di album in arrivo, ma con due singoli inediti e la recente firma per Sumerian Records ci aspettiamo che qualcosa si muova a breve anche in questo senso.
Gli Armlock fanno parte del gruppo più tendente all’indie rock all’interno del roster di Run for Cover Records, anche se nelle chitarre e nel cantato si sentono inequivocabili tracce di emo. La band è stata di recente in tour con Snail Mail e aprirà il prossimo tour americano di un’altra band indie rock che ci piace parecchio come i The Belair Lip Bombs -giusto per dare le coordinate del sound del gruppo. Half Time è una semi-ballad, un pezzo tranquillo e vagamente introspettivo, perfetto per momenti intimi e di chill
Gli American Motors vengono dalla Pennsylvania, hanno un album all’attivo (Content, uscito nel 2024) e propongono una miscela di post-punk e rock alternativo (alla primi Fontaines DC) con qualche influenza post-hardcore (si veda in particolare il bridge molto ’00s). No Horses è il singolo di lancio del loro nuovo album Functional Music, in arrivo il 6 novembre per un trittico di etichette che comprende anche l’italiana Vina Records. La band ha lavorato in studio con il leggendario J. Robbins, noto -fra le altre grandi cose- per aver prodotto i dischi migliori dei The Promise Ring, anche se qui siamo su territori più sperimentali e meno strettamente melodici.
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